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CONCERTO PRIMO MAGGIO/ Caparezza, Subsonica, Nina Zilli e gli Afterhours per "La musica del desiderio" a Roma (video)

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Concertone Primo Maggio, la giornata di musica - Quest’anno sono circa 500mila, in Piazza S. Giovanni in Laterano, gli spettatori del consueto Concertone del Primo Maggio 2012. Dopo le esibizioni di oggi pomeriggio, cominciate alle ore 15, ecco che con il calare del sole il palco si anima dei grandi della musica. Dopo la pausa, i nomi più attesi a celebrare questa festa carica di speranza e coraggio. A condurre l’edizione di quest’anno la coppia formata da Francesco Pannofino e Virginia Raffaele. La serata attraverserà la storia del rock, con un omaggio di dieci brani “cult” della musica rock di tutti i tempi. Il progetto, “La Musica del Desiderio”, è elaborato da Mauro Pagani, che per l’occasione del concertine si esibisce sul palco con la sua resident band. Ad affiancare le perfomance degli artisti ci sono dieci clip inedite di visual art firmate da altrettanti registi. Alle ore 20, ad aprire la scaletta della prima serata del Concertone, c’è l’ Orchestra Roma Sinfonietta, diretta dal maestro Vittorio Cosma, uno dei grandi talenti della musica italiana, che alle propone la sua versione del classico dei Beatles, “Yellow Submarine”. Il pubblico si scalda, di fronte a dei musicisti eccellenti che impressionano con la loro performance di altissimo livello. Vittorio Cosma si esibisce con il quartetto degli Gnu Quartet, nell’esecuzione di alcuni brani sinfonici. Durante l’esibizione, la proiezione della clip di visual art sugli anni ’60, firmata Connie Godano, con Antonio Perrella, Marco Martini e Antonio Gangemi, prodotta dalla Mago Produzioni. A seguire, in scaletta, la splendida Nina Zilli, performer dalle grandi qualità vocali e interpretative. La cantante regala al pubblico di Piazza S. Giovanni una sua versione di un classico della musica italiana: “Cinquantamila lacrime”. Si tratta di un suo cavallo di battaglia, che la cantante esegue con passione e potenza. La cantante conclude con una cover di Nina Simone, interpretata al meglio delle sue potenzialità. Sale sul palco Mauro Pagani, che si imbarca in una cover del grande Jimi Hendrix, “Purple Haze”. I riff di chitarra sono sostituiti da violini e chitarre. Insieme a lui Elisa, con “Jumpin’ Jack Flash “ dei Rolling Stones. Alle spalle, visual art diretta da I Broz. A seguire arriva Alessandro Mannarino, con la sua band ricca di energia e grinta. La piazza si infiamma e balla al ritmo della sua musica.  Dopo Mannarino arriva una delle voci più attese del concerto del primo maggio: Caparezza. Con la sua ironia e il suo sarcasmo graffiante, il cantautore pugliese diverte ed entusiasma. La sua performance coinvolgente esalta tutti. L’artista, una delle voci più note e amate della musica popolare italiana, dedica anche un pezzo ai lavoratori di Trenitalia, arroccati da mesi sulla torre del binario 21 della stazione centrale di Milano. Con i suoi testi intelligenti e amari, Caparezza è il vero successo di questa prima serata del Primo Maggio 2012. E’ il turno dei Subsonica sul palco di Piazza S. Giovanni. Partono con qualche difficoltà tecnica ma si riprendono alla grande. Il suono si definisce e la musica impenna. Sintesi di pop, rock ed elettronica, per una delle band più amate nel panorama nazionale. Dopo di loro, si esibisce Manuel Agnelli, con “Karma Police” dei Radiohead. Non si tratta di un pezzo facile ma lui se la cava bene. L’orchestra è fantastica come al solito negli arrangiamenti. Samuel si presenta a seguire in una versione di “Heroes” di David Bowie, con una visual art firmata Aureliano Amadei. Dopo di lui, ancora Manuel Agnelli con una sua interpretazione forte e potente di “Won’t get fooled again” dei The Who. Dopo il minuto di silenzio per le vittime sul lavoro, alle 23:00 salgono sul palco Raiz e gli Almamegretta. Tornano in scena con i loro classici, come “Black Athena”. I ritmi dub e trip hop travolgono la piazza. Infine Raiz canta una sua versione di “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd, insieme a Stefano Di Battista che suona un eccellente assolo.  Subito dopo la splendida cover dei Pink Floyd è il turno di Eugenio Finardi che canta un pezzo del maestoso Bob Dylan, “Like a rolling stone”. Sale sul palco Elisa, a cui spetta l’onere interpretativo di “Strawberry fields forever”, dei Beatles.L’arrangiamento dell’orchestra è molto originale, e il pubblico partecipa cantando il ritornello. E’ quasi mezzanotte, Noemi sale sul palco tra gli applausi e chiude questa diretta da Piazza San Giovanni con un altro classico dei Beatles, “Hey Jude”. Il coro finale del pubblico è uno dei momenti più intensi di tutta l’edizione del 2012. Mauro Pagani ringrazia dal palco.



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