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Cinema, Televisione e Media

Fabrizio De Andrè, Principe Libero/ Iacopini difende Luca Marinelli: le parole libere di Dori Ghezzi

Davide Iacopini che in "Fabrizio De Andrè, principe libero", interpreta Mauro De Andrè, racconta chi era Fabrizio come uomo e che rapporto aveva con la famiglia. Ascolti al top.

Principe LiberoPrincipe Libero

Il grande successo del film TV dedicato a Fabrizio De Andrè, ha fatto “crollare” la quarta puntata dell’Isola dei Famosi che, per “paura” del Commissario Montalbano aveva perfino cambiato giorno di messa in onda. “Se Fabrizio mi ha tradito lo ha fatto con questa città. Diceva sempre Genova è mia moglie e non potevo nemmeno essere gelosa”, con queste parole Dori Ghezzi ha commentato “Principe libero”, il docufilm sulla vita del celebre musicista genovese. L’anteprima al Teatro Duse nel capoluogo ligure ha mostrato anche una delle scene più emozionanti per la Ghezzi: quella sulla spiaggia di Boccadasse. Di molta importanza anche il grande messaggio di libertà che traspare dal film: “Attraverso la libertà — ha detto la cantante — si riesce a dare importanza alla parola, che è più forte di qualunque arma”. Nel frattempo sul web, la prima puntata è già stata un successo con il suo hashtag ufficiale sul podio di Twitter con oltre ottomila commenti per #PrincipeLibero e più di 3mila su Luca Marinelli, che interpreta il ruolo del cantautore genovese. Ad interpretare Dori Ghezzi invece, Valentina Bellè. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

IL COMMENTO DI MATTEO SALVINI

Il film TV sulla vita di Fabrizio De Andrè è stato un grande successo sotto tutti i punti di vista. Premiato dalla critica, dagli ascolti ed anche dai telespettatori da casa. Ma non finisce qui. Anche personaggi illustri hanno voluto dire la loro. Questo è il caso di Matteo Salvini che su Facebook ha scritto: "Grande, unico Fabrizio. Per una volta dico Grazie alla Rai". Il leader della Lega ha fatto sapere a tutti gli estimatori di apprezzare la musica dell'artista scomparso. Il post è ben presto divenuto anche virale e il suo risultato non è stato dei migliori. Ed infatti, tra i commenti si legge: "Ignorante e incoerente, l'intera sua opera è contro di te". Il film dal titolo "Principe Libero" ha riscosso un successo straordinario, portandosi a casa ascolti di tutto rispetto e umiliando l'Isola dei Famosi, andata in onda ieri sulla rete ammiraglia di Casa Mediaset con il suo quarto appuntamento. Su Facebook poi, sotto il post di Matteo Salvini qualcuno ha voluto anche precisare: "L'intera opera poetica di Fabrizio De Andrè è una limpida, ostinata e struggente dichiarazione d'amore per gli ultimi, gli emarginati e le vittime dell'ingiustizia sociale". "In sostanza - si legge - chi ascolta e comprende De André non può che ritenere Salvini un avversario politico". (Aggiornamento di Valentina Gambino)

IACOPINI DIFENDE MARTINELLI

Luca Marinelli che, nella fiction “Fabrizio De Andrè, principe libero”, interpreta il grande cantautore, da una parte è stato applaudito dai fans e, dall’altra, è stato criticato per l’accento romano sfoggiato in alcune occasioni. A difenderlo, però, è Davide Iacopini che, nella fiction, interpreta Mauro De Andrè, il fratello maggiore di Fabrizio. “Questa polemica è un po’ lana caprina. E lo dico da attore genovese che potrebbe rosicare di fronte a Marinelli, un romano che fa De André. Ogni tanto, forse, gli è scappata una doppia “b”, ma ha fatto un lavoro straordinario”, ha dichiarato l’attore ai microfoni di Vanity Fair. Iacopini, poi, ha svelato che, da genovese, gli sarebbe piaciuto interpretare Fabrizio ma che la parte era stata già assegnata – “Io il provino l’ho fatto per la parte di Mauro, ché quella di Fabrizio era già stata assegnata. Da attore, genovese per giunta, mentirei se dicessi che non mi sarebbe piaciuto. Ma Mauro è un personaggio eccezionale” (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

DAVIDE IACOPINI RACCONTA CHI ERA L'UOMO FABRIZIO

Davide Iacopini che nella mini fiction “Fabrizio De Andrè, principe libero”, interpreta Mauro De Andrè, il fratello maggiore del famoso cantautore, ai microfoni di Vanity Fair, racconta chi era l’uomo Fabrizio De Andrè e cosa gli ha lasciato recitare in un serie che racconta la vita e la carriera di uno degli artisti italiani più famosi e amati. “Credo che quello che più si evinca sia la timidezza che aveva, il senso di inadeguatezza prima di ogni concerto. Quel non sentirsi mai al posto giusto nella propria fama che, nelle persone di successo, percepisco sempre come un punto di forza” – afferma l’attore che poi, svela cosa, secondo lui, ha lasciato in eredità De Andrè – “L’apertura mentale. Musicalmente, ha saputo farsi arricchire dal nuovo, dai giovani rampanti. Ha lavorato con la Pfm quando questa era un gruppo rock d’avanguardia. Ha voluto Francesco Guccini e Francesco De Gregori. In una società sempre più individualista, la sua capacità di condividere, l’amore per la diversità, la volontà di dare voce agli ultimi è un messaggio forte”. Interpretare Mauro De Andrè gli ha anche dato la possibilità di scoprire il rapporto che avevano i fratelli. Secondo l’attore, Mauro De Andrè era il mediatore, il tappabuchi della famiglia, sempre pronto ad intervenire quando qualcosa tra Fabrizio e la famiglia si rompeva (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

ASCOLTI AL TOP

Ascolti al top per Fabrizio De Andrè, principe libero, mini fiction dedicata alla storia personale e professionale del grande cantautore trasmessa ieri sera su Raiuno. La prima parte del film tv dedicato a De Andrè e interpretato dal giovane Luca Marinelli ha incollato davanti ai teleschermi 6.178.000 spettatori pari al 24.3% di share. Una vittoria netta e schiacciante quella della fiction di Raiuno che ha vinto la sfida degli ascolti con canale 5 che, invece, ha puntato tutto sull’Isola dei Famosi 2018 che ha portato a casa solo 3.807.000 spettatori pari al 21.6% di share. La vittoria di Fabrizio De Andrè, principe libero, però, non sorprende il pubblico che aveva già espresso il proprio gradimento per la fiction prima ancora che andasse in onda. Fabrizio De Andrè, a quasi 20 anni dalla sua scomparsa, resta uno dei cantautori italiani più amati non solo da chi, oggi, fa lo stesso lavoro, ma anche da tutti gli appassionati di musica. Con la fiction, anche i più giovani hanno così potuto conoscere la storia intensa e profonda di De Andrè (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

DUBBI SULL'ACCENTO DI MARINELLI

I commenti positivi spopolano a poche ore dalla prima puntata di "Principe Libero", la fiction che racconta la vita di Fabrizio De Andrè. Sul web, la grande maggioranza del pubblico è entuasiasta per il modo in cui Luca Marinelli ha proposto il giovane Faber, riuscendo a riportare la poesia che solo l'artista riusciva a trasmettere: "Scomodare un gigante come Faber non è facile, ma se i risultati sono questi continuate pure a scomodarlo per i prossimi cinquant'anni" , "Quanta poesia questo film. Quanta bravura Luca. Quanta poesia Fabrizio". Ma se le opinioni soddisfatte sono numerose, l'eccessivo accento romanesco dell'attore protagonista non è proprio andato giù agli estimatori di De Andrè, giunti persino a paragonare Marinelli con Francesco Totti. L'opinione comune è che l'attore avrebbe dovuto impegnarsi un po' di più per riuscire a prendere almeno un po' di cadenza genovese: "Ma come si fa a far parlare Fabrizio De André con l'accento romanesco?? Ma roba da pazzi!" , precisa un utente mentre un altro aggiunge: "Brutto dirlo, ma Luca Marinelli mi pare molto inadeguato nel ruolo di Faber". [Agg. di Dorigo Annalisa]

PRINCIPE LIBERO, L’ENTUSIASMO DEI FAN DI DE ANDRÈ E MARINELLI

È forte l’entusiasmo su Twitter dopo la fine della prima parte di “Principe libero”, il film che Rai 1 ha trasmesso. Ci sono sia i fan di Fabrizio De Andrè che quelli di Luca Marinelli a scrivere tweet pieni di apprezzamenti. I primi sono contenti di vedere in prima serata una fiction dedicata all’indimenticato Faber e alle sue canzoni più celebri. I secondo, invece, apprezzano l’attore romano per questa importante interpretazione. Certo non mancano degli appunti, più o meno forti, come chi fa notare che Marinelli avrebbe potuto fare qualche sforzo in più per avere un accento più genovese che romanesco. I più attenti hanno poi riconosciuto degli artisti che compaiono nel film, visto che sono stati presenti nella vita di Andrè. Non solo Paolo Villaggio e Luigi Tenco, ma anche Cristiano Malgioglio, che si vede al fianco di Dori Ghezzi cui indica qual è la casa di De Andrè. 

L’ATTESA PER I DATI AUDITEL

Non resta quindi  a questo punto che aspettare i dati auditel per vedere quanti sono stati gli italiani sintonizzati su Rai 1 a dispetto della Champions League che ha visto impegnata la Juventus contro il Tottenham e dell’Isola dei famosi. Dopo i successi di Sanremo e del Commissario Montalbano sarà interessante vedere se la prima rete è riuscita a tenere botta. Per di più portano ancora in prima serata la musica e parlando di uno dei più grandi cantautori italiani ancora molto amato dal pubblico nonostante siano passati diversi anni dalla sua scomparsa e i suoi brani non siano tra quelli che le radio, in particolare i grandi network, ripropongono con più facilità. E naturalmente massimo interesse anche per la seconda parte del “Principe libero”, dove troveremo Faber e Dori nelle mani dei rapitori.

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