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Cinema, Televisione e Media

MARCO LIORNI / Rapporti tesi in Rai? “Non faremo niente di simile a Canale 5"

Il conduttore Rai, Marco Liorni, è stato escluso dalla conduzione de L'eredità e di Reazione a Catena. Terrà le redini di un programma il sabato pomeriggio, ma non è soddisfatto

Marco Liorni, dopo sette anni, lascia Marco Liorni, dopo sette anni, lascia "La vita in diretta"

Rapporti tesi o meno, Marco Liorni alla fine ha incassato, si è lamentato, avrà detto la sua, ma adesso sta lavorando seriamente al suo prossimo progetto, un programma per il difficile e complicato sabato pomeriggio a cui sarà relegato dalla prossima stagione televisiva. I fan abituati a vederlo tutti i giorni dovranno attendere proprio il fine settimana per queste annunciate "riflessioni su situazioni della vita" che lo stesso conduttore ha presentato ai suoi fan sui social e su Instagram dove, rispondendo ai fan, ha rilasciato qualche indizio su Italia sì ma precisando una cosa: "non faremo nulla di simile a Canale5, faremo la nostra strada" e a chi gli ha chiesto indizi sul programma ha confermato: "Saranno riflessioni sulle cose della vita". Questi i primi indizi sul programma, gli stessi che il dg Orfeo ha rivelato alla presentazione dei palinsesti il mese scorso, questo basterà per raggiungere ottimi risultati al sabato pomeriggio? (Hedda Hopper)

NON MI FACCIO METTERE I PIEDI IN TESTA DA NESSUNO

Marco Liorni rompe il silenzio per difendere la propria professionalità. Sono state settimane difficili per il conduttore che, dopo l’addio a La vita in diretta e la promessa di ottenere la conduzione de L’eredità, si è ritrovato a percorrere un’altra strada. La Rai, infatti, ha deciso di affidare la conduzione del game show a Flavio Insinna per dare a Liorni il nuovo programma “Italia sì”. In una lunga intervista rilasciata ai microfoni del settimanale Oggi, Liorni, per la prima volta, ha parlato delle sue scelte lavorative spiegando di essersi ritrovato di fronte a scelte diverse da quelle concordate inizialmente rivelando che, pur essendo un tipo tranquillo, è pronto a tirare fuori le unghie per difendere la propria professionalità: “Sono di indole mite, ma questo non vuol dire che mi faccia mettere i piedi in testa”, ha dichiarato. Liorni, dunque, è pronto a tuffarsi nella nuova avventura professionale. Il pubblico, affezionato al suo volto, sicuramente seguirà anche Italia sì (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

RAPPORTI TESI CON LA RAI?

Marco Liorni è uno dei volti più rassicuranti di Rai1. Al fianco di Francesca Fialdini (e precedentemente di Cristina Parodi), aveva condotto una impeccabile Vita in Diretta, offrendo ai telespettatori tanta serenità ed anche informazione garbata e cordiale. I sette anni passati in televisione nel pomeriggio dell'ammiraglia di Viale Mazzini, per lui sono stati una vera palestra di vita, per approfondire ancora meglio, la perfetta vena giornalistica che lo contraddistingue. Marco Liorni, da sempre molto riservato, intervistato dal settimanale Oggi ha voluto sbottonarsi in maniera inedita. Il conduttore infatti, ha voluto raccontare i motivi che avrebbero creato della tensione tra lui ed i vertici Rai. Il tutto è nato per mettere a tacere le polemiche che ronzavano attorno all'addio al programma. Per lui, una situazione tanto delicata non si era mai presentata prima, considerando l'accaduto come qualcosa di incomprensibile. Siccome erano a fine aprile, non si è potuto concordare la strada precedentemente presa. Questi sette anni però, per lui sono indimenticabili: "Questi 7 anni mi hanno dato tanto in termini di esperienza umana, e poi tanti amici, troppi caffè, il contatto col Paese in tempi di crisi e di segnali di ripartenza". (Aggiornamento di Valentina Gambino)

POCO SODDISFATTO DEI RAPPORTI CON LA RAI

Marco Liorni non sembra soddisfatto dei rapporti con casa Rai dopo avvenimenti che riguardavano la sua posizione nel palinsesto della nuova stagione. Infatti, sebbene Liorni fosse pronto a trasferirsi ad una conduzione di alcuni giochi serali quali Reazione a Catena e L’Eredità, il presentatore è stato posizionato per un altro tipo di format. Alla fine la dirigenza Rai ha deciso di passare nelle mani di Flavio Insinna il gioco di “Reazione a catena”, e Marco Liorni, invece, avrà il sabato pomeriggio con “Italia sì”. “E' la prima volta che mi capita. È successo che avevamo concordato una strada e poi è saltata. Eravamo a fine aprile, quindi molto in là e c’è stato un momentaccio, rapporti tesi”, ha commentato Liorni al settimanale “Oggi”. Il presentatore dovrà tenere le redini di un programma, in una fascia oraria che solitamente non primeggia negli ascolti. Italia sì, dovrà tenere testa al padrone di casa del sabato pomeriggio, “Verissimo”, la sfida sarà dura.

IL SABATO POMERIGGIO

Marco Liorni stesso è consapevole delle difficoltà che incontrerà con questo nuovo programma. Non per colpa del format, ma della fascia oraria in cui sarà posizionato. “Adesso metteremo semi al sabato pomeriggio. Su altre situazioni hanno fatto altre scelte e c’era disponibile questa fascia. Offriremo al pubblico due ore piacevoli. Se in quella fascia da sempre la Rai soffre vorrà dire che, perso per perso, oseremo di più”. In ogni caso, durante l’intervista a Oggi, Liorni sottolinea il fatto di non essere soddisfatto, soprattutto da come sono state organizzate le cose e lui, quasi escluso. “Sono di indole mite, ma questo non vuol dire che mi faccia mettere i piedi in testa. Preferisco prevenire, di solito mando segnali chiari e se gli altri non si regolano, mi regolo io, per esempio chiudendo il rapporto”.

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