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PIERGIORGIO ODIFREDDI/ Un matematico alla corte di Bonolis (Ciao Darwin 7)

Il celebre matematico e saggista italiano Piergiorgio Odifreddi ospite in questa puntata di Ciao Darwin 7 in onda nella prima serata di Canale 5 per la conduzione di Paolo Bonolis.

Ciao Darwin Ciao Darwin

IL COMMENDATORE "LOGICO"

La puntata di Ciao Darwin 7 vedrà un’appassionante e divertente lotta tra la squadra del mondo reale condotto dal Piergiorgio Odifreddi e quella del mondo virtuale che invece avrà alla guida il cantante e conduttore Francesco Facchinetti. Piergiorgio Odifreddi è un esimio matematico e saggista italiano nato a Cuneo nel luglio del 1950. Negli anni ha prodotto diversi libri che si occupano di divulgazione scientifica andando a toccare diverse tematiche tra cui filosofia, scienze, religione, filologia ed anche politica. Si è formato presso l’Università di Torino conseguendo la laurea in matematica per poi ottenere una seconda laurea in logica. Si è specializzato presso alcune importanti Università degli Stati Uniti ed in Unione Sovietica. Nel maggio del 2005 è stato premiato con il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

PIERGIORGIO ODIFREDDI RE DELLE POLEMICHE

Piergiorgio Odifreddi nel corso della propria vita per via delle sue dichiarazioni, ha sovente fatto nascere polemiche e critiche andando a toccare le più svariate tematiche. In una delle ultime riviste rilasciate all’Huffington Post, ha sparato a zero su alcuni leader politici ed in particolare su Beppe Grillo del Movimento Cinque Stelle. Queste le parole Piergiorgio Odifreddi su Grillo: “Grillo ha iniziato a dire scemenze prima di cominciare a fare politica. Per dire: sosteneva che l'AIDS era una bufala, che l'OGM ammazza, che le radiazioni dei cellulari cuociono le uova. Ma lui ci crede. È questa la grande differenza tra Grillo e un politico di professione: che il politico deve dire delle cretinate per racimolare voti, lui le dice per convinzione. Perché ha consenso? Non voglio dire che il suo pubblico sia fatto di deficienti. È una parola brutta. Dico: ingenui. Ma rimane il fatto che sono persone che credono alle scie chimiche e fanno battaglie contro i detersivi. È la parte della società con meno mezzi culturali per giudicare".

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