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TONINO GUERRA/ La scomparsa del poeta e sceneggiatore, aveva 92 anni

E' scomparso a 92 anni di età Tonino Guerra. Oltre a essere poeta, aveva scritto scenggiature per film di Fellini, Antonioni, fratelli Taviani e molti altri

Tonino Guerra, foto Infophoto Tonino Guerra, foto Infophoto

E' morto Tonino Guerra, noto come poeta,ma anche come sceneggiatore. Aveva infatti lavorato con figure storiche del cinema italiano ad esempio Federico Felini, Antonioni, Rosi e fratelli Taviani. Aveva da poco compiuto lo scorso 16 marzo 92 anni: era infatti nato nel 1920. Era nato a Santarcangelo di Romagna e proprio nella sua città natale era tornato a vivere da poco tempo, dopo aver lasciato la casa trasformata in museo di Pennabilli, che era anche sede di una associazione intitolata allo stesso Guerra. Durante la Seconda guerra mondiale era stato deportato come molti soldati italiani dopo l'armistizio in Germania: è proprio in tale occasione che comincia a scrivere poesie in dialetto romagnolo, per fare forza agli altri prigionieri. Tornato a casa, nel 1946 si laurea in pedagogia con una tesi sulla poesia dialettale. In poco tempo viene apprezzato dalla critica e dal pubblico ed entra a far parte del cosiddetto circolo dei poeti E circal de giudizi, che in dialetto romagnolo significa Il circolo della saggezza. Nel 1952 il suo primo romanzo, La storia di Fortunato mentre l'anno successivo decide di trasferirsi a Roma. Qui entra in contatto con lo spuemggiante scena di Cinecittà e del cinema italiano di allora, cominciando l'attività di sceneggiatore per registi come Fellini, Michelangelo Antonioni, Francesco Rosi, i fratelli Taviani e molti altri. Nel 1967 riceverà una nomination agli Oscar per la sceneggiatura del film Blow up di Michelangelo Antonioni. Negli anni ottanta si stabilisce in Romagna, a Pennabilli città che gli concede la cittadinanza onoraria. In questo periododsi occupa di installazioni artistiche intitolate I luoghi dell'anima: L'Orto dei frutti dimenticati, Il Rifugio delle Madonne abbandonate, La Strada delle meridiane, Il Santuario dei pensieri, L'Angelo coi baffi, Il Giardino pietrificato. Nel 2010 gli viene conferito il premio Donatello, mentre uno spot pubblicitario della catena di elettronica UniEuro lo rende conosciuto anche al grande pubblico. Il figlio Andrea si occupa di musiche per film e sceneggiati. Tra i tanti registi con cui Tonino Guerra ha lavorato, ecco un elenco davvero notevole di grandissimi nomi: Elio Petri, Franco Indovina, Vittorio De Sica, Damiano Damiani, Mauro Bolognini, Mario Monicelli, Franco Giraldi, Alberto Lattuada, Paolo e Vittorio Taviani, Marco Bellocchio, Francesco Rosi, Federico Fellini, Theo Anghelopulos, Andrej Tarkovskij.