BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

QUARTO GRADO/ Sarah Scazzi: la lettera di Sabrina Misseri. Melania Rea: nuove intercettazioni tra Parolisi e Ludovica

Pubblicazione:

Salvo Sottile e Sabrina Scampini  Salvo Sottile e Sabrina Scampini

QUARTO GRADO (Rete 4) – Sarah Scazzi, Melania Rea e Roberta Ragusa. "Quando qualcuno si allontana nell'ombra, ci si chiede sempre se è un caso giallo o un allontanamento volontario?" Apre così la puntata di Quarto Grado, il conduttore Salvo Sottile. Quarto grado affronta il caso di Sarah Scazzi: Sabrina Misseri ha inviato una lettera al TgCom24: "Spero di reggere fino in fondo, la mia vita è cambiata peggio di una malattia, Ivano mi piaceva, ero attratta da lui, avrei voluto una storia... In giro sentivo e sento solo falsità, sulla mia invidia nei loro confronti e sui presunti litigi. Sarah era una sorella per me, eravamo molto attaccate, stavamo sempre insieme, uscivamo insieme, facevamo persino la doccia insieme. Le volevo solo bene... Con mio padre notavo uno sguardo fugace, io ero sola, con mia madre, da dietro le grate e volevo farmi forte.Zia Concetta non è convinta fino in fondo sulle certezze su di me e mia madre. Ho ancora i ricordi intatti di Sarah, mi vengono in mente tanti piccoli episodi delle nostre vite." La replica di Concetta Serrano: “Nulla mi lascia immaginare che Sabrina e Cosima siano innocenti. Se loro continuano a dire di non aver ucciso Sara, dicessero il nome di chi l’ha uccisa, escludendo però Michele, perché lui non c’entra nulla con l’omicidio di Sara”. Queste le parole indignate di Concetta Serrano, mamma di Sarah  riferite a Filomena Rorro, inviata di Quarto Grado, dopo aver letto sul Corriere del Mezzogiorno di ieri l’anticipazione della  lettera di Sabrina Misseri indirizzata a Tgcom24. Il secondo caso è di Mariella Cimò, scomparsa da San Gregorio, Catania, assieme ad una grossa somma di danaro. Il marito è stato indagato di omicidio e occultamento di cadavere, ma le ricerche sono bloccate, in quanto non si hanno prove. Mariella manca da casa da 8 mesi.Il marito, Salvatore Di Grazia, è ospite alla puntata. Racconta che la mattina del giorno in cui è scomparsa lei aveva litigato con il marito, il quale alla fine, per scusarsi e riappacificarsi, esce a comprare una tinozza che la moglie desiderava per poter lavare i loro 19 cani. Dalle telecamere si nota il marito tornare a casa con la tinozza, ma uscire senza. Egli sostiene che i cani non entravano, così l'ha segata, ma essa si rompe e si rovina anche per via dei morsi dei cani, così la butta via. Sono stati analizzati i tappetini della macchina, ma non vi è stato nessun riscontro, soltanto una sostanza acida ancora da identificare. Il marito sostiene che lei se ne sia semplicemente andata. Ma quando il conduttore chiede se lui avesse avuto delle amanti, lui non fornisce risposte concrete."Facevamo tutto insieme, anche quando lavoravo come informatore medico-scientifico, mia moglie mi seguiva. Secondo me lei se n'è andata per punirmi per la mia ribellione, quando lei ha deciso, senza di me, di chiudere l'attività di famiglia, poiché io ho bisogno di lavorare, pur essendo un pensionato." La nipote della vittima testimonia che la zia non aveva alcun motivo per lasciare la casa, come anche è impossibile che il marito sia andato a comprare una tinozza semplicemente per lavare i cani, poiché lei era vecchia e debole per farlo, è una fandonia inventata dal marito. "La zia non aveva nemici. Il marito si arrabbiava, ma non era violento."

Il terzo caso è quello di Melania Rea , il cui marito, Salvatore Parolisi, è stato indagato. Ma ancora non vi è nessuna prova concreta. In studio si sostiene che il marito si trova incolpato più dai media che dalla legge. Ma vi sono nuovi indizi. Il ballatoio presenta un'orma di una scarpa insanguinata, ma non del marito. Trovati anche 5 capelli che corrispondono al DNA del sangue trovato sul gomito del corpo di Melania.Va in onda poi una conversazione inedita tra Salvatore e l'amante Veronica dove lui le dice: "...abbiamo i telefoni sotto controllo - non mi far parlare, io non ho torto un capello a Melania." - dice piangendo - "a loro non gliene frega di me. Qui è stata fatta una cosa schifosa e pensano che sia stato io o tu. Se tu dici così, loro penseranno che sia stato io. T'ho preso in giro. E so che hai sbagliato a parlare in quel modo- stai zitta, io non gli ho raccontato nulla. E tu non dovevi- ma Melania l'ha uccisa qualcun'altro... Poi chiariremo a quattrocchi... Accendi il cervello e sii intelligente. Non mi chiamare o peggiorerai la situazione." Il caso successivo è il delitto di Simonetta Cesaroni. Dopo 22 anni di indagini portate verso nulla, adesso mancano due udienze al termine del processo. Domani il tribunale deciderà se il verdetto incolperà di omicidio l'ex di Simonetta, Raniero Busco. Il quale ha a suo favore un nuovo alibi e nuove prove che lo potrebbero discolpare: il segno sul seno della vittima, non è un morso, ma può essere di tutto, perciò non è necessariamente corrispondente alla sua arcata dentale.Inoltre è stata ritrovata una macchia di sangue che apparterrebbe ad una terza persona. Continua alla pagina seguente.



  PAG. SUCC. >