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CENA DI SANTA LUCIA/ Crisi e sviluppo. La persona fa la differenza

Pubblicazione:giovedì 10 dicembre 2009

CenaSantaLucia_R375.jpg (Foto)

Da sette anni la Compagnia delle Opere del Nord Est invita Padova e il Veneto a raccogliere fondi per interventi di solidarietà in mezzo mondo. Lo fa con la Cena di Santa Lucia, un evento da oltre mille presenze nel quale si raccolgono fondi per l’Avsi.

In questi anni con i fondi della Cena sono stati sostenuti interventi di tipo diversissimo: un asilo a Baghdad, un centro sanitario in Tunisia, scuole in Sudan, Congo, India, un centro formazione per agricoltori in Kosovo, una iniziativa di assistenza per famiglie povere nella periferia di Lima (Perù), asili in Brasile, un centro per ragazze madri a Novosibirsk, in Siberia, centri di accoglienza di madri sieropositive e di orfani di Aids a Kampala, Uganda, un asilo-ospedale ad Asuncion, in Paraguay.

Accanto a queste realtà di solidarietà sostenute dall’Avsi, anche alcune significative iniziative venete, tra cui Cà Edimar a Padova e Casa San Benedetto a Villafranca di Verona per i ragazzi a rischio di emarginazione, e la Casa Madre Teresa della diocesi di Padova per i malati di Alzheimer.

Le migliaia di persone che dal 2003 hanno partecipato alle varie edizioni della Cena pro Avsi hanno dato il proprio contributo a sostenere queste realtà, in una logica di condivisione personale che sarebbe piaciuta a Luigi Giussani, il vero ispiratore, con la sua testimonianza educativa, della Cena.

Ma come ha fatto in questi anni questo evento, che rimane pur sempre “solo” una Cena a diventare un appuntamento così sentito? Continua...


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