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MORTO EDOARDO MANGIAROTTI/ Scherma, la scomparsa dell'atleta italiano più vincente di sempre

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A destra, Edoardo Mangiarotti foto Infophoto  A destra, Edoardo Mangiarotti foto Infophoto

E' morto Edoardo Mangiarotti, leggenda della scherma italiana. Vinse infatti ben sei medaglie d'oro, cinque d'argento e due di bronzo durante le sue partecipazioni alle olimpiadi fra il 1936 e il 1960. Nato a Renate il 7 aprile 1919, Mangiarotti è morto oggi a Milano a 93 anni di età sembra in seguito a problemi cardiaci. Con lui scompare una delle più grandi pagine dello sport italiano, non solo per la scherma, ma per lo sport in generale. E' infatti considerato l'atleta italiano più vincente di tutti i tempi e uno dei massimi al mondo. Suo padre Giuseppe era anche lui uno schermidore di valore che aveva preso parte alle Olimpiadi di Londra del 1908. Fu proprio il pere Giuseppe a introdurre nella scherma italiane le cosiddette varianti di scuola francese. Anche i due fratelli Mario e Dario furono schemnitori di valore. Edoardo Mangiarotti conserva ancora oggi il record di atleta con il maggior numero di medaglie vinte e il quarto a livello mondiale dietro a Larissa Latynina a quota 18 medaglie, seguita da Michael Phelps con 16 e Nikolai Andrianov con 15. Nell'ambito dei campionati del mondo, Mangiarotti ha vinto ventisei medaglie in tutto, la metà delle quali medaglie d'oro. E' infine l'italiano più vincente di sempre anche nella speciale classifica degli schermidori plurimedagliati. La sua carriera agonistica termina con le Olimpiadi di Roma del 1960 con un titolo non da poco: il più grande schermitore  di spada di tutti i tempi. Sia mentre era ancora in attività sportiva sia dopo averla lasciata, collaborò con la Gazzetta dello Sport, in un periodo che va dal 1949 al 1972, ovviamente occupandosi di scherma. Nel 1998 gli viene conferita la massima onorificenza italiana, Cavaliere di Gran Croce. La figlia Carola ha provato a seguirne le orme partecipando alle Olimpiadi di Montreal nel 1976 e a quelle di Mosca nel 1980 senza la stessa fortuna del padre. Mangiarotti rimane nella storia e nella leggenda dello sport italiano di tutti i tempi e il suo nome rimane ad esempio di una dedizione allo sport in un'epoca storica in cui i valori e la dedizione a queste discipline assumevano un aspetto puro e originale.



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