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PIAZZAPULITA/ Tremonti contro Porro, ma la colpa è del buco nella camicia (video)

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Piazzapulita puntata del 3 maggio - Nella puntata di Piazzapulita andata in onda due sere fa si è parlato di tasse e di disperazione. Tra gli ospiti che hanno caratterizzato il  dibattito, erano presenti anche Giulio Tremonti (ex ministro del tesoro nel passato governo Berlusconi) e Nicola Porro (vicedirettore de Il Giornale). E proprio loro due, che notoriamente agli occhi dei più attenti non nutrono simpatia reciproca (Porro ha spesso attaccato nel suo blog l'ex ministro), sono stati protagonisti di un battibecco che ha sorpreso il pubblico. Non tanto per i toni, che rimangono quelli tipici di tutte le trasmissioni di Corrado Formigli (si sono visti casi molto più eclatanti nel corso delle puntate), ma per il motivo. Ma cominciamo dal principio, e cioè dal momento in cui il conduttore sta chiedendo a Tremonti quali siano le ragioni di questo "deficit" pubblico così esasperato. La risposta di quest'ultimo è quella "standard" che, in questi giorni, molti rappresentanti dei vari partiti provano sempre a dare: è colpa di tutti e di nessuno. Poi, mentre inquadrato si dilunga sulla teoria delle "cicale" e delle "formiche", sostenendo che queste ultime sono nel governo una specie rara, interrompe il suo discorso improvvisamente per "sferrare" un attacco: "Vedo, signor Porro, che lei sorride compiaciuto convinto di aver trovato delle contraddizioni nel mio discorso". Ma subito verrà interrotto dalla risposta del suo interlocutore: "No professore, sorrido perché vedo purtroppo che lei ha un buco nella camicia, non per le sue parole. Mi devo anzi scusare ma la risata è nata involontaria perché prima glie l'hanno inquadrato dalla regia". Porro poi continua in un tono a metà strada tra il mortificato e il divertito: "Non era una risata compiaciuta e non era attinente alle sue parole, può star certo che è così". Ma pur cercando di alleggerire la sua posizione, il danno da parte sua è fatto: lo studio è infatti scoppiato in una risata che giunge anche ai microfoni. E a nulla valgono gli sguardi abbassati di pentimento di Porro, che cerca di scaricare tutto sulla regia: "Ma l'avete inquadrato voi, non l'ho notato io! Era molto evidente". Tremonti, non cogliendo l'ironia (o non credendoci fino in fondo), risponde a tono: "Primo, non era un buco ma un bottone, secondo, lei ha inteso mettere in discussione alcune mie parole, ecco tutto". Sono proprio queste parole che, nonostante Formigli tenti di riparare, fanno ben comprendere che Tremonti non abbia completamente mangiato la foglia legata al pertugio, credendo e attribuendo le risate ad alcuni dissapori malcelati di Porro che giungono da più lontano: ultimamente i due, pur dello stesso credo politico, hanno infatti avuto qualche attrito a mezzo stampa.



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