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Cinema, Televisione e Media

Carla Bruni/ "Sono timida e spesso vengo fraintesa, ecco perchè" (Stasera Casa Mika)

L’attrice, modella e cantante italiana naturalizzata francese Carla Bruni sarà questa sera ospite nella nuova puntata dello spettacolo Stasera Casa Mika in onda sulle frequenze di Rai 2.

Carla Bruni ospite a Stasera Casa Mika Carla Bruni ospite a Stasera Casa Mika

"TIMIDA E FRAINTESA"

Tra gli ospiti di quest'ultima puntata di Stasera CasaMika c'è anche l'ex premiere dame Carla Bruni. La modella, cantante e volto amatissimo sia in Francia che in Italia, in una recente intervista a Io Donna ha raccontato aspetti di sè non proprio noti a tutti, come la sua timidezza. "Eh, lo so, non sembra… invece sì! - ha confessato la Bruni - Poco per quanto riguarda il corpo, tanto per la voce. Difatti avevo proposto il primo album, Quelqu’un m’a dit, ad altri. Me l’hanno rifiutato e, allora, me lo sono inciso da sola. Pare una posa la timidezza quando hai passato la vita a cercare di essere riconosciuta. Ma ho scoperto abbastanza presto che la contraddizione è autorizzata, per gli esseri umani". Ma non è tutto, Carla Bruni ha tenuto a sottolineare di essersi sentita spesso fraintesa: "Sì, da sempre. Pazienza! Oggi, con il web, l’immagine è poco controllabile. Se la vuoi controllare, non devi avere immagine. Chiuso" taglia corto.

“FRENCH TOUCH? UN’IDEA DEL MIO PRODUTTORE”

Nella puntata di Stasera Casa Mika in onda nella prima serata di Rai 2, è attesa ospite la modella, attrice e cantante italiana naturalizzata francese Carla Bruni. L’ex Premier Dame transalpina compagna di Sarkozy per l’occasione si trasformerà in una sorta di alterego del padrone di casa Mika per un confronto di anime allo specchio. In questi ultimi giorni, la Bruni è stata piuttosto impegnata nella presentazione del suo nuovo album intitolato French Touch. Nell’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica ha spiegato il perché di un album composto da brani di altri artisti: “L'idea è stata di David Foster, il produttore padrone del mio marchio Verve, Universal negli Stati Uniti, penso che cercasse nuovi progetti. Anche Diana Krall ha fatto un disco di cover, molto diverso dal mio. Foster è venuto al mio concerto a Los Angeles e mi ha proposto di fare un disco. Mi ha chiesto di scrivere in inglese ma io non ci riesco. Allora mi ha domandato se mi interessasse fare un'esperienza nuova, scegliendo successi di altri artisti e ho accettato. Lui è simpaticissimo. È venuto a Parigi, abbiamo suonato insieme un mucchio di canzoni”.

CARLA BRUNI, “SONO SEMPRE STATA UNA DONNA LIBERA”

Nella stessa intervista Carla Bruni ha anche parlato del processo che ha portato alla scelta di questi brani evidenziandone la caratteristica di essere tutti molto diversi tra di loro. La Bruni ha risposto rimarcando: “E' stata una scelta condivisa, sono tutte canzoni che cantavo nell'adolescenza, certe sono legate ai ricordi, ai tempi in cui mi hanno regalato la chitarra e cercavo di suonare. Adoravo Perfect Day di Lou Reed: a dodici anni mi sono innamorata della sua voce, di quelle parole dark. Mia ma mamma mi urlava 'Basta'. Certe altre sono legate a dei film. Un privilegio aver potuto scegliere tra musica e moda? Mi sono sempre sentita libera, lo devo a mia madre Marisa. Lei è veramente una donna libera”.

“WEINSTEIN? UN BENE CHE TUTTO SIA VENUTO FUORI”

Infine, la cantante molto amata dai francesi ha voluto dire la propria sul caso Weinstein e più in generale sulle molestie nel mondo dello spettacolo sottolineando come sia stato un bene che questo sia uscito fuori con annesso clamore mediatico. Nello specifico sono state queste le parole dell’artista: “Questo scandalo è benvenuto: è un bene che sia venuto fuori. Per le persone note che hanno rivelato la propria esperienza dolorosa è un sollievo e può essere un esempio per le donne anonime che subiscono in tutti i luoghi di lavoro e non hanno la forza di denunciare. In questi casi c'entra sempre il potere, quando qualcuno pensa di poter sottomettere l'altro c'è vera sofferenza. Se sei giovane può essere davvero un trauma. Queste sono situazioni umilianti che danno senso di colpa”.

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