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QUARTO GRADO/ Marius, il bambino di Milano, ritrovato. In diretta l’annuncio. Melania Rea, dna di Parolisi nella bocca della donna

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Salvo Sottile e Sabrina Scampini  Salvo Sottile e Sabrina Scampini

QUARTO GRADO – Marius ritrovato. A Quarto Grado l’annuncio in diretta – Quarto Grado ha rivelato in diretta su Rete 4 la notizia che Marius, il bimbo scomparso a Milano, è stato ritrovato sano e salvo, ma il programma condotto da Salvo Sottile, nei minuti iniziali aveva approfondito la drammatica scomparsa del giovanissimo rumeno. Marius era scomparso da casa da due giorni; per dare un quadro più completo vi è stato un collegamento in diretta con Davide Loreti che ha fornito tutti i particolari della vicenda a partire dalle modalità con cui è avvenuta la sparizione, davanti alla scuola di Gratosoglio. Il padre di Marius ha poi lanciato un appello, ma per fortuna la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi. Un passante aveva riconosciuto il bambino da una foto segnaletica e ha avvertito i Carabinieri, che dopo aver trovato Marius nei pressi di San Donato, a Boasco, se ne sono presi cura. Quarto Grado ha affrontato una drammatica pagina di cronaca parlando di "donne uccise", di "femminicidi" (definizione del conduttore Salvo Sottile); il primo servizio si è occupato di Roberta Ragusa la donna di San Giuliano Terme scomparsa da oltre 4 mesi; l'inviato Giorgio Sturlese Tosi ha dato la notizia che erano in corso i preparativi per effettuare le ricerche della donna, ricerche sempre annunciate ma forse mai iniziate come è stato fatto notare dallo stesso inviato. Nel servizio successivo si è parlato dell'omicidio brutale di una donna sessantacinquenne, Antonietta Gianrusso di Palermo: l' inviato Massimiliano Di Dio ha spiegato le modalità con cui è avvenuto l'efferato delitto. Spazio alla vicenda di Melania Rea, la giovane donna uccisa nel mese di aprile 2011 e del cui delitto è stato accusato il marito Salvatore Parolisi. Salvo Sottile ha aperto il servizio parlando della lettera che lo stesso Parolisi ha inviato alla madre dal carcere, lettera nella quale raccontava che cosa era successo a sua moglie il giorno del delitto. A seguire Salvo Sottile e Sabrina Scampini hanno dato notizia che la prossima settimana si incontreranno a Torino i medici che dovranno discutere della perizia che sarà affidata al medico Gianluca Bruno e al genetista Sara Gino che saranno affiancati anche da altri medici. Scopo della perizia è stabilire l'ora esatta della morte di Marina Rea e di analizzare il dna di Parolisi trovato nella bocca di Melania Rea. Durante la trasmissione è stato intervistato il proprietario della Panda gialla che era a Ripe di Civitella il giorno del ritrovamento del corpo. Dell'uomo non è stata resa nota l'identità, si sa solo che è un cercatore di tartufi. Collegato da Colle San Marco è intervenuto l'inviato Remo Croci che ha fatto un ulteriore ricostruzione della vicenda soffermandosi sulle contraddizioni di Parolisi che aveva dichiarato, subito dopo il ritrovamento del corpo della moglie, di aver visto in zona una Panda gialla. In studio è intervenuto poi Raffaele Paciolla uno dei "famosi tre sospettati" da Parolisi e indicato quale possibile responsabile della morte della moglie. Efficace l'intervento di Alessandro Meluzzi che ha sempre sostenuto l'estraneità di Parolisi e che lo ha definito un "mentitore sistematico infantile banale". A seguire il caso di Valentina Salamone, una ragazza di 19 anni che il 24 luglio del 2010 dopo aver passato una serata in una villetta di Adrano in provincia di Catania, è stata ritrovata impiccata Il fatto di cronaca è stato raccontato da Sabrina Scampini che ha ricostruito la vicenda e le ipotesi degli inquirenti secondo i quali si sarebbe trattato di suicidio. Il servizio è stato curato da Simone Toscano che ha intervistato un ospite con l'identità coperta il quale ha dichiarato che le motivazioni del suicidio della ragazza sarebbero da rintracciare in un litigio avuto con qualcuno che si trovava con lei.Tra gli intervistati: la sorella di Valentina che ha raccontato l'incontro del padre con il proprietario del residence. In studio era presente Giuseppina Ventura, la madre di Valentina che ha escluso il suicidio della figlia; secondo la madre le indagini non sono state condotte in maniera regolare e ha lamentato il fatto che quando è stato scoperto il corpo senza vita della figlia non era stato chiamato nessun magistrato e che nessun medico legale ha accertato le cause della morte. La madre ha parlato della figlia come di una ragazza piena di vita che stava progettando il suo futuro e che proprio per questi motivi non poteva credere al suo suicidio, la madre ha anche escluso che i motivi della morte della figlia siano da ricondurre al suo stato d'animo dovuto a un litigio con il padre avvenuto qualche giorno prima. E' intervenuto poi il generale Luciano Garofano che ha espresso i suoi dubbi sul modo in cui è stata gestita la vicenda nelle prime fasi al punto da parlare di "morte sospetta", Massimo Picozzi, ospite fisso della trasmissione, ha ricordato il caso di Serena Mollicone e ha avanzato l'ipotesi che possa esserci stato un insabbiamento delle indagini; anche lo scrittore Donato Carrisi ha avanzato dubbi sul modo in cui sono state gestite le indagini. Continua alla pagina seguente.



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