BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

NERO WOLFE/ Settima puntata: il mistero della scatola rossa e il segreto di Elena. 17 maggio 2012

Pubblicazione:

Nero Wolfe e Archie Goodwin  Nero Wolfe e Archie Goodwin

Nero Wolfe, riassunto puntata del 17 maggio 2012 – L'episodio di Nero Wolfe andato in onda ieri sera, giovedì 17 maggio, si è intitolato "La scatola rossa": la vicenda prende il via in un atelier, dove due delle modelle che hanno appena sfilato trovano una scatola di canditi e ne assaggiano uno. Dopo pochi secondi la ragazza che ha scelto quello allo zenzero cade a terra e muore: il suo dolcetto era avvelenato con il cianuro. Il giorno seguente si presenta a casa di Nero Wolfe (Francesco Pannofino) il giovane Enrico Frost (Luca Fiamenghi) che chiede i servigi del detective per scagionare la cugina Elena (Federica Vincenti), indossatrice: è stata infatti lei a portare i canditi all'atelier per regalarli al proprietario Lello De Angelis, ma di questo particolare la polizia non ne è a conoscenza. La promessa di ottenere come anticipo un raro esemplare di orchidea convince Wolfe a recarsi all'atelier per interrogare tutti coloro che erano presenti al momento della dramma, ma i suoi modi bruschi provocano l'irritazione dei convenuti che lo pregano di abbandonare il caso. L'intera famiglia Frost è sul piede di guerra, nessuno desidera che lui indaghi e Archie Goodwin (Pietro Sermonti) si dimostra preoccupato per il fatto che il suo datore di lavoro si sia dimostrato tanto scortese. L'investigatore è però sicuro che Lello De Angelis si farà vivo perché il veleno era in realtà destinato a lui. Intanto chi ronza attorno a Wolfe è come sempre la giornalista Rosa Petrini che vuole avere qualche notizia di prima mano sul delitto, insieme al commissario di polizia che vorrebbe invece avere un aiuto nella risoluzione del caso. Inaspettatamente è Elena che si reca dall'investigatore e, dopo una riluttanza iniziale, la ragazza racconta che la sua famiglia è iperprotettiva nei suoi confronti perché nel giro di un mese, al compimento dei 21 anni, verrà in possesso della cospicua eredità del padre. L'incontro viene interrotto in modo brusco dall'arrivo dello zio e del presunto fidanzato della ragazza, il maturo Claudio Chaillé, ma i due vengono allontanati da Goodwin. Come Wolfe aveva previsto De Angelis il giorno seguente si reca da lui perché consapevole di essere il vero obiettivo dell'assassino, si sente in pericolo di vita e inizia a raccontare di avere conservato tutti i documenti all'interno di una scatolo rossa, ma poi stramazza a terra e muore. E' stato avvelenato da una compressa di analgesico di cui faceva un uso compulsivo. La morte dello stilista turba gli animi di molti, soprattutto di Elena perché, come confessa a Wolfe, quell'uomo era per lei come un padre ed è decisa a sapere a tutti i costi chi l'ha ucciso. La ragazza racconta di aver conosciuto Lello a Napoli da bambina durante la guerra. Lui era un semplice sarto ma, dop averlo perso di vista, lo ritrovò a Roma nel ruolo di grande e famoso stilista. Lui le aveva subito proposto di divenire una delle sue modelle. Non sa se lui nascondesse qualche segreto, sa soltanto che la moglie e la figlioletta (sua coetanea) erano morte nel 1943. Archie Goodwin viene inviato in casa Frost per interrogare i membri della famiglia e scoprire qualcosa in più sul passato di De Angelis, ma sia la madre di Elena che Chaillé, l'uomo che è stato scelto per sposare Elena, si dimostrano scortesi e lo cacciano in malo modo. 



  PAG. SUCC. >