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VIOLETTA/ Tra Violetta e Leon nascerà un tenero sentimento. Anticipazioni seconda puntata, su Disney Channel

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La nuova serie teen su Disney Channel  La nuova serie teen su Disney Channel

VIOLETTA – Anticipazioni seconda puntata. Violetta, la nuova serie “teen” proposta da Disney Channel (in onda su Mediaset Premium e Sky) ha esordito con la prima puntata. Prima di lasciarvi alle avvincenti anticipazioni della seconda, ecco la sintesi del primo episodio, in cui entriamo nel divertente mondo di Violetta, ricco di entusiasmo, musica, passione e anche un pizzico di “intrigo”. Violetta (Martina Stoessel) è una ragazza che viaggia spesso per via degli impegni del padre German (Diego Ramos). Dall'aeroporto di Madrid, dove è ambientato l'inizio della prima puntata, vola verso Buenos Aires insieme al padre e alla sua istitutrice, Elsa, una donna antipatica e all'antica; si sta per avvicinare il suo compleanno e Violetta è rammaricata del fatto di non avere amici, per via dei suoi continui trasferimenti. Nel frattempo una giovane donna, mentre fa jogging, racconta a un amico che avrebbe voglia di abbracciare Violetta ora che vivranno nuovamente nella stessa città, ma dalle sue parole si capisce che le due non si sono mai incontrate e non si conoscono personalmente. Si tratta della zia di Violetta, Agie, interpretata da Clara Alonso, sorella della madre, che morì in tournè quando la piccola aveva solo 5 anni: da quel momento il padre di Violetta volle trasferirsi in Europa con la figlia, allontanandola da tutto il resto della famiglia, per paura che lei possa intraprendere una carriera artistica e fare la stessa fine della madre. In volo Violetta fa amicizia con un bel ragazzo, provocando la gelosia e la preoccupazione dell'iperprotettivo padre, che teme che la giovane adolescente possa innamorarsi di uno sconosciuto. Per allontanare il ragazzo, il padre di Violetta lo intimorisce dicendogli che, se tiene alla sua incolumità fisica, gli conviene stare alla larga perché la ragazza è un personaggio pericoloso. Una donna, Olga (Mirta Wons), in casa, intenta nella preparazione di una torta, balla da sola cantando di gioia per l'arrivo di Violetta e, al sopraggiungere di un uomo, Roberto, gli chiede come mai tutti vogliono tenere nascosta a Violetta la verità sulla morte di sua madre. All'arrivo di Violetta e di suo padre, Olga e Roberto li accolgono festosamente tra abbracci e sorrisi, ma Violetta fatica a ricambiare tante effusioni. Passeggiando per casa, Violetta vede una stanza chiusa a chiave e, incuriosita, vorrebbe entrare, ma il padre la blocca con forza e, successivamente, dice a Olga di tenere sempre lontana la ragazza da quella stanza, che è chiusa a chiave da anni, ma la cui chiave è stata smarrita. Incuriosita, Violetta indaga chiedendo chiarimenti a Olga, che evade ogni domanda dicendo frettolosamente che la stanza contiene solo federe e nulla di più. La nuova compagna del padre di Violetta cerca invano di convincere la ragazza a festeggiare il compleanno, a sistemarsi i capelli e a curare il suo look trasandato. Per il suo compleanno Violetta vorrebbe poter vedere uno spettacolo, ma il padre ha già organizzato una festa e sembra che nessuno riesca a comprendere il suo stato d'animo di adolescente sballottata in giro per il mondo senza punti di riferimento. La scena si sposta in una scuola, dove Maxi e Camilla, vestita da hippie, assistono all'arrivo in corridoio della vanitosa e prepotente Ludmilla, interpretata da Mercedes Lambre, che li insulta definendoli inutili formiche. Si scopre che la scuola frequentata dai ragazzi è un'accademia di arti dello spettacolo, dove alcuni studenti sono rivali di altri, formando due schieramenti opposti e sfidandosi a suon di canti, tra l'altro lasciati in lingua originale, in spagnolo, e balli. Un'insegnante di canto, che è nientemeno che Angie, la zia di Violetta, rimprovera i ragazzi per i loro litigi, spiegando loro che ci sono giovani anche più talentuosi di loro che però non hanno avuto l'opportunità di entrare in una scuola internazionale così prestigiosa. Continua alla pagina seguente.  



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