BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

È morto

MORTO MICHAEL CLARKE DUNCAN/ E' scomparso l'attore de "Il miglio verde", aveva 54 anni

E' morto a soli 54 anni l'attore Michael Clarke Duncan, famoso per il suo ruolo nel fim Il miglio verde. A luglio aveva avuto un arresto cardiaco e da allora non si è più ripreso

Foto InfophotoFoto Infophoto

E' morto Michael Clarke Duncan, popolare attore hollywoodiano, che in molti ricordano in una sua celebre interpretazione, quella del film Il miglio verde. Il film tratto da un racconto dello scrittore Stephen King, uscì nel 1999 e raccontava la tragica storia di alcuni condannati in una prigione americana. Ne era protagonista Tom Hanks e Duncan era stato candidato all'Oscar per la sua parte di attore non protagonista. Duncan è morto per problemi cardiaci: lo scorso luglio aveva subito un primo attacco cardiaco, ma purtroppo non era riuscito a riprendersi. Era stato messo in terapia intensiva e il 9 agosto ne era uscito. Le sue condizioni però sono peggiorate negli ultimi giorni e ieri è deceduto. Aveva solo 54 anni, era nato a Chicago il 10 dicembre 1957. La sua interpretazione nel film Il miglio verde era stata il suo esordio cinematografico vero e proprio anche se in realtà prima aveva già recitato nel film Armaggeddon, prima infatti faceva la guardia del corpo dell'attore Will Smith grazie al suo fisico imponente. Era infatti alto quasi due metri. In seguito recitò in film come  Il pianeta delle scimmie (2001); Fbi: Protezione testimoni (2000); Daredevil (2003); The Island (2005); Sin City (2005); Slipstream - Nella mente oscura di H., regia di Anthony Hopkins (2007); A casa con i miei (2008); Street Fighter - La leggenda (2009); Cross (2011). Da giovane, grazie al suo fisico, desiderava intraprendere la carriera di giocatore di football ma la madre glie lo vietò. Si recò allora a Hollywood in cerca di fortuna e fu l'attore Bruce Willis a suggerire il suo nome per la parte ne Il miglio verde. Tom Hanks che recitò con lui ha commentato la notizia dicendo di essere terribilmente rattristato.  Molto addolorato anche il regista Frank Darabont: "era una delle persone migliori che ho mai avuto il privilegio di incontrare. Michael era la più gentile delle persone, un esempio di onestà, integrità, umanità. La tristezza che provo è inesprimibile" ha detto. A dare la notizia della morte dell'attore la sua fidanzata. Lo scorso 13 luglio durante il primo atatcco di cuore proprio lei gli aveva savato la vita facendogli un massaggio cardiacoin attesa dell'arrivo dei soccorsi. Purtroppo è stato tutto inutile.