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LOREDANA MARTORI/ Dopo l'eliminazione di Mariangela diventerà lei il bersaglio degli altri? (MasterChef Italia 6, Ed.2017 oggi 16 febbraio)

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LOREDANA MARTORI, DOPO L'ELIMINAZIONE DI MARIANGELA DIVENTERÀ LEI IL BERSAGLIO? (MASTERCHEF ITALIA 6, ED.2017 OGGI 16 FEBBRAIO) - Loredana Martori, concorrente di Masterchef Italia, è un tipino abbastanza controverso. Sebbene si faccia fondamentalmente i fatti suoi, perché poco le importa degli altri, non è affatto benvoluta dai suoi compagni di squadra. Dopo l'addio di Mariangela, molto probabilmente il prossimo bersaglio da colpire e annientare sarà lei. Conoscendola, però, non si farà condizionare più di tanto dal giudizio degli altri e continuerà dritta per la sua strada, nella speranza di potersi aggiudicare l'ambito titolo di sesto MasterChef d'Italia. Cosa potrebbe accaderle, a questo punto, nella prossima puntata in onda oggi, giovedì 16 febbraio 2017? Ora che i concorrenti in gara sono solo otto, è difficile fare previsioni. Di certo c'è solo che Loredana Martori ha la stoffa dello chef e che, a meno di colpi bassi e pugnalate inferti dagli avversari, potrebbe quindi arrivare fino in fondo a questa meravigliosa avventura.

LOREDANA MARTORI, ECCO COSA È SUCCESSO NELL'ULTIMA PUNTATA (MASTERCHEF ITALIA 6, ED.2017 OGGI 16 FEBBRAIO) - Se anche non dovesse vincere, Loredana Martori ha già comunque conquistato un primato: quello di essere, in assoluto, la concorrente di MasterChef Italia 6 più chiacchierata di sempre. Gli avversari stanno cercando di farsela fuori in qualunque modo, ma lei è così caparbia ed ostinata che tutte le critiche le scivolano addosso come se nulla fosse. È perfettamente concentrata sul suo obiettivo: vuole vincere il titolo e impegnarsi anima e corpo nella cucina, una passione che, si vede, le arde dentro come legna al fuoco. Nell'ultima puntata, però, non ha brillato come al solito. Il piatto che ha preparato per la Mistery Box, rivisitata in una curiosissima versione poker che permettava di cambiare alla cieca cinque ingredienti, era buono ma non eccellente. Non è finito, di conseguenza, tra i tre migliori, che sono stati, invece, quelli di Gloria, Cristina e Margherita. Ha provato a farle lo sgambetto, all'Invention Test, Gloria, che avendo vinto la prima gara della serata ha potuto scegliere come accoppiare i suoi avversari in vista della prova a staffetta a due. La calabrese s'è ritrovata, così, in squadra con un altro pezzo da novanta della trasmissione, ovvero Giulia. Le due erano convinte, inizialmente, che la scelta della compagna fosse stata azzardata e che, insieme, avrebbero fatto faville. Così non è stato. Seppure abbiano collaborato senza darsi contro, il loro piatto non ha convinto completamente i giudici. La ricetta da preparare, in effetti, era insidiosa e davvero molto elaborata: era quella del timballo del Gattopardo, con un involucro di pasta frolla aromatizzata alla cannella ripieno di funghi secchi, prosciutto cotto, frattaglie, piselli, salsiccia, ragù di vitello, garganelli all'uovo fatti a mano, uova sode e tartufo nero. La cosa difficile non era solo assemblare tutti gli ingredienti in maniera armonica ed equilibrata, ma ottenere una stratificazione che fosse tale e quale a quella del timballo presentato dai giudici prima della prova. La farcia di Giulia e Loredana, invece, non era affatto bilanciata. Una volta tagliato a metà l'involucro, i giudici si sono subito resi conto che all'interno di quel timballo regnava il caos, come se tutti gli ingredienti fossero stati gettati dentro alla rinfusa senza seguire un criterio logico. Le due concorrenti, insomma, se la sono vista brutta, ma non tanto da essere candidate all'eliminazioni. Qualcuno, ovvero Mariangela e Gabriele, avevano fatto addirittura peggio. Loredana s'è rifatta subito, alla puntata successiva, quando è stata in grado di elaborare un menu che potesse soddisfare i gusti vegano-crudisti dei commensali ospiti al centro Shaolin di Milano. Una prova ostica ed unica nel suo genere, che ha messo in difficoltà i cuochi amatoriali non ancora abituati a questo genere di cucina, che richiede molta più inventiva di quella tradizionale. La calabrese aveva, però, un pizzico d'esperienza in più degli altri, che alla fine s'è rivelato utilissimo: la sua crostata vegana ha permesso alla brigata di vincere e di scampare al Pressure Test.



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