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IN TIME/ Un mondo diviso in classi dove si impara a "usare" il tempo

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Una scena del film In Time  Una scena del film In Time

Davvero l’uomo sarebbe felice, se fosse immortale? Se avesse più tempo? Alchimisti, fanatici, artisti hanno da sempre accarezzato l’idea di sconfiggere la morte. Scrittori come Goethe e Oscar Wilde hanno dato la loro interpretazione del tema nel Faust e nel Ritratto di Dorian Gray. A suo modo, In Time sembra riprendere la frase del filosofo latino Seneca, “non è vero che abbiamo poco tempo, abbiamo troppo tempo che non riusciamo a utilizzare”, rivelando che non si può dominare il tempo. Se non sappiamo farne buon uso, finirà per dominarci. Il migliore amico di Will spreca un decennio bevendo fino a morire, incapace di gestire quella che, ai suoi occhi, è una ricchezza immensa. Il padre di Silvia rinchiude la famiglia in una gabbia dorata, terrorizzato dalla morte accidentale. E il ladro finisce vittima della propria avidità.

Come già Gattaca, In Time divide il mondo in due classi, i mortali e gli immortali, gli eletti e gli schiavi, e presenta un eroe che lotta per liberarsi dal ghetto e per offrire agli uomini un’occasione di giustizia. Niccol imposta la storia sulle logiche che dominano il mondo contemporaneo, dove il denaro può comprare tutto e si identifica con la vita, portando alla perdita del senso e dei valori più autentici. Il messaggio è ripetuto più volte, tanto da risultare quasi ridondante: non sarebbe stato male lasciare un velo di allegoria più intellettuale, più implicito, per stimolare la riflessione.

Invece, sembra che dalla metà in poi il film cada nella classica trappola americana, puntando sulle scene action (inseguimenti, fughe, omicidi e colpi di scena) e rinunciando ad approfondire gli spunti antropologici lanciati nel corso della storia. Eppure, In Time resta un film che porta la riflessione sulle tematiche proposte anche fuori dalla sala, un evento che ormai accade di rado.

Alla fine torna in mente una delle tante bellissime frasi di Tolkien, tratta dal Signore degli Anelli: “Non tocca a noi scegliere. Tutto ciò che possiamo decidere, è come disporre del tempo che ci è dato”.



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