BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SPIRA MIRABILIS/ Da oggi al cinema il film di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti (22 settembre 2016)

Pubblicazione:

Il film al cinema  Il film al cinema

SPIRA MIRABILIS, IL FILM DA OGGI AL CINEMA: IL CAST (22 settembre 2016) - La Mostra del Cinema di Venezia si sa, è il trampolino di lancio per i film di registi più o meno noti che riescono così ad ottenere ampia visibilità. Lo stesso è accaduto quest'anno alla 73° edizione, dalla quale è fuoriuscito un film post-documentario frutto del lavoro di registi già conosciuti sul red carpet della Biennale: Massimo D'Anolfi e Martina Parenti. Il film in oggetto è Spira Mirabilis, pellicola da 121 minuti distribuita in Italia il 22 Settembre 2016 da Wonder Pictures e in Germania da The Match Factory. Film ambizioso, del tutto privo di ironia ma compensato dal perfetto stile anti-retorico di D'Anolfi, vede alternarsi sulla scena volti poco noti che interpretano loro stessi, nella loro quotidianità: Marina Vlady, Leola One Feather, Felix Rohner, Sabina Scharer e Shin Kubota. 

SPIRA MIRABILIS, IL FILM DA OGGI AL CINEMA: LA TRAMA (22 settembre 2016) - Il titolo del film è preso dal concetto logaritmico ideato da Bernoulli, scienziato svizzero del '700, che vede una spirale definita 'Mirabilis', meravigliosa, il cui raggio si dipana ruotando ma senza mai raggiungere il polo centrale, senza mai chiudersi su sè stessa. Così come nella Spira Mirabilis, anche i protagonisti della storia tendono in un certo qual modo verso l'infinito; infinito e personaggi che si identificano poi nei cinque elementi che governano il mondo: terra, fuoco, aria, acqua ed etere. Queste cinque storie si susseguono sullo schermo senza spiegazione alcuna, nell'intento di creare una suggestione, una sensazione di 'curvatura' verso un punto irraggiungibile. Proprio per rendere al meglio questo senso, i due registi riducono all'osso le battute per esaltare e riempire invece le scene con i suoni della natura, che siano essi armoniosi o cacofonici. Girato in luoghi diversi del mondo, vede alternarsi gli elementi portanti: terra, a Milano, dove le Statue del Duomo sono soggette ad una rigenerazione perpetua grazie a tecnici e restauratori; fuoco, in South Dakota, dove una piccola comunità Lakota tenta da secoli di sopravvivere alla società moderna; aria, a Berna, dove una coppia di musicisti e scultori crea dal metallo strumenti musicali; acqua, a Tokyo, dove uno scienziato studia la Turritopsis, una particolare medusa in grado di rigenerarsi e mutare; etere, in un teatro fantasma, dove un'attrice recita di tanto in tanto alcuni passi dell'Immortale di Borges. Obbiettivo ambizioso quello ricercato da D'Anolfi e Parenti, che non mancano di inserire alcune riflessioni sull'immortalità attraverso le parole dei personaggi stessi:"Tutto quel che ci circonda ci riguarda", pronunciato da un nativo americano, e poi ancora:"ho dialogato con filosofi che dicevano che prolungare la vita degli uomini è come prolungarne l'agonia", citando invece Borges e la sua opera. 

SPIRA MIRABILIS, IL FILM DA OGGI AL CINEMA: CURIOSITÀ (22 settembre 2016) - Film potenzialmente brillante, è in questi giorni molto discusso dalla critica per la sua facile ma non univoca interpretazione; non mancano dunque numerose dichiarazioni, alcune delle quali rilasciate dagli stessi registi che spiegano la scelta del tema:"Venuti a conoscenza di Shin Kubota e dei suoi studi sulla medusa immortale abbiamo subito capito che questo era il punto di partenza del nostro film: un uomo alle prese con l’immortalità. Nei nostri precedenti lavori abbiamo indagato il rapporto fra l’uomo e le istituzioni, in "Spira Mirabilis" ci interessava invece realizzare un film in cui l’uomo si confrontasse con i propri limiti e le proprie aspirazioni". Non è ancora chiaro se la pellicola meriti o meno, fatto sta che sicuramente richiederà molta attenzione da parte del pubblico, il quale potrà capire la profondità e l'intenzione del film o potrà anche semplicemente perdersi; in ogni caso, piccoli ma significativi elementi rimarranno impressi nella memoria di ognuno.



© Riproduzione Riservata.