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Cinema, Televisione e Media

LUCA ABETE AGGREDITO DALLA POLIZIA / Video, Striscia la Notizia: "Non ci ferma nessuno", il messaggio dell'inviato sui social (Oggi, 15 ottobre 2016)

Luca Abete, brutto episodio per l'inviato di Striscia la Notizia: l'inviato portato di peso in questura ed obbligo di consegnare il video-denuncia (15 ottobre 2016). 

Striscia la NotiziaStriscia la Notizia

Dopo l’aggressione subita e le polemiche che hanno invaso i social network con i fans che si sono schierati dalla parte dell’inviato di Striscia la Notizia condannando il gesto della polizia, Luca Abete è tornato a farsi vivo proprio sui social network. L’inviato di Striscia la Notizia, abituato a gestire situazioni difficili, stavolta si è ritrovato a subire un’aggressione che ha lasciato tutti senza parole. Nonostante tutto, però, Abete non ha alcuna intenzione di fermarsi e, dalla sua pagina ufficiale, lancia un messaggio chiaro e deciso. “Dopo tutto quello che è successo credo che questa sia la maglia adatta per trascorrere una tranquilla serata casalinga! Grazie a TUTTI... #noncifermanessuno!!!”, ha scritto Luca Abete ricevendo la solidarietà non solo dei suoi fans ma di tutti quelli che seguono da anni Striscia la Notizia. Cliccate qui per vedere il post.

Ciò che è successo a Luca Abete non ha lasciato per nulla indifferente il popolo italiano e non solo per l'aggressione che l'inviato di Striscia la Notizia ha subito dalla Polizia. Al centro delle contestazioni dei telespettatori, che in queste ore stanno commentando in modo acceso la notizia sui social, c'è il collegamento con il Ministro dell'Istruzione. Abete ha pubblicato infatti il video sul proprio profilo Facebook ed ha già collezionato oltre 1,5 milioni di visualizzazioni e più di 73 mila condivisioni, per non parlare di reaction e commenti: "arrestato per aver cercato di intervistare un DIPENDENTE dei cittadini italiani! Ci riprenderemo ciò che è nostro di diritto, una volta per tutte. Il 4 dicembre facciamogli capire con un NO che noi cittadini onesti siamo stanchi di questa gente". Questa mattina, Luca Abete aveva invece manifestato il suo stato d'animo, a causa di "dolori, nausea e tanta rabbia", in seguito all'episodio vissuto ieri. Eppure l'inviato non vuol fermarsi e continuerà con le sue inchieste, chiedendo ancora spiegazioni al Ministro dell'Istruzione sullo stato decadente degli edifici scolastici campani. Clicca qui per leggere il post di Luca Abate ed i commenti

Ancora guai per gli inviati di Striscia la Notizia, spesso malmenati dagli intervistati o al centro di episodi aggressivi. Questa volta è toccato a Luca Abete finire nel mirino delle forze dell'ordine, mentre cercava di intervistare Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione. L'inviato si trovava ad Avellino, dove la Giannini stava per partecipare ad un convegno. Come riporta il comunicato ufficiale di Mediaset, purtroppo per Luca Abete non c'è stato nulla da fare e gli è stata negata la possibilità di oltrepassare il cancello della struttura. Gli agenti, molti dei quali in borghese, si sono avventati contro Abete e gli operatori presenti, prelevando a forza l'inviato di Striscia. Una contromisura forse dovuta alle numerose inchieste condotte proprio da Luca Abete sulla Giannini e sulle carenze strutturali presenti nelle scuole della Campania. Il filmato girato dall'operatore, a cui è stato chiesto di consegnare tutto il materiale, mostra con evidenza un'aggressività ingiustificata. Abete ha infatti cercato solo di rivolgere delle domande, di ottenere quelle spiegazioni che da tempo sta cercando con i propri servizi. All'inviato non è stato dato modo di oltrepassare il cancello: si è ritrovato addosso una decina di agenti che lo hanno strattonato e picchiato. Stessa sorte anche per gli operatori presenti con un unico esito per tutti: dritti in Questura. Clicca qui per vedere il video di Luca Abete, inviato di Striscia la Notizia.

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