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SFOOTING/ Primo maggio: in Svizzera i nuovi contratti a progetto Co.co.dè. e Co.co.ri.co.

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ComicAstri: La cosa ci incuriosisce molto. Può farci qualche esempio?

Suor Elvezia: Bon. Il nuovo lavoro più apprezzato nei nostri alpeggi intorno a Biasca è lo “sparpagliatore” di vacche pezzate: su due turni di lavoro - vègnem adrè, cioè zeguitemi nel mio ragionamento - lui deve sparpagliare 16 ore su 24 le mucche così che, nello sparpaglio, siano sempre in fermento; in questo modo, al momento della mungitura, producono direttamente uno yogurt ricco sfondato di fermenti lattici. Un prodotto molto apprezzato nei Migros di tutto il Canton Ticino, dove zanno che da noi la vacca pezzata l’è minga ‘na marèla (non è una mucca vecchia e denutrita).

ComicAstri: E il terzo turno di lavoro, chi lo copre?

Suor Elvezia: È la logica del lavoro stesso a dirlo. Damm a trà (ascoltatemi bene): per ogni due sparpagliatori assunti, su turni di otto ore, ci vuole un pastore, col suo cane, che riporti le vacche pezzate alla stalla. E tutto questo ha portato occupaziùn in tutto il comprenzorio attorno di Biasca!

ComicAstri: Avete intenzione di proporre al mercato la professione dello sparpagliatore di vacche su vasta scala?

Suor Elvezia: Ma voi avete mai visto una mucca pezzata su una scala al mercato, coppietta di pampaluga (poveri stolti) che non ziete altro?

ComicAstri: Grazie per il complimento… Ci faccia un altro esempio?

Suor Elvezia: Sempre nel campo dell’allevamento? Bon: abbiamo inventato dei dispositivi per ridurre l’effetto serra. In pratica, i nostri venditori fanno la cummercializzaziùn (commercializzano) degli straordinari sacchetti da mettere sul didietro delle mucche. È un’idea di Worwerk Bernasconi, un vero folletto, che ha brevettato i sacchetti, realizzati in materiali plastici termoresistenti (so mea, non so, cosa vuol dire, g’ho mea - non ho mica - la specializzaziùn…), con la tecnica del soffiaggio. E potrei anche parlarvi del coltivatore di funghi dissuasori.

ComicAstri: Cioè quei dispositivi stradali a forma di panettone, utilizzati per impedire il passaggio o la sosta ai veicoli?

Suor Elvezia: No, quei i ciàmumm (li chiamiamo) “pilomat”, i paracarri mobili a scomparsa. C’entran ‘nagota (non c’entrano niente). Questi funghi dissuasori sono funghi che vengono piantati apposta nelle zone dove è vietata la raccolta dei funghi. Come funzionano? Siccome sono a scomparsa, vengono su come i pilomat, ma hanno un cappello - brevettato a Sciaffusa da una biaschese emigrata lì - con sirena lampeggiante dal suono assordante: non appena un fungiàtt (cercatore di funghi) si china per cogliere il fungo che non può essere colto… Fruck!, vien zu come una molla il fungo dissuasore che fa scappare il fungiatt malandrino a passo di gatto con gli stivali. L’idea è venuta alla signora Amanita Bernasconi, chiamata “l’Amanita” per le sue origini spagnole, ma anche “la Manita” per le sberle che rifila a chi ride della sua invenzione.

ComicAstri: E nel campo della sanità? È vero che cercate soprattutto infermieri?

Suor Elvezia: Macché. La professione del futuro è: cantante da sala operatoria. L’idea è poter dare un certo tenore al paziente quando è sotto i ferri. Il corso è tenuto da Steto Bernasconi. Steto sta per stetoscopio: era un fallito, ma così gli ho dato uno scopio nella vita.

ComicAstri: La Svizzera è famosa per gli orologi…

Suor Elvezia: E infatti abbiamo inventato il lavoro di riparaziùn di tetti degli orologi a cucù. Bisogna vès bravi, eh (occorre una grande professionalità, eh), ma è molto utile: l’uccellino che vive nei cucù viene messo al riparo dai perturbaziùn, perché non si bagni quando piove e si prenda così la broncostroncopolmonite da batterio, il pericoloso staffilocucù. E per farlo stare meglio, l’uccellino intendo, abbiamo inventato un’altra occupaziùn: installatore di antenne zatellitari sui tetti degli orologi a cucù. Perché se l’uccellino non ha Sky Birdwatching da guardare, come passa il tempo tra un’ora e l’altra che deve fare cucù?



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