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WALTER CHIARI FINO ALL’ULTIMA RISATA/ Riassunto e finale. Trama dell’ultima (seconda) puntata del 27 febbraio 2012

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Alessio Boni (Infophoto)  Alessio Boni (Infophoto)

Inizia poi l’esperienza di Walter ad Antenna 3 e nel frattempo egli riprende anche i contatti con suo figlio Simone. Un giorno va a giocare a basket con lui, un’altra volta lo porta invece a pescare. Il problema è che, per stare con Simone, Walter tralascia il suo lavoro. Il pubblico è inferocito perché ogni volta che egli fa ritardo mandano in onda un documentario sui pinguini. Walter è però bravo come sempre a riprendere in mano la situazione con gli spettatori e riesce sempre a riconquistare la loro attenzione e a far ridere tutti con le sue battute. Allo stesso tempo però, egli fa un pasticcio con gli sponsor e così viene licenziato.

È così che Walter decide di andare a trovare Valeria e le porta anche un regalo per suo figlio. Valeria lo aiuta a ripulirsi un po’ e gli presta i vestiti di suo marito. Walter però viene colto da un infarto mentre è a casa di Valeria. Per fortuna lei se ne accorge subito e lo porta in ospedale. I medici le spiegano che Walter ha abusato troppo del suo corpo e che dovrebbe iniziare a fare più attenzione. Anche Simone si precipita subito in ospedale. Walter anche in quelle condizioni riesce a scherzare con lui.

Chiari, ripresosi dall’infarto, ha l’occasione di recitare insieme a Luca Barbareschi nel film di Massimo Mazzucco, “Romance” e così arriva persino alla Mostra del Cinema di Venezia. Con questo film Walter ritrova le luci della ribalta e anche i giornalisti sono di nuovo interessati a lui. A Venezia il pubblico lo accoglie con gli applausi ed egli si ritrova ad essere candidato per la migliore interpretazione maschile. I giornalisti lo definiscono un “campione ritrovato” e così Walter può brindare insieme a suo figlio e ai suoi amici, tra cui la sempre presente Valeria. Purtroppo, però, per lui alla fine non arriva il premio tanto atteso, che gli viene soffiato da Carlo delle Piane.

È il 20 dicembre del 1991, nevica e Walter fa appena in tempo a salutare suo figlio Simone prima di tornarsene da solo a casa, con in mano due buste della spesa. Nel suo appartamento non c’è nessuno ad aspettarlo, nessuno che cerchi più la sua compagnia. Walter è ormai un uomo molto solo e passa il tempo sulla sua poltrona a guardare la televisione, dove ogni tanto passano alcune immagini tratte da programmi che lui stesso tanti anni prima conduceva. Ed è così, in solitudine, che Walter muore.

Egli sicuramente avrebbe detto “Amici, non piangete, è soltanto sonno arretrato”. Ed è infatti proprio con questa frase e con l’immagine di Walter che nuota spensierato in mare che si chiude questa seconda e ultima puntata della fiction.



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