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PANARIELLO NON ESISTE/ prima puntata vincente, tra satira politica ed esilaranti monologhi. Video

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Nina Zilli e Giorgio Panariello  Nina Zilli e Giorgio Panariello

Panariello non esiste (video): ottimo esordio per la prima puntata - Il titolo dello show, Panariello non esiste, ha portato fortuna al comico toscano... Panariello esiste eccome e ieri sera ha portato la maggior parte dei telespettatori del prime time davanti a Canale 5. Debutto vincente per la prima puntata dello show, che con se4i milioni e seicentomila spettatori ha vinto il prime time superando l'ultima puntata di La Certosa di Parma, la fiction diretta da Cinzia Th Torrini, che ha chiuso sfiorando i sei milioni. Ma ripercorriamo la “prima” di Panariello. Acclamato dal pubblico, il comico ha calcato le scene cantando e dichiarandosi emozionato e preoccupato perché per i comici è un momento difficile. Cambiato lo scenario politico è infatti più complicato fare battute su un governo di tecnici. Poi far ridere in tempo di crisi è una missione, e far ridere gli italiani, che comici lo sono per natura, è ancora più difficile. Racconta una serie di gag sentite per strada. Ironizza sul fatto che la fine del mondo è prossima ed invita a spendere soldi senza pensieri, tanto a dicembre non ci saremo più… Nel suo monologo contesta Sarkozy e la Merkel che se la prendono sempre con l'Italia, ma poi vengono a trascorrere le vacanze nel Bel Paese.

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Concluso il monologo Panariello inizia a recitare Anna e Marco di Lucio Dalla, mentre entra Nina Zilli cantando. Al termine dedica un pensiero al cantante scomparso. Ironizza sull'altezza della Zilli che per mettersi alla sua altezza si leva le scarpe e gliele lascia prima di andar via. Prosegue il suo monologo parlando della moda italiana e del fatto che sia un'industria in attivo. Saluta tra il pubblico Laura Biagiotti. Parlando della moda parla dell'evoluzione dell'uomo giunto ormai ad una nuova fase e supporta questa sua affermazione con un filmato-documentario. Poi si presenta in kilt con cappello e una sorta di vestaglia e prova ad immaginare cosa può succedere se esce vestito così. E' il momento degli ospiti: Carlo Conti fa una fugace apparizione da un balcone nei panni di Obama, mentre il comico napoletano Salemme- Merkel e Panariello-Sarkozy giocano con un mappamondo. Poi i due capi di stato si apprestano a scrivere una lettera alla Grecia. Salemme detta in un simpatico tedesco-napoletano mentre Panariello scrive. La scena ricorda quella “storica”  con Totò e Peppino.

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Panariello propone quindi un monologo sulla velocità con cui cambiano i volti in televisione e di come sia difficile seguirli . A questo proposito ricorda di aver incontrato una persona che gli si presenta dicendo "Sono Gianni ho vinto La Talpa nel 2006". Lui tra sè e sè ha pensato anch'io ho vinto un criceto al luna park, ma mica l'ho vado dicendo in giro. Arriva Tiziano Ferro che canta "Non me lo so spiegare". Salutato il cantante il conduttore racconta come nascono i suoi personaggi e ne presenta uno ispirato ad una persona che ha conosciuto in un bar davanti al teatro di Firenze. Si tratta di un personaggio che ozia tutto il giorno al bar, occhiali da sole e sigaretta tra le dita.

Nuovo monologo: si festeggia la nascita di Ennio Flaiano che 40 anni fa diceva "la realtà sta superando la fantasia". Mai affermazione più vera. Qualche anno fa un ministro inglese, la ministra Smith si è dimessa perché il marito aveva acquistato delle cassette porno con i soldi dei contribuenti, in Italia fino a qualche tempo fa, i politici li facevano bunga bunga... A proposito della realtà che supera la fantasia pensa alla Tav Torino-Lione e si interroga sulla opportunità di spendere tanti soldi per realizzarla. Critica anche la spettacolarizzazione dei casi di cronaca come quello di Avetrana, per il quale tra poco, ironizza, ci chiederanno il televoto.  Il monologo successivo riguarda i bambini, dai nomi improbabili che i genitori danno ai figli fino ai giochi moderni come gli schifidol che hanno personaggi come Deci Moccioappesi e Lello Caccamollo. Proprio Lello Caccamollo è il regalo che Panariello fa all'attrice Micaela Ramazzotti che dice che preferisce raccontare le favole al figlio Jacopo. Per smitizzare il ruolo delle favole il conduttore fa leggere a Micaela Hansel e Gretel in presenza dell'avvocato Taormina che rileverà tutti i reati contenuti nella fiaba dall'abbandono di minore all'abuso di patria potestà, dalla circonvenzione di incapace alla riduzione di incapace fino allo sfruttamento del lavoro minorile.

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Salutata la Ramazzotti in studio arrivano i giocatori della nazionale italiana di Rugby che accompagnano Panariello nella promozione di una raccolta fondi a favore dell'ospedale pediatrico OPA di Massa Carrara e del Meyer.  L'ospite successivo è James Taylor, il cantautore statunitense, accompagnato dalla sua chitarra, intona la sua famosa You've got a friend. Dopo la canzone Nina Zilli chiede al cantante come sia convivere con una canzone di successo così grande, lui risponde che è piacevole e che ogni volta che la canta pensa a Carole King, autrice della canzone e sua amica. Continua alla pagina seguente.



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