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OSCAR 2012/ Miglior film straniero: Bullhead, Una sperazione, Footnote, In darkness, Monsieur Lazha (scheda dei candidati)

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OSCAR 2012 - I migliori film stranieri candidati: Bullhead, Footnote, In darkness, Una seprazione, Monsieur Lazha - Nessun film italiano è riuscito quest'annuo a inserirsi nella rosa dei candidati all'oscar come miglior film straniero. Di fatto, il premio Oscar è il premio riservato al cinema americano: ecco perché si parla di "film straniero". I candidati sono quest'anno un film belga, uno iraniano, uno polacco, uno israeliano, uno canadese, in tutto cinque. Vediamoli nel dettaglio.
"Bullhead" (poliziesco, drammatico) è il film di esordio del regista belga Michael R. Roskam. E' la storia di un allevatore di bestiame convinto da un veterinario corrotto ad entrare in affari con un losco commerciante di bestiame. Ma quando nella memoria dell'allevatore Jacky Vanmarsenille riaffiorano gli incubi della sua infanzia e l'evento che gli ha rovinato la vita tutto cambia. L'uccisione di un poliziotto logora definitivamente i suoi rapporti con la malavita innescando un serie di complicati eventi. Nel film, ambientato nelle Fiandre, si parla in dialetto. Il regista Roskam ha descritto il personaggio principale del film Jacky (Matthias Shoenaerts) come un uomo portato a fare del bene, ma che per un motivo o per un altro finisce per fare del male a se stesso e agli altri e questo gli fa rabbia. Proprio per questo il protagonista è un uomo "fine, piuttosto atletico, ma con uno scheletro debole", affinché dia l'idea di un uomo che porta un peso sulle spalle, un po', spiega il regista, come il personaggio de La bella e la bestia di Cocteau. Scopo dell'arte, prosegue Roskam, deve essere anche quello di dare alla gente l'occasione di affrontare i propri demoni. Il film, accolto con grande favore dalla critica e dalla stampa, è stato presentato all'edizione del 2011 della Berlinale ed ha vinto il premio della giuria e quello della critica alla terza edizione del Festival del film poliziesco di Beaune. ?

"Footnote" è il film israeliano del regista Joseph Cedar, candidato all'Oscar come miglior film straniero. ?Il film, drammatico, racconta la storia di due filologi, gli Shkolnik, padre e figlio. Il padre insegue da sempre il riconoscimento ufficiale della sua opera che gli è sempre mancato, a causa di un collega che ha pubblicato un lavoro prima di lui. Finalmente arriva il giorno dell'assegnazione dell'Israel Prize, un premio particolarmente prestigioso che sembra destinato a lui. Ma, ancora una volta, il destino si accanisce contro di lui beffandolo. Il premio infatti viene assegnato al figlio Uriel e proprio l'omonimia fra i due aveva causato l'equivoco. Il film, accolto con entusiasmo dalla critica e dal botteghino in Israele, pur essendo pieno di riferimenti a trascrizioni di parole su manoscritti, che potevano farlo risultare pedante e noioso, riesce ad interessare il pubblico la cui attenzione si focalizza sul rapporto tra padre e figlio. Un rapporto distruttivo tra un padre pieno di rancore che anela ad un riconoscimento e un figlio disposto ad averlo anche a discapito del genitore. La materia stessa della disputa, parole antiche che non hanno concretezza, sembrano rendere ancora più effimero questo conflitto. ?Eccelente il cast di attori che ha preso parte al film tra i quali Shlomo Bar-Aba, Lior Ashkenazi, Aliza Rosen, Alma Zack e Daniel Markovich. Il film ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes 2011.

"In Darkness" è un film drammatico della regista polacca Agnieszka Holland coprodotto da Polonia, Germania e Canada. Racconta la storia di un uomo, un malvivente che, inizialmente per un suo ritorno economico, aiuta gli ebrei di Lvov a sfuggire all'olocausto facendoli nascondere nelle condutture dell'acqua. Ma con il passare del tempo l'uomo, che terrà nascosti gli ebrei per 14 mesi, viene sempre più coinvolto e finisce per mettere a repentaglio la sua stessa vita per salvare i perseguitati. Oltre che un film sul cambiamento dell'animo di un malvivente, l'opera della Holland dipinge bene la situazione che si creò dopo lo sgombero di Lvov e i rapporti che si instaurarono tra gli ebrei, i polacchi, gli ucraini e i tedeschi. Fra gli intrpreti di In Darkness ricordiamo il protagonista Robert Wieckiewicz, Benno Furmann, Maria Schrader, Hebert Knaup e Agnieszka Grochowska. La regia del film è stata premiata all'edizione 2011 del Festival di Valladolid.



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