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Cinema, Televisione e Media

Steroidi anabolizzanti, lo spaccio/ Basta un medico compiacente per acquistare le "bombe" (Le Iene)

Steroidi anabolizzanti, boom di vendita in Italia, aumentano i controlli in palestre e vendite online. Il caso a Le Iene nella puntata del 14 marzo 2018. 

Steroidi anabolizzanti (Immagine d'archivio)Steroidi anabolizzanti (Immagine d'archivio)

Nel servizio andato in onda e realizzato dalla nuova Iena Alessandro Politi, viene spiegato come riuscire a ottenere steroidi anabolizzanti per riuscire a sviluppare senza fatica un fisico palestrato. Vengono messi in luce innanzitutto i danni che il fisico può ricevere a causa dell'utilizzo di queste sostanze, quindi c'è l'analisi di come un medico possa prescrivere tranquillamente farmaci proibiti, accessibili a costi relativamente contenuti come forniture da 165 euro. Ma diverse sostanze che possono essere prescritte da una semplice ricetta medica, possono avere un effetto pericolosissimo ma altrettanto efficace per chi vuole pompare il proprio fisico. Come il Lasix, un potente diuretico che può causare danni renali se assunto senza un reale bisogno, ma che riesce a modellare i muscoli all'estremo. O la prescrizione di efedrina, che riduce la fatica e permette di raddoppiare gli esercizi fatti in palestra. E il medico interpellato dalle Iene riesce addirittura a indirizzare nei posti dove acquistare le sostanze proibite, a seconda della propria disponibilità economica. Il servizio si chiude con la testimonianza di un ragazzo (che ha assistito anche alla morte di un compagno di palestra) che ha avuto gravi problemi di salute come la ginecomastia (crescita del seno in un individuo maschio) a causa dell'abuso di steroidi. (agg. di Fabio Belli)

STEROIDI, IL TRAFFICO IN ITALIA

Gli steroidi anabolizzanti sono al centro di recenti polemiche per via della loro distribuzione di massa. Il mercato ha vissuto un significativo aumento negli ultimi anni, allarmante se si considera che si tratta di sostanze illegali e che il traffico nel solo territorio italiano si aggira sui 245 milioni di euro. Per capire al meglio il perché di questo aumento sempre, va considerata la provenienza degli steroidi anabolizzanti, che secondo i NAS verrebbero importati in via clandestina dall'estero prima di finire in due particolari centri di spaccio. Una, forse la più conosciuta, è la palestra. Sono tanti infatti i culturisti o gli utenti che cercano un miglioramento fisico di grande impatto, ad assumere questo particolare tipo di sostanze grazie ad iniezioni o pillole. Questa sera, mercoledì 14 marzo 2018, Le Iene approfondiranno l'argomento grazie al servizio di Alessandro Politi, che intervisterà il Tenente Colonnello Andrea Zapparoli, alla guida del Reparto Operativo dei NAS e diversi specialisti medici. Secondo le ultime indagini uno degli ambienti più quotati per reperire gli steroidi anabolizzanti è inoltre il web, grazie a siti facilmente accessibili e presenti all'estero, dove le prescrizioni mediche non prevedono restrizioni come nel nostro Paese. Anche per questo non viene richiesta alcuna ricetta medica, nonostante l'introduzione in Italia di questo particolare tipo di farmaci prevede comunque delle leggi create ad hoc e che comprendono il benestare di medici specializzati come endrocrinologi. 

SOSTANZE ILLEGALI TROVATE IN INTEGRATORI ALIMENTARI, L'ALLARME DALL'IRLANDA

Trovare gli steroidi anabolizzanti su internet è un'impresa che può compiere chiunque. Basta scegliere il tipo di farmaco, diviso in iniettabili e compresse, per poi passare subito al pagamento. Spesso si tratta di siti che di facciata promettono un supporto in più a culturisti e quanti vogliono migliorare il proprio corpo. Il metodo di assunzione varia infatti in base al tipo di risultato che si vuole ottenere: questo in apparenza, ma cosa c'è dietro? Va ricordato infatti che gli steroidi anabolizzanti sono a tutti gli effetti dei farmaci, che prevedono effetti collaterali importanti, come un sovraccarico di reni e fegato, patologie collegate al sistema sanguigno e nella migliore delle situazioni perdita dei capelli. Alcuni giorni fa il FSAI, l'Autorità Sanitaria irlandese, ha lanciato l'allarme riguardo alla distribuzione di integratori alimentari che prevedono la presenza di principi attivi pericolosi, steroidi assunti da consumatori ignari e rilevati in diversi prodotti venduti online. A segnalare il problema in Italia è Giovanni D'Agata, presidente dello Sportello dei Diritti tramite il portale ufficiale della onlus: la lista dei farmaci pericolosi è stata introdotta dalla WADA, l'Agenzia che si occupa di coordinare la lotta contro il doping presente nel mondo dello sport. Ad oggi non è chiaro tuttavia se tale vendita abbia avuto diffusione anche in Italia. 

DALL'ESTERO ALLE PALESTRE, GLI ULTIMI ARRESTI

Nello scorso mese di gennaio è stato messo in risalto un particolare episodio collegato alla vendita di steroidi anabolizzanti e le palestre. Un istruttore 38enne è stato infatti denunciato a Casarano, in provincia di Lecce, dopo essere stato trovato in possesso di farmaci comprati all'estero. Il personal trainer di Marina di Salve è stato accusato per ricettazione e violazione della legge che regolamenta l'uso e la distribuzione dei farmaci dopanti, oltre ad importazione illegale degli stessi dall'estero. Come sottolinea La Gazzetta del Mezzogiorno, l'uomo è stato fermato dopo un controllo nella sua palestra, regolarmente registrata come attività, e gli sarebbero stati sequestrate centinaia di compresse di svariate marche e di origine estera, di cui non aveva alcuna autorizzazione per il commercio in Italia. Uno dei tanti episodi quello del Casarano che ha messo in allarme le autorità del nostro Paese riguardo alla vendita sottobanco di steroidi anabolizzanti all'interno di palestre, un vero e proprio centro di smistamento. Questo è solo uno dei tanti casi, se si pensa all'arresto recente del personal trainer Edoardo Pricca avvenuto a Milano lo scorso dicembre. Il massoterapeuta, sottolinea Il Giorno, aveva destato dei sospetti in seguito ad un'aggressione subita in casa e trovato alla fine in possesso di diverse fiale di Nandrolone, uno degli steroidi anabolizzanti più quotati fra i body builder. 

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