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DROGA/ Inalanti che uccidono: i pericoli sono molto più vicini di quanto si creda

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Di fronte alla pericolosità di queste sostanze, che è amplificata dalla facilità con cui anche i giovanissimi possono reperirle, sono state fornite dagli studiosi della prevenzione alcune brevi indicazioni che possono essere utili ai genitori, ma anche agli insegnanti in classe, per identificare chi ha fatto uso di inalanti o ne fa uso ripetuto. Particolare attenzione dovrà essere data agli abiti: spesso i vestiti emanano odore di sostanze chimiche come vernici, solventi o benzina e su di essi e sulla pelle (viso, mani, naso) possono comparire macchie di vernici o altre sostanze inusuali. In genere questi adolescenti nascondono, anche nelle cartelle, barattoli o bombolette di diverse sostanze chimiche, adducendo pretesti poco convincenti. In ambito scolastico deve essere ben monitorato, da parte degli insegnanti, anche l’utilizzo che gli studenti fanno degli accendini da cui viene aspirato il gas per ottenere qualche istante di euforia. Il comportamento associato all’uso degli inalanti è riconoscibile da stato di confusione con difficoltà nell’espressione verbale, nausea e mal di testa improvviso, incapacità di ben coordinare i movimenti corporei, facile irritabilità o depressione. Agli adulti che si trovano davanti un adolescente in questo stato si consiglia la massima ventilazione dell’ambiente, la calma, e l’immediata, ma tranquilla, richiesta di aiuto medico: far agitare ulteriormente un ragazzo in questa condizione, infatti, aumenta in lui aggressività, esperienza allucinatoria e disfunzioni cardiache che possono ucciderlo.

Mentre su YouTube i padri raccontano la morte dei loro figli a causa di sostanze per pulire tastiere di computer invitando gli altri padri a parlarne con i figli, in molti Paesi vengono svolte già da anni ampie campagne di prevenzione (si veda ad esempio www.inhalants.org) per informare gli adolescenti dei rischi e per richiamare i genitori alla responsabilità, consigliando loro di informarsi al meglio su questo argomento, di monitorare e gestire, custodendoli e tenendoli fuori dalla portata dei ragazzi finché possibile, i prodotti che possono rientrare in queste categorie. Molto spesso infatti, come confermano le ricerche e le cronache, i pericoli sono molto più vicini di quanto non si creda.

 

 

 

 

 

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