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POMERIGGIO 5/ Il papà omicida di Claudio Franceschelli avrà l’infermità mentale? La rabbia e il dolore della cugina della mamma Claudia

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Barbara D'Urso  Barbara D'Urso

A Pomeriggio 5 ampia pagina di cronaca nera, a cominciare dall'omicidio di Claudio Franceschelli, il bimbo buttato nel Tevere dal folle padre. A Pomeriggio 5 una rivelazione sconcertante: per il padre, colevole, potrebbe essere chiesta l'infermità mentale. Ai microfoni del programma condotto da Barbara D'urso su Canale 5 il dolore incontenibile e la rabbia di Maria la cugina della mamma del piccolo, Claudia, che ha telefonato in diretta a Pomeriggio 5 dopo aver ascoltato le parole dell'avvocato dell'omicida, Patrizio Franceschelli. "Claudia è stata massacrata di botte da Patrizio - ha dichiarato la donna - lo voglio dire all’Avviocato. Ha massacrato lei come la sorella e la madre (Rita Maccarelli)”. A queste parole durissime ha subito replicato il legale di Patrizio: "Mi dispiace da morire apprendere questa notizia. Ma questo non è un processo verso di me che sono l’avvocato. Sono rimasto colpito come voi da questa notizia. Io assisto legalmente Franceschelli e posso rivelarvi che mi ha detto:” voglio pagare, voglio morire". Ma erano state le precedenti dichiarazioni cdel legale a far sì che la cugina della mamma della vittima chiamasse a Pomeriggio 5: "Il mio assistito l’ho visto solo ieri all’udienza di convalida, perché la mia nomina e’ stata fatta dalla madre di Franceschelli. Posso dirvi che in questo momento, quest’uomo, e’ una persona fuori senno, non e’ equilibrato". Anche Alessandra Mussolini, presente instudio, ha compreso che la fisfesa di Franceschelli sta prendendo in considerazione l'ipotesi di invocare l'infermità mentale. “Non posso comprendere questa persona ed il suo gesto - ha affermato Andrea Gatto - sono il suo legale,ma se cerchiamo il mostro ce l’abbiamo ed è lui, il padre che ha gettato il figlio nel Tevere. E sulle condizioni della mamma di Caludio: "la madre del bambino mi risulta fosse in ospedale per problemi di anoressia e non come dite voi che fosse ricoverata perchè era stata picchiata”. nello studio di Barbara D'urso i toni si accendono e alla fine Gattosvela l'intento finale: la richiesta di una perizia psichiatrica.

In un filmato ha parlato anche la la nonna di Claudio, che ha racconta il modo in cui il folle omicida ha preso il nipote con forza da lei, fratturandole una mano. Poi spiega i drammatici attimi che hanno condotto l'uomo fino al ponte. A quanto pare, egli è stato avvistato da un secondino del carcere Regina Coeli, che ha fermato l'auto e ha cercato di evitare la tragedia, invano. Continua alla pagina seguente.



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