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Cinema, Televisione e Media

RISCIO'/ La app cinese spopola in Italia, ma è abusiva (Le Iene)

La app cinese Risciò al centro del nuovo servizio di Matteo Viviani de Le Iene: come funziona e perché questa attività è fuorilegge in Italia?

Matteo Viviani - Nadia Toffa - Nicola Savino (Le Iene)Matteo Viviani - Nadia Toffa - Nicola Savino (Le Iene)

Continuano a fioccare in tutta l'Italia le multe ai danni dei Risciò, il servizio a pagamento che permette ai cittadini di prenotare un mezzo con conducente. Sono molti infatti gli autisti ad essere stati fermati negli ultimi mesi per mancanza di regolare licenza e l'autorizzazione per NCC (noleggio con conducente, ndr). Uno degli ultimi casi è avvenuto in queste settimane a Firenze, dove un conducente è stato fermato dalla polizia municipale per via della mancanza di autorizzazione. Un episodio che comunque è particolare, dato che il risciò in questione era intestato ad un'associazione culturale e permetteva ai soli soci di poter usufruire del servizio, come sottolinea Firenze Today. Questa sera, domenica 18 marzo 2018, Le Iene e Matteo Viviani approfondiranno la questione facendo luce su una delle ultime battaglie che ha riguarda la viabilità cittadina e il fenomeno dell'abusivismo. Risale infatti allo scorso novembre la decisione del Comune fiorentino di dare lo stop ai risciò per via delle irregolarità, scelta poi avvallata dal Tar con una sentenza. Eppure l'attività continua a crescere. 

BOOM A MILANO, PIU' DI 420 AUTISTI ABUSIVI

Uber dei cinesi, Risciò. Sono molti i nomi associati all'app orientale fin dalla sua introduzione nel nostro Paese e che per la modalità in uso sta mettendo in difficoltà le autorità cittadine. La applicazione infatti è prevista solo in due idiomi, due varianti della lingua cinese e disponibile solo su cellulari che utilizzano SIM di nazionalità cinese. Proprio per questo la polizia locale, sottolinea Il Corriere della Sera, dovrà usufruire di appositi interpreti per poter fermare gli abusivi. Secondo alcune fonti del giornale, gli autisti di Risciò presenti nella sola Milano sarebbero attorno a 420 e oltre. Il fenomeno è saltato all'occhio anche nel recente mese di febbraio per via della presenza in massa delle ciclo-biciclette, dovuta alla settimana della moda. Non stupisce tuttavia che anche in questo caso gli autisti in questione siano sprovvisti di regolare licenza NCC, dato che lo stesso evento si è verificato in precedenza con la Uberpop americana e con la francese Heetch, l'unico dei due brand ancora attivo. 

L'INIZIATIVA ECOAMBIENTALE DI RAGUSA

Il servizio risciò nato grazie ad una app cinese che permette il noleggio di un mezzo con conducente, continua a rimanere a galla nonostante le misure di sicurezza e fermi amministrativi intrapresi in molti comuni italiani. Esistono tuttavia altre realtà che nulla hanno a che vedere con il fenomeno in negativo e che prevedono un'innovazione sotto molti punti di vista. Dal prossimo giugno infatti la città di Ragusa si unirà alla sperimentazione, introducendo a titolo gratuito il servizio a tutti i cittadini e con risposta positiva della giunta municipale. Non è chiaro se in questo caso verrà prevista l'apposita autorizzazione NCC oppure un titolo corrispondente per gli autisti che potranno circolare liberamente in città grazie alle ciclo-carrozzelle. I mezzi previsti nella zona turistica di Marina di Ragusa, sottolinea l'assessore Sebastiana Disca a Travel No Stop, "migliorano la mobilità con strumenti ecologici" e "incoraggiando l'iniziativa privata ad investire sul potenziamento dei servizi turistici. Un'iniziativa benefica che potrebbe migliorare sotto molti punti di vista circolazione e attenzione ambientale. 

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