BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BALLARO'/ In studio si parla di Lega, mentre a Bergamo Maroni diventa il nuovo leader (video). 10 aprile 2012

Pubblicazione:

Foto: InfoPhoto  Foto: InfoPhoto

Il Presidente ISTAT, Enrico Giovannini, spiega quali sono i costi della politica in Italia e dice che se guardiamo il costo in sé, questo non è molto diverso dal resto dell'Europa, ma è la composizione che cambia. Giovannini dice che il lavoro affidato alla sua commissione è stato impossibile da effettuare per mancanza dei dati necessari. In tema di pareggio di bilancio, Giovannini vuole dire che irrigidire la struttura di bilancio vuol dire una modifica istituzionale che richiederà delle maggioranze qualificate che prendano le decisioni, perché non è possibile che il governo decida da solo. Una scelta di stabilità come quella della Legge Costituzionale imporrà vincoli anche alle forze politiche, che non potranno più cambiare continuamente. Un sondaggio sui rimborsi elettorali delle politiche 2008 mostra come solo 1/5 del totale sia stato speso dai singoli partiti. Al Ministro Mario Catania, dunque, viene chiesto se ed in che modo il Governo sta pensando di intervenire su questo tema. Il Ministro risponde che la politica italiana costa oggettivamente molto, ma non si può fare, a suo parere, come dice Renzi, azzerando del tutto i rimborsi. Il Governo, riguardo ai finanziamenti pubblici, intende verificare se i singoli partiti facciano quello che hanno stabilito. Egli spiega che il governo ha il dovere di dare la possibilità ai partiti di agire e pensa che l'intervento sarà sulla gestione dei fondi, ma non si sa se si interverrà effettivamente anche sulla quantità degli stessi. Gli Italiani hanno detto intanto che quanto è accaduto nella Lega era prevedibile e solo una minoranza non se lo sarebbe mai aspettato. La maggioranza delle persone è stata colpita dal modo in cui sono stati spesi i soldi pubblici, che dovrebbero invece servire a rimborsare solo le spese rendicontate e sostenute durante la campagna elettorale. Oggi, del resto, tutti i partiti possono trovare dei finanziatori privati e non è vero che senza finanziamento pubblico solo i ricchi possono crearsi un partito. I partiti secondo gli italiani, per riconquistare la fiducia dovrebbero finalmente dimostrare di fare l'interesse di tutti. Secondo il 41 % degli italiani la cura del governo Monti sarebbe eccessiva e si rischierebbe così di uccidere il malato. In tutto, il 57 % dei cittadini non condivide la cura di Monti, tuttavia il 56 % dichiara di avere ancora fiducia in lui. La Lega Nord intanto, alla luce degli ultimi fatti, ha perso 3 punti secchi come consensi, anche se al momento i dati sono puramente indicativi. Sta invece risalendo nel frattempo il PDL.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >