BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ROBINSON/ Provocazione “estetica” di Oliviero Toscani sulla Costa Concordia e gli sketch di Antonio Cornacchione (video)

Pubblicazione:

Luisella Costamagna e Antonio Cornacchione (Foto Infophoto)  Luisella Costamagna e Antonio Cornacchione (Foto Infophoto)

Robinson. Provocazione “estetica” di Oliviero Toscani sulla Costa Concordia (video) - Politica, satira, discussione e provocazioni anche nella puntata di ieri sera di Robinson su Rai Tre, che ha visto ospiti il fotografo Oliviero Toscani, Filippo Facci di Libero e Gianni Barbacetto del Fatto Quotidiano e infine Lino Banfi.
La puntata condotta da Luisella Costamagna ha inizio con un siparietto comico di Antonio Cornacchione, che ironizza sarcasticamente su benzina e vecchiaia. Inevitabile anche il solito riferimento al ex premier Silvio Berlusconi e al nuovo ministro Fornero.
Primo ospite di serata è il più grande "provocatore dell'immagine" Oliviero Toscani, che viene invitato a scegliere la sedia sulla quale sedersi, sulla base del suo gusto estetico. Il fotografo propone come "scatto della settimana" la Torre di Pisa, che ha - dice l'artista - nella sua imperfezione ha la sua perfezione, così come l'immagine della Costa Concordia, nella quale ravvisa, nella tragedia, una composizione perfetta e innaturale.
In studio sono mostrati, tramite video, i fatti salienti della settimana, dal dibattito politico a quello televisivo, passando per il Grande Fratello e gli Oscar della Televisione, senza tralasciare la visita di Mario Monti ad Angela Merkel.
Toscani in studio guarda in modo esterrefatto le immagini, sostenendo che gli italiani sono maestri nel trasmettere TV spazzatura. Commenta poi una foto che ritrae Monti a Palazzo Chigi con i tre leader dei maggiori poli politici italiani: Bersani, Alfano e Casini; Monti - dice Toscani - pare un maggiordomo al servizio dei poteri forti. Non esita, a domanda posta, di confermare di essere radicale, contro i regimi e la mancanza di liberismo. Dice di augurarsi una caduta verticale dell'economia - ironicamente - per capire i veri valori e darsi da fare per operare al meglio e riemergere dal baratro.
Toscani parla poi della Chiesa, sostenendo che è venuta meno la morale e i valori, più volte resa esplicita attraverso i propri scatti (si ricorda quello celeberrimo del bacio tra un prete e una suora).
Segue poi un nuovo siparietto di Cornacchione, che ironizza con Toscani sugli slogan creati durante la sua lunga carriera e sulle sue campagne pubblicitarie.
Filippo Facci di Libero e Gianni Barbacetto del Fatto Quotidiano sono ospiti in studio, interpellati sul tema della corruzione, che in Italia sfiora i sei miliardi di euro. Facci sostiene che l'Italia sia un paese fondamentalmente corrotto e tale aspetto si manifesta in tante maniere, soprattutto nella classe politica, in cui vi sono numerose condanne e legami con la criminalità organizzata.
Viene poi proposto un servizio sull'ultimo consiglio regionale della Lombardia che, causa la presenza di Nicole Minetti si è trasformato in un teatrino, con la presenza di fotografi e giornali scandalistici.
Barbacetto si scaglia contro la classe politica, che approfitta del denaro pubblico e non si cura delle normali procedure nell'acquisto di immobili e mezzi di locomozione.
La situazione corrotta della classe politica è poi paragonata, tramite video con testimonianze, alla situazione della classe operaia odierna, sempre più in difficoltà per tirare avanti fino a fine mese, costretta a lavorare e non vedere riconosciuti, spesso, i propri diritti: il tutto per stipendi miseri e nessun privilegio.
Barbacetto presenta poi il suo nuovo libro, scritto con la collaborazione di Peter Gomez e Marco Travaglio, "Mani Sporche", edito da Chiare Lettere; nel testo sono trattati, dopo il caso "Mani Pulite", i modi adottati dalla magistratura per rendersi invisibile ed invulnerabili. Un libro di accusa forte, com'è proprio dei lavori dei giornalisti del "Fatto Quotidiano".
Cornacchione interviene con un siparietto sarcastico, nel quale si assicura che gli ospiti in studio siano trasparenti nel pagamento delle tasse e nella dichiarazione dei redditi annuali.
Ultimo ospite della puntata odierna è Lino Banfi, grande attore e comico barese. In apertura di intervista viene trasmesso un video che ripercorre le tappe fondamentali della carriera artistica - televisiva e cinematografica - dell'attore. Banfi ricorda con emozione i suoi 50 anni di carriera, di vita a Roma e di matrimonio: per l'occasione ha organizzato una grande festa con la moglie, la famiglia e i parenti.
Amico di Lucio Dalla, ha scritto una lettera sul Corriere della Sera, per esprimere pubblicamente quello che è stato il valore e l'importanza del cantante prematuramente scomparso il 1° Marzo 2012. Banfi ricorda qualche aneddoto sui suoi spettacoli teatrali con Dalla, il suo amore per la Puglia e l'omosessualità del cantante, tenuta nascosta, seppur nota a tutti.
La conduttrice ricorda anche il film di Banfi, "Il padre delle figlie", pellicola molto discussa, specie dalla curia romana, in quanto si tratta dell'omosessualità al femminile. Le autorità non hanno apprezzato il film, vista e considerata la nota fede cattolica dell'attore pugliese, più volte ricevuto dal papa.
Lino Banfi si dichiara anche a favore delle nozze gay, seppur riflettute e non affrettate, come teme che potrebbero essere se legalizzate dallo stato italiano.
Capitolo politica: l'attore non si è mai nascosto - dice - e ribadisce di votare Berlusconi, personaggio carismatico e ottimo leader. Nella sua professionalità, però, ha collaborato nel 2008 con Walter Veltroni nella preparazione della campagna politica del Partito Democratico: la dirigenza del partito era ben conscia delle sue simpatie, ma ha fatto leva sulla personalità e professionalità del comico ed attore.
In chiusura di programma ultimo siparietto di Cornacchione, che ironizza sul miraggio delle Olimpiadi 2020 a Roma. La conduttrice rinnova, poi, l'appuntamento ai telespettatori per la puntata della settimana successiva. (Continua per il video)



  PAG. SUCC. >