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COSTA CONCORDIA/ A Pomeriggio 5 le prime analisi sulla scatola nera e le responsabilità di Schettino. 11 maggio 2012

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Pomeriggio 5, riassunto prima parte della puntata. 11 maggio 2012 - Nella prima parte della puntata odierna di Pomeriggio Cinque si è parlato soprattutto della scomparsa di Silvana Pica e delle prime analisi sulla scatola nera di Costa Concordia, oltre all'immancabile rassegna dei fatti salienti della giornata. Come sempre Barbara d'Urso comincia col leggere le prime pagine: è stato ritrovato il relitto di un aereo scomparso qualche giorno fa perché scontratosi contro un monte. Sono 45 le vittime, in una tragedia che, pur non riscontrando italiani a bordo, è ancora tutta da chiarire. Barbara torna alla cronaca italiana, parlando della scomparsa di Silvana Pica, interprete di Pescara sparita in un freddo pomeriggio di gennaio. Prima di perdersi nel nulla, la donna, affetta da problemi psichici per i quali faceva uso di psicofarmaci, si è rivolta dalla sua ex suocera (Silvana è separata dal marito), per ottenere alloggio proprio la sera prima. Dopodiché, il nulla, fatta eccezione per una chiave rimasta inserita nella parte esterna della serratura dell'abitazione della donna. In studio ci sono Lorenzo Filippo Berghella (suo figlio), Marcello Stefano Berghella (suo cognato) ed Ezio Denti (investigatore privato addetto alle indagini). Lorenzo racconta l'accaduto: "L'ho saputo dopo due giorni, e non capisco come mai abbia chiesto ospitalità a mia nonna e abbia portato con se un trolley. Mia nonna penso si sia spaventata e non l'abbia accolta in casa per paura di reazioni violente: mamma aveva ammesso di non aver ingerito i farmaci stabilizzatori di umore. Ciò che mi fa pensare che sia ancora viva è che, pur avendo ritrovato il bagaglio sul fondo di un fiume, in esso mancano le cose da cui non si separava mai: il cellulare, le chiavi e le sigarette. Dieci giorni prima di sparire sembrava tranquilla". E anche Marcello conferma il suo status: "Sono un medico, e la seguivo da anni anche io. Era il suo momento magico, si era riunita con Lorenzo e lo desiderava da una vita: è questo che non torna". Il signor Denti esclude un allontanamento volontario: senza le sue medicine, apparentemente abbandonate in casa assieme alla terapia, la donna non riusciva a stare. E poi c'è un altro mistero: la sua ex suocera quella sera dice di aver visto le sue labbra e il suo volto eccessivamente gonfi. Per Lorenzo, è possibile che vi sia un'altra persona, e che qualcosa sia successo in quella casa. Denti aggiunge un altro elemento che desta sospetti: un possibile nascondiglio nella parte interna di una tapparella, e un nome appuntato su di un calendario.



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