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MISTERO – ITALIA 1/ Abduction, mostro del Po e l’orrendo morbo di Morgellons nella puntata 7 giugno 2012. Video

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Andrea Pinketts, direttamente dallo studio, parla del Distruttore, personaggio dei fumetti della Marvel, nato per mano di Odino, considerato la divinità più forte al mondo, capace anche di mettere al tappetto Thor, figlio di Odino: il tutto serve per introdurre il primo super uomo della serata, Rusty Haight, il quale è considerato l'uomo più forte del mondo, e che vanti il record di guinness dei primati con ben 930 incidenti senza mai essersi fatto male. L'inviato Daniel spiega che Rusty fa da quindici anni il crash tester, ovvero il manichino messo nelle auto per verificare la sicurezza dell'auto stessa. Rusty si sottopone quindi a ben due crash test, il primo a circa 50 chilometri orari di velocità ed il secondo a circa settanta, utilizzando solo la cintura di sicurezza come protezione: in entrambi gli incidenti, Rusty, malgrado l'urto subito ne esce illeso. La spiegazione di questo fenomeno è semplice: è probabile che il corpo di Rusty, prima dell'impatto, azioni un meccanismo di auto difesa, che gli permette quindi di evitare di subire dei danni, come una sorta di barriera protettiva. Grazie a Rusty, che mette a repentaglio la sua vita, gli studi sui crash test permettono di salvarne tutti i giorni centinaia di migliaia. Dallo stesso Pinketts viene trattato il caso del mostro del Po: secondo alcune leggende, alcune creature, metà uomo, metà rettile, sarebbero state avvistate uscire dal fiume, e vengono descritte con corpo squamoso di lucertola, occhi da serpente, pelle verde e mani e piedi palmate. Vengono successivamente intervistate due persone. Andrea Forgeri, che ricorda di aver visto dei pesci sulla riva per metà mangiati, ed alcuni cotti dentro l'acqua del fiume, come se questa avesse raggiunto una temperatura talmente elevata da bollirli, mentre Franco Chendi, ricorda che una volta, mentre pescava con quattro amici, la sua barca è stata aggirata da uno strano globo luminoso, che poi è schizzato via in cielo. Il conduttore, recatosi con due persone del luogo sul fiume, spiega che dopo che una telecamera subacquea è stato gettata nel fiume, questa è stata come trattenuta da qualcuno, ed una volta che questa è stato riportata sulla barca, si possono notare dei graffi e alcune macchie di sangue su di essa.  Dopo questo mistero, viene trattato l'argomento dello sbarco dell'uomo sulla luna: secondo gli scettici, si tratta tutto di una montature, e che la NASA avesse ben altri progetti, e che ha simulato l'atterraggio sulla luna in un set cinematografico, chiamando il regista Kubrik, il quale abbia diretto le riprese con il materiale della NASA. Secondo Bill Kausing, ex dipendente della Rocketdyn, a conferma di questa tesi ci sarebbero molte prove, come il fatto che la bandiera americana sventolasse una volta sulla luna, cosa impossibile dato che non ci dovrebbe essere atmosfera, o dal fatto che il missile, una volta atterrato, non abbia lasciato nessun segno sulla superficie lunare, o ancora, che Armostrong fosse stato trasportato da un aereo, dopo che il razzo atterrò nel deserto del Nevada, e si fosse paracadutato nell'oceano, simulando quindi un atterraggio non perfetto. Inoltre, ci sono anche delle foto e delle conversazioni tra gli astronauti precedenti al decollo sulla Luna. Gli scienziati NASA invece sostengono che la missione è avvenuta veramente, in quanto sono stati riportati dei frammenti lunari, e che quindi, gli scettici sono completamente fuori strada. Resta comunque ancora il dubbio sulla veridicità dei fatti accaduti nel 1969. Continua alla pagina seguente.



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