BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LETTERA/ Cara Annunziata, perché hai trasformato Lucio Dalla in un "fenomeno" da Auditel?

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto Imagoeconomica  Foto Imagoeconomica

Quel commovente momento in cui la bara è uscita dalla chiesa in un raccolto silenzio di 50.000 persone, ancora più sottolineato dai rintocchi delle campane, è stato vergognosamente interrotto dallo sgangherato cicaleccio di chi si ritiene al di sopra di ogni mistero, di ogni senso di misericordia o di perdono. Di chi non si perita di strumentalizzare ogni occasione pur di far apparire normale ciò che normale semplicemente non è: la natura non prevede che i figli nascano da una coppia omosessuale. Punto e basta.

Il che non significa non avere il massimo rispetto delle singole scelte di vita e di coscienza e - lasciamelo dire - anche di drammi personali. Ma come ci sì è potuti permettere di interrompere un momento di così grande raccoglimento collettivo, facendo baccano con giudizi carichi di ideologia, espressi da neo-benpensanti che ritengono sia molto moderna la battaglia per un pericoloso relativismo sia nelle faccende sessuali che in molto altro?

Sono state distribuite a destra e a manca patenti di ipocrisia, ma durante questo vero e proprio agguato mediatico si è palesemente sentito  il ticchettìo dei contatori dell’Auditel, per la gioia di un Servizio pubblico che oramai sembra interessato agli ascolti a qualsiasi costo. Tu hai spesso criticato trasmissioni come L’Isola dei Famosi, ma francamente questa volta non s’è colta la differenza con il tuo (di solito interessante) programma.

Se una giornalista della tua statura ha così clamorosamente violato principi etici basilari, significa davvero che stiamo toccando il fondo. Attento come al solito a quanto succede nei media, Aldo Grasso aveva fatto notare giorni fa che, con l’avvento del governo tecnico, lo share dei talk-show sta scendendo per la diminuita presenza in tv di tifoserie varie e dei personaggi che sanno creare polemica.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >