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REPORT/ "Contanti saluti al nero": tracciabilità ed evasione in Italia (video). 15 aprile 2012

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Report, riassunto della puntata del 15 aprile 2012 (video) - La puntata andata in onda ieri sera di Report, condotto come di consueto dalla giornalista Milena Gabanelli, si è intitolata “Contanti saluti al nero”, e ha spiegato perché in Italia, ogni anno, vengono evasi trecento miliardi di euro. Un circolo vizioso di evasione e tasse che potrebbe essere risolto attraverso un sistema di perfetta tracciabilità, ipotizzato dalla redazione di Report. La puntata inizia con un’intervista a Mario Monti che sottolinea come gran parte dei problemi dei giovani oggi siano prodotti dal debito pubblico e dalla pressione fiscale, entrambe causate dalla gravissima evasione fiscale. Durante l’approfondimento si sottolinea come, ogni anno in Italia, ci sia un sommerso di 300 miliardi di euro pari a circa il 22% del pil. In studio, la Gabanelli introduce la tematica trattata nella puntata immaginando un paese in cui l’evasione si può combattere. Durante il servizio, viene evidenziato come la micro evasione sia rimasta una pratica ancora molto diffusa nonostante l’aumento dei controlli. Se gira il contante, evadere diventa più facile perché non si lascia traccia per il fisco. Quello dei chioschi money transfert è il sistema più utilizzato per mobilitare il denaro contante su conti esteri. Attraverso documenti falsi, infatti, si può aggirare il sistema. Anche la criminalità alimenta i soldi sporchi, frazionando il contante in piccoli tagli; un sistema utile anche per gli evasori. Le frontiere che confinano con la Svizzera, con Forlì e con San Marino, sono le zone in cui si concentrano i contanti con taglio più alto, perché sono i punti saldi in cui è possibile alimentare il giro dell’evasione. In studio, la Gabanelli introduce il servizio successivo. Le Srl sono società che possono sciogliersi da un giorno all’altro lasciando i propri dipendenti, pagati in contanti, senza stipendio. I dipendenti, che non possono dimostrare di avere mai percepito una busta paga tracciabile o con delle chiamate realistiche, diventano così indifendibili. Questo tipo di evasione è sistematica e coinvolge circa 404mila società. La maggior parte dei liberi professionisti che evadono, lo fanno perché il carico di tasse è eccessivo. L’evasione è ormai un fenomeno di massa. Durante un’intervista, Monti sottolinea come il contrasto all’evasione possa salvare l’Italia dal baratro del fallimento; per questo il governo ha aumentato la tracciabilità dei pagamenti al di sopra dei mille euro. L’Italia, aggiunge, dovrà utilizzare maggiormente bonifici, carte e altre forme di pagamento alternative al contante. Il governo Monti, per favorire la creazione di conti correnti, ha emanato un decreto che rende l’operazione gratuita. Le banche, però, che rimangono enti privati, stanno combattendo una battaglia contro queste agevolazioni. È ancora molto difficile riuscire a convincere la gente a pagare col bancomat. C’è molta diffidenza derivante dalla preoccupazione di una clonazione della carta e dai costi delle operazioni effettuate. Un’alternativa al conto potrebbe essere l’utilizzo delle carte ricaricabili. Alcune di queste hanno incorporato un codice Iban che permette di effettuare anche i bonifici bancari. In Italia, il 91% delle transazioni finanziarie viene effettuato in contanti. In Polonia, i pagamenti al di sopra di 25 euro vengono effettuati con la carta. Negli Stati Uniti anche il parcheggio è pagato elettronicamente e si stanno diffondendo tecnologie particolari che permettono di effettuare le transazioni con carta sui cellulari. Anche in Italia, tramite cellulare, è possibile effettuare pagamenti. 



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