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PIAZZAPULITA/ Alessandro Sortino intervista Beppe Grillo in diretta da Monza (video). 19 aprile 2012

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Piazzapulita, gli interventi di Beppe Grillo. 19 aprile 2012 - La puntata andata in onda ieri sera di Piazzapulita, programma di approfondimento politico e di attualità condotto da Corrado Formigli, ha dato ampio spazio a Beppe Grillo e al suo Movimento 5 Stelle, che negli ultimi giorni, in particolare dopo lo scandalo che ha investito la Lega Nord, si sta facendo avanti tra gli schieramenti politici con l'intenzione di diventare la terza forza politica del Paese dopo Pdl e Pd. Parte quindi il primo servizio che mostra delle recenti dichiarazioni rilasciate proprio dal comico genovese, che intende comunque sminuire il fatto che molti sondaggi diano il proprio movimento in netta risalita ergendosi addirittura a terza forza politica del Paese. Alla domanda su cosa farebbe nel caso dovesse vincere le elezioni politiche e quindi salire al Governo, Grillo ammette di non avere una ricetta precisa per sanare le casse dello Stato, anche perché per farlo ci vorrebbe un vero e proprio miracolo. Si trattiene poii brevemente sullo scandalo che in questi giorni sta travolgendo la Lega Nord e più in generale sul problema riguardante i rimborsi elettorali, con le possibili operazioni illecite che i politici hanno compiuto nel corso del tempo appropriandosi ed arricchendosi con i soldi pubblici. Grillo propone un "tribunale del perdono" in cui si dia la possibilità ad ogni politico di restituire quanto preso indebitamente, e quanto più grande sarà la somma restituita, maggiore sarà il perdono da parte degli italiani. Anzi, aggiunge, sarebbe opportuno che i politici ritornassero ad essere quelli che erano prima di essere tali e di continuare a vivere con 1200 euro al mese. Per quanto riguarda il debito, Grillo insiste nel precisare di non avere una soluzione miracolosa, ma semplicemente afferma che nel caso in cui fosse al governo si presenterebbe nelle opportune sedi cercando di far capire a Francia, Germania, Cina e quant’altri hanno acquistato i nostri debiti che non siamo capaci di pagarli e quindi di accontentarsi di quel poco che possiamo dare. Nel corso della trasmissione, ci sono poi diversi collegamenti con Monza, dove Beppe Grillo sta tenendo in diretta un comizio per lanciare la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative. Nei vari stralci del comizio proposti, Grillo attacca prima la politica dell’ex Governo Berlusconi per quanto riguarda il riciclaggio del denaro detenuto all’estero e mai tassato che grazie alla legge sullo scudo fiscale è stato pulito attraverso una misera tassazione del 5%. Grillo ne ha poi per D’Alema, che aveva definito misto tra Umberto Bossi e il Gabibbo, e per Giuliano Ferrara che nel corso della puntata odierna di Qui Radio Londra lo aveva attaccato duramente definendolo un ciarlatano, un demagogo nonché un populista. In un altro stralcio Grillo attacca anche i vari media, che non hanno aiutato il Paese nel capire la difficoltà che si stava vivendo. Infine reputa la politica attuale alla frutta, troppa attaccata alla politica fiscale e capace solo di etichettarlo come un semplice comico, mentre in realtà le loro scelte hanno creato nel paese una lotta tra categorie, i giovani contro i vecchi, rei di avergli tolto la possibilità di poter andare in pensione, i baristi contro i clienti per lo scontrino etc. A fine comizio viene avvicinato dall’inviato di Piazzapulita, Alessandro Sortino, nel tentativo di proporre un confronto tra Grillo e gli ospiti in studio. Il collegamento si rivela immediatamente molto difficoltoso visto anche la presenza del folto pubblico presente a Monza, tant’è che l’inviato riesce a girare un paio di riflessioni a Grillo che in precedenza alcuni ospiti in studio avevano palesato durante la trasmissione. Grillo delinea prima un po’ il suo pensiero sull’attuale Premier Monti dichiarando: “Monti è un esecutore, una persona che è stata messa là per appianare i problemi delle banche. Ha la spietatezza del ragioniere che sa che uno più uno fa due. Sta smantellando il welfare del paese”. Poi alla domanda quale sia la propria ricetta per il mondo del lavoro risponde: “Io non ho ricette e soluzioni.. andate a leggere sul nostro blog e troverete le soluzioni proposte da tantissimi cittadini.. noi vogliamo proporre un movimento che porti alla discussione dei problemi del paese, questa è democrazia… vogliamo sapere dove vanno a finire i nostri soldi e soprattutto devono restituire i soldi che ci hanno rubato”. Purtroppo l’inviato non riesce ad avere un confronto tra lo studio e Beppe Grillo che tra la folla si avvicina al proprio camper chiudendo di fatto il proprio intervento. 



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