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LA PROVA DEL CUOCO/ Ricette puntata 28 novembre 2016: stracotto di vitello al vino rosso, hummus di ceci e zucca e torta al cioccolato e nocciole

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Antonella Clerici  Antonella Clerici

LA PROVA DEL CUOCO, RICETTE PUNTATA 28 NOVEMBRE 2016: STRACOTTO DI VITELLO AL VINO ROSSO - Antonella Clerici è pronta a tornare in onda con La prova del cuoco anche oggi, martedì 29 novembre 2016: in attesa di scoprire quali ricette verranno presentate al pubblico, diamo uno sguardo a quanto è stato spiegato ieri. All'inizio della trasmissione in una delle prime ricette è stato utilizzato lo zafferano di San Gimignano, un prodotto DOP (denominazione di origine protetta), un'eccellenza della qualità della cucina italiana. Pochi grammi di questo prodotto, uniti al porro, ai rigatini, ad una fonduta di pecorino e degli spaghetti sarà il tocco in più per un ottimo primo. In alternativa lo zafferano, unito a carciofi bolliti in acqua salata e poi fritti, guanciale e tuorli d'uovo vi permetterà di creare una pasta alla carbonara rivisitata, dal gusto e dal sapore ancor più particolare e ricercato. Come piatto per l'inverno è stato consigliato uno stracotto di vitello al vino rosso, anche detto cappello del prete, che può essere utilizzato anche per farcire i tortellini da consumare nel periodo natalizio. La carne andrà brasata ma prima andrà cotta in un tegame con olio, sedano, carota e cipolla per qualche minuto, aggiungendo un pizzico di sale fino. Per avere una cottura ottimale bisogna attendere che le verdure siano appassite prima di aggiungere il vino, secondo quanto consigliato dall'esperta cuoca casalinga Anna Moroni.

I tempi di cottura dello stracotto sono di circa due ore e mezza. Per accompagnarlo il condimento ideale è il purè di patate, un contorno classico che si abbina molto bene alla carne brasata. In alternativa si può optare per una purea di carote, più leggera ma altrettanto gustosa. Un altro consiglio per il periodo natalizio, per ricavare un piatto sano e saporito, è stato l'hummus di ceci e zucca con polpette di merluzzo. Lo chef ha consigliato di utilizzare il limone se non si inserisce nella ricetta la zucca, in modo da assimilare più velocemente il ferro. Invece per quanto riguarda le polpette ha consigliato vivamente l'utilizzo del prezzemolo, visto che questo prodotto è ricco di folati e vitamina C, indispensabili per la salute e il benessere dell'organismo. Inoltre ha affermato che aggiungere del sale potrebbe rovinare il sapore della pietanza, visto che il merluzzo rilascia sapidità derivante dall'acqua salata. Per quanto concerne i dolci è stata indicata una ricetta semplice e veloce per preparare una torta al cioccolato e nocciole. Per tutti i consigli necessari la presentatrice Antonella Clerici ha rimandato i telespettatori alla settimana successiva, per mancanza di tempo.

Nella sfida dei cuochi il team del Peperone verde ha preparato il spaghetti con la colatura di alici e limone, mentre come secondo piatto una scottona, simile a quella vista in precedenza. Lo chef ha consigliato di dare solo una scottata alla carne, in modo tale da bloccare le fibre. alla scottona si aggiungerà della stracciatella, insaporita con un tocco di zenzero, che serve a dare piccantezza e vivacità al piatto. La squadra del Pomodoro rosso invece ha cucinato un pollo piccante con i fagioli, lasciato molto in purezza affinché si senta il sapore della carne. Lo chef ha affermato che un buon pollo si riconosce dal colorito, che deve essere tendente al giallo e non troppo chiaro. Inoltre sono stati preparati dei casoncelli tipici bergamaschi, farciti con quartirolo e castagne. Bisogna assicurarsi che il formaggio sia acidulo, retaggio delle erbe mangiate dalle vacche di quelle zone. Sui casoncelli bisogna versare del burro fuso, così come vuole la tradizione, in modo da renderli ancor più saporiti e cremosi. Durante un discorso su un libro scritto da uno dei giudici, è emerso un discorso sulla pratica della scarpetta e tutti i presenti in studio hanno concordato che la scarpetta è una buona abitudine che non va assolutamente persa e accantonata.

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