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ZELIG 212/ Carlo Verdone propone un film a Paola Cortellesi. Gli incontri di Giovanni Vernia su Twitter (video)

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Paola Cortellesi e Claudio Bisio conducono Zelig 2012  Paola Cortellesi e Claudio Bisio conducono Zelig 2012

Il comico successivo viene annunciato come "uno che parla italiano aulico in endecasillabi": è Maurizio Lastrico, alle prese col racconto di un water intasato e di un idraulico troppo costoso. I conduttori, poi, chiamano in studio Rocco il Gigolò, oggetto a loro dire di una lunga serie di mail da parte del pubblico. Egli darà le sue risposte caratteristiche a problemi di varia natura.
Un'altra vecchia conoscenza fa la sua comparsa a Zelig: si tratta di Gene Gnocchi. Come ogni edizione, egli presenzia in alcune puntate coi suoi monologhi satirici su politica e spettacolo.
Un ulteriore momento musicale fa parte degli spettacoli stasera: è ancora una volta Paola Cortellesi con le sue "Wooden Chics"(aljas WC), in un brano dal titolo "Non mi chiedermi"(scritto da Rocco Tanica). Nell'occasione, Claudio compare a metà canzone lanciandosi in un rap spedito.
Ospite sempre più fisso di questa edizione, Max Pisu interpreta se stesso(definendosi un "bambino anziano") in un monologo che ironizza sui cantieri e sul lavoro in nero.
Il segmento a seguire vede i Sagapò lanciarsi in un bizzarro speed dating, tra rime in stile hip hop e preti mascherati che scoprono le proprie suore all'appuntamento.
Ancora un monologhista tra i più longevi della trasmissione calca il palco dell'Arcimboldi: è Paolo Migoni col suo classico occhio nero. Tema di stasera: problemi con la moglie e con la famiglia a tavola.
Il consueto messaggio promozionale vede Paola Cortellesi che pubblicizza "Kattivia". L'ultimo intervento è di Paolo Labati, che porta in scena il suo "ubriaco". La chiusura, musicale, è a cura dei conduttori e della band del programma. Clicca qui per il video



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