BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RAGAZZE IN WEB/ Pontecorvo (regista): un film sulla violenza "invisibile" in una società senza più bussola

Pubblicazione:

Francesca Inaudi, Carolina Crescentini e Marco Pontecorvo  Francesca Inaudi, Carolina Crescentini e Marco Pontecorvo

Esattamente. È un film a doppio binario: inizia con una misteriosa donna che cade da una finestra. Non è dato sapere, se non più avanti come un puzzle che si ricompone, se si è buttata o è vittima di qualcuno. Su questo indagherà l’ispettore, Thomas Trabacchi. Dall’altra parte, c’è la vicenda di questa donna che tenta disperatamente di liberarsi dai suoi  “carcerieri”.

Forse nel secondo film è più chiara la distinzione fra vittima e carnefice. Nel primo, invece, secondo lei, a chi vengono attribuiti questi due ruoli?

Il secondo film in fase di lavorazione presentava meno insidie: forse si poteva sbagliare adottando un registro troppo melodrammatico, ma è subito chiaro chi è il cattivo. Nel primo, invece, la ragazza universitaria che si vende sul web per comprarsi paia e paia di scarpe firmate può essere considerata una vittima, non solo di un hacker che la molesterà, ma di una società che rende indispensabili cose che non lo sono affatto. Dall’altra parte, può essere considerata carnefice di se stessa. L’importante era non giudicarla e lasciare che a farlo sia il pubblico.

C'è un rapporto di amicizia particolare che mescola complicità ma anche gelosia fra le due ragazze, diverse nella vita ma anche negli affetti.

Rappresentano due solitudini che si incontrano. C’è un rapporto troppo intimo per due ragazze fondamentalmente solitarie che bruciano le tappe in un’amicizia, che non si è ancora sviluppata, e che è troppo immatura. Si ritroveranno più avanti deluse e scottate dalle circostanze e si salveranno grazie proprio alla loro amicizia.

Come ha preparato le attrici Francesca Inaudi, Carolina Crescentini e Barbora Bobulova?



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >