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Cinema, Televisione e Media

OSCAR 2018, CHIAMAMI COL TUO NOME/ In lizza per due statuette con La forma dell'acqua di Del Toro

Oscar 2018: Luca Guadagnino rappresenta l'Italia del cinema in corsa per ben 4 statuette con il film "Chiamami col tuo nome", poche possibilità di vittoria per lui...

Luca GuadagninoLuca Guadagnino

In vista della lunga notte degli Academy Awards che si terrà presso il Dolby Theatre losangelino, aumentano le indiscrezioni che vorrebbero una Notte degli Oscar tinta di italiano. Va ricordato infatti che in corsa, con ben quattro nomination, c’è “Chiamami con il tuo nome” del regista siciliano Luca Guadagnino ma è pure innegabile come potrebbero fare man bassa due delle pellicole di maggior successo della stagione, vale a dire quel “Dunkirk” di Christopher Nolan che ha collezionato otto nomination e soprattutto “La forma dell’acqua” di Guillermo Del Toro che con ben 13 preferenze in altrettante categorie parte inevitabilmente da una posizione di favorito e, cosa non secondaria, in quelle di maggior peso vale a dire Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Attrice e Miglior Attore/Attrice non Protagonista. Va notato che il film di Guadagnino dovrà provare a contendere due dei premi per cui è in lizza (Attrice e Film) proprio al lavoro del regista messicano: un’impresa ardua. Un trionfo annunciato insomma per “La forma dell’acqua”? Potrebbe darsi ma la storia degli Academy Awards ha riservato sempre delle sorprese e, anche questa volta, può darsi che un film di genere (in questo caso a metà tra fantascienza e avventura) rischi di essere beffato da un prodotto maggiormente delle corde della critica come, ad esempio, “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” di Martin McDonagh: secondi alcuni bookmakers, infatti, quest’ultimo potrebbe trionfare nelle sezioni dedicate alla miglior pellicola e regia, lasciando a Del Toro le statuette nelle categorie “tecniche” o quelle dedicate al già pluri-premiato cast che vede Sally Hawkins e Michael Shannon tra gli interpreti. (agg. di R. G. Flore)

LA GAFFE DI WARREN BEATTY E FAYE DUNAWAY

Dopo la grandissima bufera per "La forma dell'acqua" e le accuse di plagio, Guillermo del Toro sarà sicuramente uno dei protagonisti principali della Notte degli Oscar 2018. Anche Luca Guadagnino porterà in pista con gloria e ambizione il nostro belpaese mentre, intervistato dalla stampa ha affermato di dedicare il successo della sua pellicola, a tutte le persone che lo hanno aiutato in questi 30 anni di carriera nel mondo del cinema. Spazio per le donne ma non in maniera totalizzante, ecco perchè non sarà di rigore l'abito nero. Faye Dunaway e Warren Beatty, dopo la clamorosa gaffe dello scorso anno, ci riprovano ancora e secondo TMZ, i due potrebbero presentare una sorta di siparietto niente male.  Secondo il sito di gossip infatti i due celebri attori si sarebbero già incontrati alle prove dello spettacolo e sul palco lei avrebbe detto: "Presentare è sempre meglio la seconda volta" con Beatty che segue dicendo: "Il vincitore è Via col vento". Non sappiamo se lo scambio di battute avverrà in questo modo anche perché, gli autori starebbero mettendo ancora a punto le battute conclusive. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

"LA FORMA DELL'ACQUA" FARA' SCORPACCIATA DI PREMI

Con molta probabilità "La forma dell'acqua" farà una scorpacciata di premi non indifferente. Il film di Guillermo del Toro possiede tutte le forme d'amore, con aspetti romantici, contemporanei ed anche dark. Ecco perchè anche Armani gli ha voluto dedicare un fashion cocktail davvero indimenticabile. La padrona di casa Roberta Armani, nella boutique di Rodeo Drive, ha voluto celebrare il regista Guillermo del Toro, gli attori Sally Hawkins e Richard Jenkins, il compositore Alexandre Desplat (tutti e tre nominati nelle loro categorie) e gli altri attori del cast della strepitosa pellicola che ha già vinto il Leone d’Oro all’ultimo Festival di Venezia. Tra i tantissimi ospiti presenti rigorosamente vestiti da Armani anche: Alessandra Ambrosio, Camilla Belle, Eiza Gonzalez, Lily Anne Harrison, Nikki Reed, Nina Dobrev, Sally Hawkins (in Armani Privé), Sara Sampaio, Colin Farrell, Guillermo del Toro, Richard Jenkins, Ricky Martin e Jwan Yosef, Samuel L. Jackson. Il party privato di Giorgio Armani, appassionato del mondo del cinema forse quasi quanto quello della moda, ha veramente lanciato la Notte degli Oscar 2018. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

POCHE POSSIBILITA' PER GUADAGNINO

Poche le possibilità che Luca Guadagnino possa portarsi a casa l'Oscar con "Chiamami col tuo nome". Ormai la "faccenda" "Miglior film" è affare di Tre manifesti ad Ebbing, Missouri di Martin McDonagh e La forma dell’acqua di Guillermo Del Toro. Al nostro Guadagnino però, potrebbe andare l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale di James Ivory (nonostante le quattro candidature). Per quanto riguarda il sistema di voto, essendo bastato sulle preferenze dei circa 6000 giurati, non sarà di certo un gioco da ragazzi. Ci sarà infatti un costante riconteggio tra seconde e terze scelte. Ed infatti, il colpo di scena potrebbe essere incredibilmente dietro l'angolo. Nel frattempo, in maniera anticipata, potrebbero già essere questi gli Oscar più politicamente corretti di sempre. La Accademy pone l'accento sulle donne e sul palco del Kodak Theatre come ben sapete, non ci sarà certamente Casey Affleck. Dopo aver vinto l'Oscar come migliore attore lo scorso anno, avrebbe dovuto presenziare di "diritto" per consegnare il premio alla migliore attrice di questo anno ma, date tutte le polemiche, ha preferito fare un passo indietro. Al suo posto due donne: Jennifer Lawrence e Jodie Foster. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

POCHE ORE ALLA NOTTE DEGLI OSCAR

Mancano ormai poche ore alla Notte degli Oscar 2018 e quest'anno l'Italia sembra avere tutte le carte in regola per dire la sua da protagonista. Grandi speranze sono riposte infatti su Luca Guadagnino, il regista che con il film "Chiamami col tuo nome" è in lizza per le statuette collegate a quattro premi Oscar:Miglior film, Miglior attore protagonista, Miglior sceneggiatura non originale e Miglior canzone. Ma come vive la vigilia il diretto interessato, l'uomo che può portare un Paese alla ribalta? Intervistato a margine del Los Angeles, Italia - Film Fashion and Art Fest, Guadagnino come riporta l'Ansa ha dichiarato:"Sono tranquillo, contento, stanco, felice di incontrare le tantissime persone che ho conosciuto in questa ultima annata per me incredibile e domani spero di riuscire a dormire". Glielo auguriamo pure noi, un sonno ristoratore prima di una grande notte di festeggiamenti...

IL PRONOSTICO DI GUADAGNINO

Ma Luca Guadagnino, il regista di Call me by your name che da italiani speriamo venga premiato nell'ormai prossima Notte degli Oscar, ha fornito anche il suo personale pronostico sull'assegnazione delle statuette. Ecco cos'ha detto a Los Angeles, come riporta l'Ansa:"Il mio preferito è Il Filo Nascosto di Paul Thomas Anderson, ma penso che vincerà La Forma dell'Acqua anche se non sottovaluterei Get Out - Scappa, potrebbe sorprendere tutti". Comunque vada la 90esima cerimonia degli Oscar, Luca Guadagnino può ritenersi soddisfatto. Tanto la critica quanto il pubblico hanno dimostrato di aver profondamente apprezzato il suo lavoro:"La cosa più sorprendente è stata la grande ondata emotiva che il film ha ricevuto e le bellissime lettere che mi hanno scritto a centinaia". 

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