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NERO WOLFE/ La morte dello scacchista e Nanni alla ricerca del curry perfetto. 3 maggio 2012

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Nero Wolfe e Archie Goodwin  Nero Wolfe e Archie Goodwin

Nero Wolfe, riassunto puntata del 3 maggio 2012 – Nella quinta puntata della fiction di Rai Uno Nero Wolfe, intitolata Scacco al Re, il famoso detective di origini americane si trova alle prese con un assassino molto astuto capace di sviare con una serie di mosse azzeccate anche l’illustre investigatore e i suoi collaboratori. Valerian Gorecky è un grandissimo campione di scacchi innamorato perdutamente di Rossana Ferri figlia dell’imprenditore Matteo Ferri e di Esther Ferri. Il giovane genio degli scacchi ha in mente di recarsi con la propria amata negli Stati Uniti per ricominciare una nuova vita lontano da tutto e tutti ma sfortunatamente non ha i soldi affinché questa desiderio possa avverarsi. Improvvisamente ecco presentarsi il colpo di fortuna, Valerian accettando di partecipare ad una partita di scacchi potrà reperire il denaro necessario. Purtroppo il destino si accanisce sulla coppia e durante la partita Valerian muore per aver ingerito del potentissimo veleno. A nulla serva il pronto intervento del medico di fiducia della famiglia Ferri, Dott. Dario Malaspina, che seppur somministrando un antidoto al giovane ne deve costatare il decesso. Sul luogo dell’omicidio arriva la polizia e quindi il commissario Graziani che facendo una breve ricostruzione scopre che Valerian durante la partita aveva bevuto della cioccolata calda offertagli da Matteo Ferri. Al commissario non resta che incolpare Matteo che viene arrestato con l’accusa di aver messo del veleno nella tazza di cioccolato di Valerian. A questo punto la bella Rossana convita dell’assoluta innocenza del padre si rivolge a Nero Wolfe affinché possa dimostrarne l’estraneità dei fatti e scoprire così chi abbia effettivamente avvelenato il proprio amato. Tuttavia per Wolfe il caso si dimostra pieno di difficoltà visto che su Matteo Ferri pende un movente ben preciso e la dinamica dell’omicidio che lo vede come unica persona che abbia potuto immettere del veleno, nel caso specifico dell’arsenico, nella tazza. Il movente di Ferri è il palese scarso gradimento che aveva nei confronti della relazione tra la figlia Rossana e Valerian. A questo punto entra in scena l’avvocato di fiducia della famiglia Ferri, Ludovico Guastalla, che fa presente di avere in mano una prova che potrebbe scagionare in maniera definitiva Matteo. Wolfe, inizia a non vederci troppo chiaro tant’è che considera lo stesso avvocato Guastalla come maggiore indiziato soprattutto in ragione delle confidenze fatte dalla figlia di Matteo, Rossana che ritiene vi sia una relazione segreta tra la madre Esther e l’avvocato stesso. Per Wolfe insomma, il delitto è di natura passionale, Guastalla ha avvelenato Valerian in maniera tale che la colpa fosse addossata tutta su Matteo il quale così sarebbe stato costretto a passare il resto dei propri giorni in galera lasciandogli così via libera nella relazione con la moglie. Il caso si complica quando Guastalla allorché saputo che Rossana sia stabilita nella casa di Wolfe, si reca dal famoso detective e dopo uno scambio di vedute e di complimenti vari tra lo stupore di Wolfe gli chiede di dimostrare l’innocenza di Matteo Ferri. Come al solito, Wolfe accucciato nella propria poltrona cerca di capire il perché di questa inaspettata richiesta e decide di farlo pedinare dal proprio assistente Archie Goodwin. Goodwin per una serie di ragioni è costretto a portare con sé anche Rossana e arrivati sotto l’appartamento di Guastalla, credendo che non vi sia nessuno all’interno chiede alla portiera di farsi aprire. Una volta dentro scopre che l’avvocato Guastalla è stato assassinato. Il caso si fa ancora più contorto anche perché a ragion veduta, l’avvocato deve essere depennato dalla lista degli indiziati ed inoltre grazie alla giornalista Rosa Petrini travestitasi da poliziotta, si riesce a scoprire che tra il defunto Guastalla e Esther Ferri non c’era alcuna relazione sentimentale. Goodwin quindi va a parlare in carcere con Matteo Ferri il quale ammette di aver tramato alle spalle di Valerian. 



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