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TEMPI/ Amicone: lo sapevate? Sono marxista-leninista perchè difendo la famiglia “tradizionale”

Pubblicazione:sabato 10 ottobre 2009

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Quello che racconta Michele Serra, invece, e cioè di quanto sia arretrato e reazionario il papa, si ritorce contro lo stesso tenutario di rubrica su Repubblica. Solo i ricchi borghesi e gente che è abituata a salire e scendere dai taxi piuttosto che sui tram e sui treni pendolari può raccontare la favola che la famiglia allargata, le separazioni, i divorzi, segnano l’avvento di un mondo migliore. Perciò, invece di magnificare le sorti progressive della famiglia disgregata, forse sarebbe tempo per aiutare la famiglia a non disgregarsi. E se parliamo di leggi, forse è meglio che si cominci ad attuare la Costituzione nei punti riguardanti il diritto matrimoniale e l’articolo 31 che prevede “il sostegno dello stato alle famiglie numerose” e che questo sì, non è mai stato attuato.

Apriti cielo! Per Paola Concia queste sono posizioni da “marxisti-leninisti”. Per il resto, con un accento o con un altro, i convenuti criticano questa nostra posizione facendo leva essenzialmente su due concetti: la secolarizzazione non si può fermare, e ben venga la secolarizzazione in quanto, dice la Bernardini de Pace, finalmente si passa “dalla famiglia contenitore alle famiglie fondate sui sentimenti”, ivi comprese, naturalmente, quelle fondate sullo stesso sesso. A questo punto noi diciamo che famiglia si intende una cosa sola, uomo e donna. Il che non è discriminazione, ma semplice nominare le cose col loro nome. Scandaloso anche questo, ovviamente, perché “l’unica cosa che conta è volersi bene”, cioè, di nuovo, i sentimenti.

Beh, avete capito perché il mondo va a rotoli. E perché, nel suo piccolo, quel grande suscitatore di sentimenti che è Barack Obama lo stia rimettendo in piedi, e perciò si è meritato il nobel per la pace. Benché, paradossalmente, Obama sia l’unico Nobel per la pace della storia che ha rifiutato di incontrare un altro Nobel per la pace, il Dalai Lama. I suppose, per ragioni di sentimenti piuttosto che di calcoli machiavellici. 



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COMMENTI
13/10/2009 - Sei un "vetero-comunista"...! (Francesco Giuseppe Pianori)

Historia magistra vitae e così anche Repubblica ricorda "Quando i comunisti dicevano: Fate come Maria Goretti" (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/07/04/quando-comunisti-dicevano-fate-come-maria-goretti.html) Conosciamo altresì come i comunisti fossero avvezzi al bis-pensiero (vedi G. Orwell, 1984) Ora si può tranquillamente gettare la maschera e appare sempre più chiaro che dietro ogni ideologia c'è il misconoscimento della realtà. Che strano! Oggi un Papa, un cattolico, devono dimostrare come si è veramente laici. Eterogenesi dei fini!

 
12/10/2009 - dibattiti televisivi 2 (roda' claudio)

e che dovrebbe fare il cattolico ? stare nel suo guscio a compiacersi ? Amicone è preparato e sa a cosa va incontro e a chi. A casa mia la chiamano testimonianza. La cosa ridicola è che al giorno d'oggi si viene sbeffeggiati dagli intelligenti che non guardano la realtà , in questo caso famiglia = padre,madre, figli, ma considerano solo quello che fa più comodo a loro e pretendono che vada bene per tutti.famiglia allargata ? in India si sposano coi serpenti.....ciao zio cobra come sono contento di vederti !.....ma fatemi il piacere !!!!! Bravo Amicone.

 
12/10/2009 - dibattiti televisivi (GIOVANNI PIERONI)

Mi chiedo quanto sia utile per un cattolico che ritiene importante dare ascolto al magistero della Chiesa partecipare a trasmissioni televisive. Ciò a mio avviso non apporta alcun contributo ai fini della conoscenza della realtà ma invece si risolve solo in un tiro al bersaglio agli insegnamenti cattolici. Gianni

 
10/10/2009 - Viva la famiglia "marxista-leninista" alla Peppone (Daniel Mansour)

Dicono che in Italia non c'è più il comunismo. Infatti è stato sostituito dal borghesismo radical-chic. Aridateme Peppone comunista con il suo forte attaccamento alla terra.(famiglia, figli e lavoro)