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APOCALYPSE/ Ultima puntata: la caduta di Berlino e la fine della Seconda Guerra Mondiale. 6 giugno 2012

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“L’inferno” - Si arriva al 1944: le Forze alleate avanzano e sbarcano in Italia ma vengono fermate dalle Forze di Difesa tedesche, ben barricate dietro la linea di fortificazione Gustav, a Montecassino: essa separa in due parti il nostro Paese, in quanto a nord vi si trovano i tedeschi, mentre a sud ci sono le truppe Alleate. In Normandia tanto come nell'isola oceanica Saipan (situata nel Pacifico), gli Alleati, sorretti dalla fenomenale potenza industriale degli Stati Uniti, sono in grado di dare origine ai maggiori sbarchi di tutta quanta la storia. Il 20 luglio '44, il Fuhrer sfugge per miracolo a un attentato: la repressione è durissima e le SS riescono ad assumere il potere in Germania. Nei territori delle Ardenne, l'ultimo tentativo di Hitler di resistere al nemico gli viene impedito dai soldati americani. Le milizie inviate dalla Russia tendono ad avanzare in maniera inesorabile e arrivano a Berlino. Ormai non c'è più niente che adesso possa riuscire a mettere in salvo la Germania, neppure le armi segrete di rappresaglia denominate V1 e V2 possono essere d'aiuto ad Adolf Hitler, il quale sceglie di darsi la morte . Nell'Oceano Pacifico, oltre 2500 kamikaze si buttano sulle navi americane e l'esercito giapponese combatte fino all'ultimo soldato. Per annientare l'Impero del Sole e per scongiurare un cruento sbarco in Giappone, le milizie americane decidono di lanciare le bombe atomiche. 



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