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SFOOTING/ Voti e pagelle del Liceo sportivo? Ogni lunedì solo sulla Gazzetta dello Sport

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Il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo (Foto InfoPhoto)  Il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo (Foto InfoPhoto)

Gli orari e le materie. Inizio e fine delle lezioni, così come ogni cambio di ora, verranno segnalati non da una campanella, ma dal suono di un gong, così che gli studenti possano “gongolare” di gioia per la fine delle lezioni.

L’orario scolastico del nostro Liceo sportivo non seguirà comunque le medesime regole di un liceo, almeno per come finora ce lo siamo immaginati. Non si parlerà più di ore, ma di tempi di gioco, che varieranno a seconda della disciplina. Stando ai primi sondaggi, la materia preferita dagli studenti dovrebbe risultare la corsa veloce, segnatamente i 100 metri (in meno di dieci secondi il professore dovrà spiegare la sua materia, interrogare gli alunni, assegnare i compiti a casa e far eseguire le verifiche in classe). La meno gettonata parrebbe al momento essere la maratona, la più pesante (e qui non c’erano dubbi!) sollevamento pesi, la più vivace ping-pong, la più scivolosa short track, la più in voga canottaggio, la più rimbalzata basket, la più ostica free climbing, la più divertente pallavolo (ma solo perché in questo caso è consentito fare le battute).

Gli studenti capelloni e un po’ matti come cavalli potranno seguire l’ora facoltativa di hyppica; quelli alternativi, svagati, amanti dalla musica reggae e dell’ozio saranno tollerati (la Giamaica ha dato sì i natali a Bob Marley, ma anche al grande velocista Usain Bolt!), però sottoposti a rigoroso controllo (il Coni non accetterebbe, per questi futuri atleti, un avvenire tutto fumo e poco arrosto), mentre verrà bandita qualsiasi forma di violenza: solo durante l’ora di rugby sarà possibile azzuffarsi in classe (meglio fuori, per non distruggere tapis roulant, cyclette e vogatori) senza prendere una nota.

Come in prima elementare si partiva dalle aste, in prima Liceo sportivo si partirà dal salto con le aste. Poi, come avviene di consuetudine in tutti i licei italiani, si studieranno le materie tradizionali: Storia (delle Olimpiadi), Geometria (triangolazioni, diagonali, centrocampo a rombo), Geografia (solo a tappe: il primo anno Giro d’Italia, il secondo anno Tour de France, il terzo Vuelta di Spagna, il quarto Parigi-Dakar e l’ultimo anno, tutte d’un colpo, Giro delle Fiandre, Liegi-Bastogne-Liegi, Freccia Vallone, Gand-Wevelgem e Parigi-Roubaix), Musica (inni nazionali), Chimica (le proprietà di oro, argento e bronzo), Biologia (le caratteristiche di rana, farfalla e coccodrillo della Lacoste), Storia dell’arte (i capolavori conservati nella Pinacoteca di Gianni Brera), Psicologia (l’importanza di bacio e Caressa nelle telecronache calcistiche), latino (le gesta di Julio Caesar e le orazioni di Lo Cicero). Verranno poi prese in considerazione alcune materie alternative come Alimentazione (libro di testo consigliato: “Mischie, touche e soufflé: 101 ricette di Sei nazioni con il cucchiaio di legno”).

Sono previsti anche un intervallo tra la prima e la seconda ora, solitamente della durata di 15-20 minuti, in cui gli studenti potranno andare a prendere un thè caldo, e pure una serie di tre mini-intervalli, chiamati time-out, in cui potranno riordinare le idee o andare ai distributori automatici per gustarsi – a scelta - un Thiago Motta (vuoi mettere? molto meglio del Buondì Motta), un decaffeinato Lavezzi o un bitter San Pellegrini (Federica, naturalmente!)



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COMMENTI
13/03/2012 - ah ah ah (alcide gazzoli)

fooorte. Oh, macchissei zio'