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Cinema, Televisione e Media

David di Donatello 2018 / Diretta, vincitori e premi: il miglior film è "Ammore e malavita" (62a edizione)

David di Donatello 2018, diretta e favoriti della 62esima edizione che torna su Raiuno con la conduzione di Carlo Conti: ospiti, premi speciali e tutte le nominations.

David di DonatelloDavid di Donatello

DAVID DI DONATELLO 2018: DIRETTA

Il David di Donatello 2018  si avvia alle fasi conclusive con la premiazione per il miglior documentario, che vede trionfare Anselma Dell’Olio con La lucida follia di Marco Ferreri. La serata procede quindi con i "migliori effetti digitali, che tra Chromatica, Wonderlab e Hive Division per "Addio fottuti musi verdi", Palantir Digital per "Ammore e malavita", Autrechose per "Brutti e cattivi", Mad Entertainment per "Gatta Cenerentola" e Frame by Frame per "Monolith" segna la vittoria di Mad Entertainment per Gatta Cenerentola. Si riparte quindi dalla categoria per il miglior suono, che regala la statuetta ad Adriano Di Lorenzo (Presa diretta),  Alberto Padoan (microfonista), Marc Bastien (montaggio), Eric Grattepain (creazione suoni) e Franco Piscopo (mix) per "Nico, 1988". Si continua quindi con il David per il Miglior film, che tra A ciambra, Ammore e malavita, Gatta cenerentola, La tenerezza e Nico, 1988 vere trionfare "Ammore e malavita" (Agg di Fabiola Iuliano)

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE E MIGLIOR MONTATORE

In lizza per la "miglior Canzone originale" nella serata dedicata alle premiazioni dei David di Donatello 2018, ci sono “Bang Bang”, Ammore e malavita interpretata da Serena Rossi, Franco Ricciardi e Giampaolo Morelli, “A chi appartieni” di Gatta Cenerentola interpretata da Foja, “Fidati di me” di Riccardo va all'inferno interpretata da Massimo Ranieri e Antonella Lo Coco, “Italy” di Sicilian Ghost Story, interpretata da Soap&Skin, “The place” di The Place, interpretata da Marianne Mirage. A trionfare, però è “Bang Bang” di Ammore e malavita, che vede Pivio e Aldo De Scalzi, Serena Rossi e gli altri addetti ai lavori ritirare la statuetta. "Per me questo film è stato magico per mille motivi, uno su tutti il pancione che mi ha accompagnato nel corso delle riprese", ha rivelato Serena Rossi, che nel suo messaggio di ringraziamento non ha dimenticato Giampaolo Morelli. Seguono il premio come Miglior montatore, vinto da Affonso Goncalves per A Ciambra e la statuetta per il "Miglior produttore", ritirata da Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per Mad Entertainment e Rai Cinema per Gatta Cenerentola. (Agg di Fabiola Iuliano)

MIGLIOR REGISTA E MIGLIOR ACCONCIATORE

Ai David di Donatello 2018 arriva il momento di stabilire il vincitore nella categoria "Miglior acconciatore", che vede in lizza Antonio Fidato con Ammore e malavita, Sharim Sabatini con Brutti e cattivi, Mauro Tamagnini con Fortunata, Daniela Altieri con Nico, 1988 e Paola Genovese con Riccardo va all'inferno. Il premio va però a Daniela Altieri, che colma di emozione sale sul palco per ritirare la prestigiosa statuetta. Subito dopo si passa alla categoria "Miglior regista" e, per l'occasione, sale sul palco della premiazione Pierfrancesco Favino. L'attore, dopo aver ironizzato con Carlo Conti, apre la busta con il verdetto e rivela che a trionfare, tra Gianni Amelio con La tenerezza, Jonas Carpignano con A Ciambra, Paolo Genovese con The Place, Manetti Bross con Ammore e malavita e Ferzan Ozpetek con Napoli velata è Jonas Carpignano, alla regia di "A Ciambra". La serata riparte quindi da un nuovo momento musicale, che vede sul palco Carmen Consoli con il brano "L'ultimo bacio". (Agg di Fabiola Iuliano)

DIAN KEATON SHOW

Diane Keaton è fra le protagoniste più attese della serata dedicata ai David di Donatello 2018: l'attrice, infatti, nel corso della sua carriera ha vestito i panni di numerose donne dal carattere piuttosto forte, regalando al pubblico moltissime pellicole di grande successo. Nella sua lunga attività cinematografica, Diane Keaton è riuscita a creare uno stile tutto suo e oggi è nota a tutto il mondo per lo stile dei suoi cappelli.La gara riparte quindi dal premio per il "Miglior attore protagonista", che vede in lizza Antonio Albanese con Come un gatto in tangenziale, Nicola Nocella con Easy – Un viaggio facile facile, Renato Carpentieri con La tenerezza, Alessandro Borghi con Napoli velata e Valerio Mastandrea (The Place). La statuetta, però, va a Renato Carpenteri, che riceve il premio da Diane Keaton: "Grazie, grazie, grazie. grazie all'Accademia, grazie ai miei compagni di lavoro, agli artisti, ai tecnici", dice l'attore nel suo discorso di ringraziamento. La gara riparte quindi dalla scelta del miglior truccatore, e il premio va a Marco Altieri per il film "Nico, 1988". (Agg di Fabiola Iuliano)

DAVID PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Pivio e Aldo De Scalzi vincono il premio David di Donatello 2018 per il "Miglior musicista" per il film "Ammore e malavita", soffiando la vittoria a Luigi Scialdone e Antonio Fresa (Gatta Cenerentola), Franco Piersanti (La tenerezza), Pasquale Catalano (Napoli Velata) e Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo, Nico, 1988. Carlo Conti, intanto, accoglie sul palco Nino Frassica, che in attesa della nuova premiazione porta sul palco un pizzico della sua straordinaria ironia. La gara riparte quindi dalla nuova premiazione, che per la categoria "Migliore sceneggiatura originale" vede trionfare Susanna Nicchiarelli per "Nico". Per premiare la "miglior attrice protagonista" entra in scena invece Roberto Bolle, che fra le candidate Paola Cortellesi (Come un gatto in tangenziale), Jasmine Trinca (Fortunata), Valeria Golino (Il colore nascosto delle cose), Giovanna Mezzogiorno (Napoli velata), Isabella Ragonese (Sole cuore amore) consegna il premio a Jasmine Trinca. (Agg di Fabiola Iuliano)

IL VIAGGIO A ROMA DI STEVEN SPIELBERG

In lizza per il premio miglior regista esordiente ai David di Donatello 2018 ci sono Cosimo Gomez (Brutti e cattivi), Roberto De Paolis (Cuori puri), Andrea Magnani (Easy – Un viaggio facile facile), Andrea De Sica (I figli della notte) e Donato Carrisi (La ragazza nella nebbia), ma alla fine il vincitore è Donato Carrisi, che dedica il premio alla sua famiglia e al suo team di lavoro: "Un film non d'autore ma d'autori - rivela infatti il regista sul palco - perché tutti ci hanno creduto". Intanto, arriva il momento di consegnare il premio David alla carriera a Steven Spielberg, che riceve la prestigiosa statuetta dalle mani di Monica Bellucci. "I leggendari maestri del cinema italiano mi hanno ispirato durante tutta la mia carriera - rivela il regista - sono orgogliosissimo di aver avuto questo onore". Nelle sue parole anche un ricordo a Federico Fellini, che nel corso del suo primo viaggio a Roma gli ha lasciato una serie di preziosissimi consigli. La serata riparte dall'ingresso sul palco di Malika Ayane, pronta a deliziare i presenti con il brano "La prima cosa bella". (Agg di Fabiola Iuliano)

DAVID ALLA CARRIERA A STEVEN SPIELBERG

La serata dedicata ai David di Donatello 2018riparte dalla premiazione del "miglior attore non protagonista", che vede in lizza per la vittoria Carlo Buccirosso (Ammore e malavita), Alessandro Borghi (Fortunata), Elio Germano (La tenerezza), Peppe Barra (Napoli velata), Giuliano Montaldo (Tutto quello che vuoi). A trionfare, però, è quest'ultimo, che sale sul palco con il supporto di Carlo Conti e abbraccia forte Stefania Sandrelli. La gara prosegue con le candidature per il premio "Miglior costumista", che regala la vittoria in ex aequo Massimo Cantini Parrini per "Napoli velata" e Daniela Salernitano per "Ammore e malavita". Tra una fase e l'altra della premiazione, arriva il momento di una breve pausa musicale, che vede Giorgia salire sul palco per esibisci con il brano "Gocce di memoria". Si riparte quindi dal premio "miglior autore della fotografia", che viene consegnato a Giangfilippo Corticelli per "Napoli velata", e dall'ingresso del protagonista più atteso della serata, Steven Spielberg, che sale sul palco per ritirare il premio David alla carriera. (Agg di Fabiola Iuliano)

PREMIO SPECIALE A STEFANIA SANDRELLI

Apre la 62esima edizione dei Premi David di Donatello Paola Cortellesi, che porta in scena il suo monologo contro la violenza sulle donne e le parole che troppo spesso sono a sfavore del mondo femminile. "Da parte mia e di tutti gli uomini grazie di queste parole", commenta Carlo Conti, che dopo aver congedato la protagonista in sala è pronto a dare il via alle premiazioni. Si comincia con l'ingresso di Luca Zingaretti per la premiazione della categoria "miglior attrice non protagonista", ma l'attore, prima di svelare il nome della vincitrice, ne approfitta per condividere le proprie considerazioni. A contendersi il premio sono Claudia Gerini (Ammore e malavita), Sonia Bergamasco (Come un gatto in tangenziale), Micaela Ramazzotti (La tenerezza), Anna Bonaiuto (Napoli velata), Giulia Lazzarini (The Place), ma alla fine a spuntarla è Claudia Gerini. "Che felicità, che felicità, grazie! Ma che si inizia così senza avvertire? Sono orgogliosa e onorata di ricevere questo premio così bello e così prestigioso!", rivela l'attrice, che nel suo discorso di ringraziamento ha dedicato il premio alla sua famiglia. La gara riparte con il premio "Miglior scenografo", vinto da Ivana Gargiulo per "Napoli Velata", e il David speciale a Stefania Sandrelli. "È la realizzazione del mio grande sogno", ammette l'attrice. (Agg di Fabiola Iuliano)

LE ATTRICI DI "DISSENSO COMUNE" E L'APPELLO A  SERGIO MATTARELLA

Le attrici italiane che fanno parte di "Dissenso Comune", questa mattina si sono date appuntamento al Quirinale, dove, in occasione della cerimonia di presentazione della 62esima edizione dei Premi David di Donatello, hanno incontrato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le attrici, in particolare, hanno consegnato al Capo dello Stato una lettera contenente un appello contro le molestie nel mondo dello spettacolo. "Signor presidente, il David di Donatello è l’unico riconoscimento dedicato a tutte le categorie del cinema italiano che viene accolto ogni anno dal saluto della presidenza della Repubblica", si legge nel documento, dove le protagoniste hanno chiesto a Mattarella "di intervenire con la sua autorevolezza perché pensiamo che la parità riduca l’abuso di potere e che la diversità sia una risorsa nel processo creativo così come in una nuova gestione dei rapporti di forza". In conclusione, come rivela Mariolina Iossa sul Corriere della Sera, l'appello delle attrici: "Vogliamo un mondo in cui donne e uomini abbiano uguale peso e uguale voce: un mondo più giusto, più armonioso e vitale", seguito dalle richieste di un "codice etico" che "normi comportamenti negli spazi di lavoro", parità di salario ed "educazione al rispetto di genere" nelle scuole. (Agg di Fabiola Iuliano)

CARLO CONTI AL TIMONE DELLO SHOW

Ormai è tutto pronto: dopo mesi di preparativi, scommesse e pronostici, questa sera conosceremo i nomi dei vincitori della 62esima edizione del David di Donatello. A consegnare le statuette ci sarà un lietissimo e "prontissimi" Carlo Conti, re degli ascolti e amatissimo conduttore della Rai. Non solo David di Donatello per lui: tanti infatti gli impegni che lo attendono. Carlo Conti sarà a breve alla conduzione della nuovissima edizione della Corrida, sulla quale ha anche dato una piccola anticipazione al pubblico. «Parliamo del primo, vero, people show. - ha svelato al Corriere della Sera - In questo caso, la novità è lasciare il programma esattamente come è. Se un’idea è forte è forte. Non ha senso cambiarla. Aggiungere i giudici? Fare modifiche? Perché trasformare qualcosa che funziona? E quindi spazio al pubblico, all’orchestra, al semaforo, ai campanacci...». (Aggiornamento di Anna Montesano)

"Celebriamo il cinema italiano"

"Celebreremo il cinema italiano in un momento meraviglioso, in cui vive nuovi fermenti e creatività. E la premiazione avverrà rigorosamente in diretta". Le parole sono quelle di Carlo Conti, dette al settimanale Nuovo Tv, con le quali il conduttore esprime il suo pensiero sull'attesa cerimonia dellla 62esima edizione dei David Di Donatello, gli ambiti premi assegnati ogni anno dall'Accademia del cinema italiano. Sarà proprio Conti a consegnare le statuette nel corso della cerimonia in onda questa sera, 21 marzo, su RaiUno a partire dalle 21.15. I premi non saranno soltanto per film e attori ma, ricordiamo, anche per la fotografia, per gli effetti digitali, per i costumi, montaggio e per il trucco. Un appuntamento, insomma, davvero imperdibile per il pubblico italiano. (Aggiornamento di Anna Montesano)

PREMI ANCHE PER SPIELBERG

Questa sera durante la serata dei David di Donatello ci sarà anche Steven Spielberg, che riceverà il David alla Carriera – Life Achievement Award 2018, conferito da Monica Bellucci. Non è la prima volta che il regista premio Oscar viene premiato dall’Accademia del Cinema Italiano: nel 2004 Spielberg ricevere un premio speciale che gli fu consegnato da Roberto Benigni. “Siamo profondamente emozionati e onorati di consegnare il David alla Carriera a Steven Spielberg, fra i pochi che hanno realmente segnato la storia del cinema, plasmandola e riscrivendola secondo nuovi canoni”,  ha dichiarato il presidente e direttore artistico dell’Accademia del cinema italiano Piera Detassis. E ha aggiunto: “Lo amiamo per quella sua straordinaria capacità, che lo rende unico, di miscelare le possibilità offerte dalla tecnologia con la suggestione della narrazione, elevati tassi di spettacolarità con situazioni dal forte impatto emotivo: una ricetta che, applicata a quasi tutta la sua opera, ha prodotto un idioma rivoluzionario, divenuto immediatamente universale, in grado di innovare i generi tradizionali e demolire le frontiere, per arrivare a una platea di dimensioni mondiali”. Durante la serata, Steven Spielberg presenterà in anteprima le prime immagini di “Ready Player One”, il suo ultimo film ispirato all’omonimo romanzo di Ernest Cline che uscirà in tutti i cinema italiani il 28 marzo. (agg. Elisa Porcelluzzi)

DAVID DI DONATELLO SU RAI 1

L’attesa è finita. Oggi, mercoledì 21 marzo, alle 21.25 su Raiuno, Carlo Conti conduce la 62esima edizione dei David di Donatello che mancano dai canali della Rai dal 2014 quando, a condurre l’evento, su Paolo Ruffini. Negli ultimi due anni, i David di Donatello sono stati trasmessi da Sky e affidati alla conduzione di Alessandro Cattelan. La 62esima edizione del prestigioso premio del cinema italiano sarà trasmesso dagli Studios di Via Tiburtina per la regia di Maurizio Pagnussat. Sarà una serata celebrativa per il cinema italiano, impreziosita dall’illustre presenza di due, grandi star internazionali ovvero l’attrice Premio Oscar Diane Keaton a cui è stato assegnato un David Speciale e il regista, anche lui Premio Oscar, Steven Spielberg che riceverà il David alla carriera. Nel corso della serata che celebrerà il cinema italiano, sarà consegnato anche un David Speciale a Stefania Sandrelli, una delle attrici italiane più apprezzate dal pubblico e dagli addetti ai lavori.

DAVID DI DONATELLO: GLI OSPITI

Sul palco, insieme a Carlo Conti, a premiare i vincitori della 62esima edizione dei David di Donatello ci saranno tanti personaggi famosi del mondo del cinema italiano e dello spettacolo in generale come Pierfrancesco Favino, Roberto Bolle, Luca Zingaretti, Nino Frassica e Beppe Fiorello. Non mancheranno anche alcune delle voci più belle della musica italiana. Ad allietare la serata, infatti, saranno tre delle voci italiane femminile può apprezzate ovvero Giorgia, Carmen Consoli e Malika Ayane che renderanno omaggio al cinema italiano eseguendo dal vivo alcune delle canzoni originali dei più grandi capolavori del passato e che hanno fatto la storia del cinema italiano. Cinema, ma anche grande musica, dunque, per un evento a cui la Rai tiene in modo particolare.

PRONOSTICI, I FAVORITI

Chi porterà a casa un David di Donatello in questa 62esima edizione? In pole per la categoria “Miglior attrice” c’è Jasmine Trinca, alla sua sesta nomination e che è considerata dai bookmakers già la vincitrice. Ci saranno sorprese dell'ultima ora? Grande favorito è anche Valerio Mastandrea per "The Place" di Paolo Genovese che, però, per vincere, dovrà battere la concorrenza Renato Carpentieri che punta alla vittoria con il film "La tenerezza". Per la “Miglior regia”, il favorito è Gianni Amelio con "La tenerezza". Ad insidiarlo, però, ci sono i Manetti Bross con il film "Ammore e malavita" che ha ottenuto ben quindici nomination. Poche chanche di vittoria, invece, per Antonio Albanese per "Come un gatto in tangenziale", Nicola Nocella per "Easy e Paola Cortellesi, candidata per "Come un gatto in tangenziale".

LE NOMINATION

Ecco tutte le candidature dei David di Donatello 2018:

MIGLIOR FILM

A Ciambra

Ammore e malavita

Gatta Cenerentola

La tenerezza

Nico, 1988

MIGLIOR REGIA

Jonas Carpignano (A Ciambra)

Manetti Bros. (Ammore e Malavita)

Gianni Amelio (La tenerezza)

Ferzan Ozpetek (Napoli velata)

Paolo Genovese (The Place)

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE

Cosimo Gomez (Brutti e cattivi)

Roberto De Paolis (Cuori puri)

Andrea Magnani (Easy – Un viaggio facile facile)

Andrea De Sica (I figli della notte)

Donato Carrisi (La ragazza nella nebbia)

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

A Ciambra

Ammore e malavita

La ragazza nella nebbia

Nico, 1988

Tutto quello che vuoi

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

La guerra dei cafoni

La tenerezza

Sicilian Ghost Story

The Place

Una questione privata

MIGLIOR PRODUTTORE

A Ciambra

Ammore e malavita

Gatta Cenerentola

Nico, 1988

Smetto quando voglio Saga

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

Paola Cortellesi (Come un gatto in tangenziale)

Jasmine Trinca (Fortunata)

Valeria Golino (Il colore nascosto delle cose)

Giovanna Mezzogiorno (Napoli velata)

Isabella Ragonese (Sole cuore amore)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Antonio Albanese (Come un gatto in tangenziale)

Nicola Nocella (Easy – Un viaggio facile facile)

Renato Carpentieri (La tenerezza)

Alessandro Borghi (Napoli velata) Valerio Mastandrea (The Place)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Claudia Gerini (Ammore e malavita)

Sonia Bergamasco (Come un gatto in tangenziale)

Micaela Ramazzotti (La tenerezza)

Anna Bonaiuto (Napoli velata)

Giulia Lazzarini (The Place)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Carlo Buccirosso (Ammore e malavita)

Alessandro Borghi (Fortunata)

Elio Germano (La tenerezza)

Peppe Barra (Napoli velata)

Giuliano Montaldo (Tutto quello che vuoi)

MIGLIOR DOCUMENTARIO

’78 – Vai piano ma vinci

Evviva Giuseppe

La lucida follia di Marco Ferreri

Saro

The Italian Jobs

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA

120 battiti al minuto

Borg McEnroe

Elle

Loving Vincent

The Square

MIGLIOR FILM STRANIERO

Dunkirk

L’insulto

La La Land

Loveless Manchester by the Sea

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

Bismillah

Confino

La giornata

Mezzanotte zero zero

Pazzo & Bella

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