BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

VIDEO/ L’audio della telefonata di “Mario”, il componente della banda della Magliana che rapì Emanuela Orlandi

Pubblicazione:venerdì 20 novembre 2009

ALTIMG IMAGECAPTION

 

Ma fu già Antonio Mancini detto l'Accattone, pentito storico della Banda della Magliana, a riconoscere nel 2006 davanti ai magistrati la voce di “Rufetto”, il killer personale di Enrico de Pedis”. Ora c’è la conferma che Rufetto e Mario sono la stessa persona. Parlando al telefono con casa Orlandi, il 28 giugno 1983, “Mario” spiega di avere incontrato, poco dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi, due ragazze. “Una si chiama Barbarella e si sarebbe allontanata volontariamente da casa guadagnandosi da vivere vendendo cosmetici e bigiotteria”. “Mario” poi riferisce parole attribuite a Emanuela Orlandi: “Loro lo sanno, me ne sono andata perché ho una vita piatta, troppo comune. Loro lo sanno, gliel´ho detto che me ne andavo”. Ascoltando il nastro Sabrina Minardi ha identificato la voce e l’ha attribuita a uno degli uomini di De Pedis, “Renatino” appunto.

Il “Mario” della telefonata, identificato, e ora indagato, ha precedenti per rapine, estorsioni, ma non omicidi. È noto alle forze dell’ordine e attualmente gestirebbe alcuni ristoranti della capitale. Ora la perizia e la testimonianza della Minardi consentono al pm di indagare con certezza nell’ambiente dell’ex banda della Magliana. Emanuela Orlandi è morta e ora resta da capire chi l’ha uccisa.

 

 

CLICCA QUI PER ASCOLTARE LA TELEFONATA DI “MARIO” A CASA DI EMANUELA ORLANDI



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.