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SABATO DOMENICA E LUNEDI'/ La commedia napoletana con Massimo Ranieri: l'amore di Rosa e Peppino vince gli ascolti tv

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La commedia napoletana è andata in onda su Rai Uno  La commedia napoletana è andata in onda su Rai Uno

SABATO DOMENICA E LUNEDI' - La commedia napoletana con Massimo Ranieri vince gli ascolti tv - Sabato domenica e lunedì, in onda il 1 maggio 2012 su Rai Uno, è stato un grande successo per Rai Uno: la commedia napoletana ha trionfato negli ascolti tv, superando gli episodi inediti dell'ultima stagione di Dr. House 8 Medical Division. L'amore di Peppino e Rosa ha conquistato il pubblico, che si è lasciato coinvolgere da queasta vicenda dal gusto tutto partenopeo, vissuta al ritmo dal sapoere tradizionale della preparazione del ragù. Allora ripercorriamo questa avvincente storia attraverso la sintesi.  È buio e due voci fuori campo introducono la scena iniziale: donna Rosa (Monica Guerritore), la padrona di casa, spiega a Virginia, la cameriera, la procedura per cucinare il vero ragù, una procedura meticolosa e lenta per la quale è necessaria la stessa cura che si ha con un neonato. Intanto Peppino (Massimo Ranieri), il marito, cerca con difficoltà di entrare in casa. Mentre le due donne preparano il pranzo domenicale in cucina, la cameriera scoppia in lacrime: è preoccupata che il fratello venga arrestato un’altra volta a causa della sua indole violenta. Per stargli vicino, Virginia chiede un giorno di permesso ma Rosa glielo nega perché l’indomani, domenica, i coniugi Iannello Luigi (Luigi Petruzzi), ed Elena (Rosalia Porcaro) sono invitati a pranzo. La freddezza dei rapporti tra Peppino e la moglie e l’antipatia dell’uomo nei confronti di Luigi Iannelli rende l’atmosfera sempre più cupa e tesa. Intanto, fanno il loro ingresso in cucina Rocco (Fabrizio Nevola), il figlio minore, e Federico, un amico, che suo malgrado viene invitato al pranzo del giorno dopo. Mentre Rocco cerca di stimolare il rapporto col padre che però si mostra freddo e indifferente, Federico, che è il fidanzato di Giulianella (Rosa Botta), confida a Rosa di aver litigato con la figlia. Poco dopo, il padre di Rosa, don Antonio, intrattiene a sua volta il ragazzo confidandogli il disprezzo verso una famiglia che, secondo lui, aspetta solo la sua morte. A quanto pare ogni componente della famiglia trattiene a malapena il proprio malumore causato dalla necessità di coabitare con persone con caratteri diversi dal proprio. Rosa, ad esempio, non sopporta che Memè, la cognata, influenzi col proprio carattere libero ed emancipato le scelte di Giulianella. Un altro personaggio fa il suo ingresso in scena: è don Raffaele (Enzo Decaro), il fratello di Peppino, un bizzarro e improvvisato attore teatrale. Dopo di lui, a completare il quadro dei personaggi, giungono anche Elena e Luigi Iannelli. In disparte, don Peppino cerca di mascherare il suo malessere causato dalla gelosia nei confronti del vicino di casa ma, ormai pieno di rabbia, esplode in un susseguirsi di scortesie che costringono i due ospiti a lasciare l’appartamento. Rimasti soli, i coniugi Priore riversano l’uno addosso all’altra le difficoltà di un rapporto familiare alla deriva. È domenica e donna Rosa si prepara ad accogliere gli ospiti. Nel frattempo, don Antonio e Peppino hanno un’accesa discussione sulla scelta di Rocco di aprire un negozio tutto suo; Peppino non è favorevole mentre don Antonio cerca di giustificare ogni decisione presa dal nipote prediletto. Più tardi arrivano i coniugi Iannelli. Nell’imbarazzante attesa del pranzo, Peppino cerca di far capire a Luigi che i suoi regali e le sue attenzioni nei confronti di Rosa sono malvisti. Accecato dalla gelosia, cerca di far scontrare l’uomo con il fratello di Virginia ma, invece di azzuffarsi, i due diventano amici. Tutti gli ospiti sono nel salone: il rito del pranzo domenicale sta iniziando. L’ultima a sedersi a tavola è donna Rosa che fa il suo ingresso in sala indossando un golf regalatogli da Luigi; la vista dell’ennesimo regalo incendia il cuore di Peppino. La tensione non può più essere contenuta: ci sono troppi ospiti indesiderati seduti al tavolo domenicale e alcuni componenti della famiglia lasciano nervosamente la stanza. Intanto, Memè, che sta scrivendo un romanzo sulla sua vita, dirige il discorso sulle difficoltà che si vivono nei matrimoni e, con la stessa sincerità con cui l’ha rivelato al defunto marito, svela ai presenti che è stato il tradimento a permettere alla sua unione di durare. Stordito da tanta sincerità, Peppino rivela le sue perplessità sul rapporto tra Rosa e Luigi e l’infelicità derivante da un matrimonio che giudica senza più amore. Luigi, col cuore in mano, cerca di spiegare all’uomo che è tutto un malinteso e decide di andare via. Subito dopo aver rinfacciato a Peppino che è stata la sua indifferenza nei confronti della famiglia a farla allontanare e non un tradimento, Rosa ha un malore. Il pranzo è definitivamente compromesso. Arriva lunedì e, lentamente, la casa si risveglia. Il giorno nuovo rasserena gli animi e, uno ad uno, i componenti della famiglia rileggono sorridendo la situazione del giorno precedente mentre in cucina Virginia riscalda il ragù per la colazione. È il ragù a scandire i tre giorni settimanali: la preparazione, il sabato, il suo consumo, la domenica e il suo sapore sempre buono ma freddo e diverso, il lunedì. Continua alla pagina seguente.  



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