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È morto

MORTA SYLVIA KRISTEL/ L'Emmanuelle del cinema, scomparsa per un tumore

E' morta Sylvia Kristel, la'ttrice che divenne famosa nel ruolo di Emmanuelle. Aveva 60 anni e da tempo era malata di tumore. Sdoganò il cinema erotico degli anni settanta

Sylvia KristelSylvia Kristel

E' morta Sylvia Kristel, l'attrice famosa negli anni settanta per aver sdoganato presso il grande pubblico il cinema a contenuto erotico. Era infatti stata l'interprete del film Emmanuelle uscito originariamente nel 1974, e nonostante avesse tentato altre strade cinematografiche, è rimasta legata per tutta la vita a quel personaggio. Sylvia Kristel aveva soltanto 60 anni, ma da tempo era malata di tumore. Di origine olandese - era nata a Utrecht nel 1952 - i genitori gestivano un albergo; il padre era stato campione nazionale di tiro a volo. Cresciuta in ambiente cattolico, era andata via di casa all'età di 17 e anni e nel 1973 era stata eletta Miss Tv Europea, un concorso di bellezza. Aveva quindi intrapreso subito la carriera cinematografica: la lunga serie di Emmanuelle (ben quattro film: oltre al primo, anche Emmanuelle l'antivergine (1975), Goodbye Emmanuelle (1977) e Emmanuelle 4 (1983) l'aveva consegnata per sempre a quel ruolo diventato cult per gli appassionati di erotismo non troppo spinto. Con Roger Vadim che la considerava la sua musa aveva girato nel 1976 il film Una femmina infedele. Questo è il successivo Il margine, di Walerian Borowczyk, la legano ancora al cinema erotico. Reciterà poi in film italiani sempre più o meno con quel tipo di contenuto, e cioè  Letti selvaggi (1979) di Luigi Zampa e Amore in prima classe (1980) di Salvatore Samperi. Nel 1981 fu poi protagonista de L'amante di Lady Chatterley. Con il film Lezioni maliziose del regista Alan Myerson, del 1981, lei e il regista furono anche accusati di pedofilia: peraltro, nelle scene di nudo come si scoprì in seguito era stato usata una controfigura. Aveva avuto un figlio e ha lavorato quasi fino alla sua fine: nel 2009 aveva preso parte al film televisivo italiano Le ragazze dello swing e nel 2006 aveva pubblicato la sua autobiografia. Negli ultimi tempi era andata a vivere a Parigi, da quando aveva saputo di avere un tumore, e a Parigi è morta oggi. Resta legata all'immagine degli anni settanta, quando una intera generazione si avvicinò a un certo tipo di cinema che inizialmente fece scalpore e scandalo.