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VIAGGIO A…/ Anticipazioni: un percorso tra Fede e Ragione con Paolo Brosio. 22 febbraio 2012

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Paolo Brosio (Foto InfoPhoto)  Paolo Brosio (Foto InfoPhoto)

Anticipazioni Viaggio a…, 22 febbraio 2012 – Ritorna questa sera la nuova stagione di Viaggio a…, condotto da un "inedito" Paolo Brosio. Un programma in onda su Rete 4 in sei puntate che racconta storie di persone che hanno vissuto esperienze straordinarie, a tratti inspiegabili, dai miracoli propriamente detti ad eventi prodigiosi sino alle testimonianze di chi ha dovuto affrontare situazioni difficilissime e grandi prove della vita. Tutti hanno in comune una sola cosa: una forza straordinaria, un'energia che appare sovrannaturale, che colpisce e sorprende anche chi non è credente. In veste di inviato, Paolo Brosio accompagnerà i telespettatori in un percorso tra Fede e Ragione, dove avranno grande spazio vicende vere, molte inedite, illustrate anche con ricostruzioni filmate e l’ausilio di immagini inedite. Nella prima puntata di questa sera, come in tutti gli appuntamenti, Brosio si occupa del fenomeno di Medjugorje. L’inviato intervista Vicka Ivankovic, una delle sei veggenti alla quale dal 24 luglio 1981 appare la Madonna. Vicka narra particolari inediti dei primi anni delle apparizioni e svela di possedere un diario segreto dettatole dalla stessa Vergine. Sempre dal paesino della Bosnia Erzegovina, inoltre, la testimonianza inedita e mai raccontata in televisione di Franca Scarpelli, un tempo costretta su una sedia a rotelle, che oggi cammina sulle proprie gambe grazie ad una guarigione miracolosa. Si parla poi del caso di Francesca Bozzarello, una giovane donna uscita dal coma grazie all’intercessione di Suor Elena Aiello, una suora calabrese conosciuta come la monaca santa, beatificata il 14 settembre 2011 proprio in seguito a questo evento miracoloso.

Ma altrettanto prodigiosa è la forza della fede e il miracolo del perdono testimoniati da Carlo Castagna, l’uomo che nella strage di Erba ha perso la moglie Paola, la figlia Raffaella e il nipotino Youssef, e che è riuscito a perdonare gli assassini dei propri cari. Castagna spiega a Brosio come Erba non sia un luogo di dolore, ma di perdono, un luogo dove un male enorme si è trasformato in un incredibile forza del bene.



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