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SCHERZI A PARTE 2012/ La rapina di Povia e il doppio scherzo alla Arcuri (video). 23 aprile 2012

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Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri  Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri

Scherzi a parte, riassunto puntata del 23 aprile 2012 - Nella puntata andata in onda ieri sera di Scherzi a parte 2012, le vittime illustri della serata sono state Enrico Brignano, Manuela Arcuri, Povia, Rita Rusic, Paola Barale, Raz Degan e Ilary Blasi. Quasi tutti sono stati poi anche ospiti della trasmissione, mentre i momenti musicali della serata sono stati affidati all'ospite Francesco Renga. A presentare i conduttori, assieme all'orchestra, ecco i telecronisti più celebri di Sky, Fabio Caressa e Beppe Bergomi. Utilizzando proprio lo stile che maggiormente li contraddistingue, la coppia presenta Luca e Paolo come "due all stars della risata, che scendono in campo per la partita del lunedi sera". Per alcuni istanti, i padroni di casa si divertono a prendere in giro, con sagacia, i critici che tentano di trovare difetti al loro programma, per poi inevitabilmente spostarsi sulla situazione politica attuale, che commentano brevemente. Il primo scherzo lanciato vede vittima il comico Enrico Brignano, che da Iena è passato a protagonista di un "colpo basso". Invitato in un hotel per un "fantomatico" collegamento con Pomeriggio 5, sarà in balia di modelle pasticcione, oltre che nelle grinfie di un comico spalla che, al posto di aiutarlo, lo metterà in difficoltà con battute dal contenuto spinto e dai messaggi scomodi. Enrico, pur tentando di mantenere la calma, dopo un po' esploderà, minacciando di abbandonare il posto. A fine scherzo, Brignano è in studio per far ridere il pubblico per davvero, dilungandosi in alcuni aneddoti del suo "complicato" rapporto coi fan invadenti. E da Enrico si passa a colpire la showgirl e attrice Manuela Arcuri, invitata, durante un servizio fotografico, a trovare un paziente dai "poteri" particolari, in grado di controllare gli oggetti con la mente e leggere nel pensiero. Dallo stupore, la Arcuri passerà al terrore, in quanto il ragazzo comincerà a far accadere strani fenomeni degni di un film dell'orrore pur di evitare di farla uscire dalla stanza. Anche Manuela, a fine scherzo, è in studio: la donna, tre giorni prima, ha ricevuto un controscherzo in cui è stata chiamata a sedurre Luca nei camerini per metterlo in difficoltà. Ma anche in questo caso, era ignara che il conduttore sapeva già tutto, e mettendo in atto i suoi piani si è finto omosessuale, con tanto di bacio appassionato verso un uomo. Il terzo scherzo è ai danni del cantante Povia, che entrato in una gioielleria si troverà di fronte a una rapina in cui avrà un ruolo attivo: il "furfante" lo utilizzerà per trattare coi poliziotti. Ben studiata la scena in cui verrà bendato e, sulla schiena, gli verrà puntata una banana al posto di una pistola: pochi attimi dopo gli verrà svelato tutto. E continuando col "trend" delle trasmissioni retrò, l'imbranato e inopportuno signor Consuelo (Paolo), reduce dalla vittoria in tutte le altre puntate, si dovrà confrontare in una manche della ruota della fortuna con Paola Barale e Manuela Arcuri. Dopo aver salutato le ospiti al femminile, i due si divertiranno a prendere in giro una celebre canzone di Pino Donaggio: "Io che non vivo più di un'ora senza te", le cui parole però inneggiano all'IKEA. E durante la canzone, ospite un artista che ha già realizzato una cover di tale canzone: Francesco Renga. Il terzetto lancia uno scherzo a Rita Rusic, in cui la donna viene catapultata in una rocambolesca situazione, venendo accusata del furto di un portafoglio. Ammanettata al proprietario dell'oggetto, verrà scambiata da lui per una "filippina", e corteggiata spudoratamente, dopo essere stata lasciata sola con lui. 



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