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ELUANA/ Il padre di Terri Schiavo: c’è una speranza più forte del dolore

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Riceviamo e pubblichiamo in esclusiva la lettera che Bob Schindler senior, padre di Terri Schindler Schiavo, saputo della morte di Eluana, ha inviato a ilsussidiario.net, dopo la sua prima lettera di domenica scorsa indirizzata a Beppino Englaro.

 

Siamo molto addolorati nel sentire di Eluana e pieni di tristezza per lei. Aveva solo 38 anni. Eluana è morta solo quattro giorni dopo che i medici hanno cominciato ad interrompere la sua alimentazione e idratazione, con l’intento di causarne la morte.

Tristemente, la morte di Eluana ci ricorda ancora le parole di Papa Giovanni Paolo II. L’averle tolto cibo e acqua, cioè l’assistenza di base, così da farla morire, è una cosa che riguarda tutti noi e il modo in cui ci prenderemo cura di quelli che hanno bisogno del nostro amore e della nostra compassione per continuare a vivere.

Per la nostra famiglia non passa giorno che noi non pensiamo alla nostra amata Terri e stiamo ancora soffrendo molto per una perdita così grande. Da quando Terri è morta, abbiamo deciso di portare avanti il suo lascito di vita e di amore, così che il suo sacrificio non sia avvenuto invano e, cosa più importante, che altri possano evitare lo stesso terribile destino.

Una cosa che sappiamo è che la questione non muore con Terri o Eluana, perché ci sono decine di migliaia di persone che vivono con lo stesso tipo di infermità. E le loro vite sono estremamente vulnerabili al crescente pregiudizio contro chi soffre di una infermità cognitiva.

Dopo la morte di Terri, la nostra famiglia ha dato vita alla Terri’s Foundation, per poter sostenere le persone con gravi danni cerebrali che sono in pericolo di essere uccise, in base a questa crescente tendenza a considerare la loro vita come “non degna di essere vissuta”.

Noi siamo profondamente addolorati per l’inutile morte di Eluana, ma siamo pieni di speranza che sempre più persone diventino coscienti di come viene trattato chi soffre di infermità come quelle di Terri ed Eluana, e che il nostro mondo cominci a dare valore alle loro vite, piuttosto che eliminarle. 

Noi preghiamo perché il padre di Eluana e tutti quelli che hanno preso parte nella sua morte possano un giorno ridare valore alla vita e capire che tutte le persone sono state create con pari dignità e rispetto, non importa quale infermità possano avere.

Ciò che dà qualità e valore alla vita è l’amore. Amare ed essere amati è ciò che dà valore alla vita. L’amore è l’arbitro ultimo della vita. L’eutanasia è l’abbandono dell’amore. Dove c’è amore, c’è speranza.

 

 

Robert Schindler Sr e la famiglia di Terri



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COMMENTI
12/02/2009 - contributo (stefano vignati)

Carissimo Bob Schindler la ringrazio per la sua testimonianza che riconduce ciascuno di noi al mistero buono che sostiene la nostra vita. La sua tenerezza ,ferma e certa , la sua fede diventano preghiera. Domanda di bene e di perdono che come la luce di questo mattino irrompe, allontanando l'ombra della notte e riconsegnano la nostra vita alla attesa e alla gratitudine.

 
11/02/2009 - Grazie con affetto (Alberto Pennati)

Vorrei ringraziare il papà di Terri Schiavo per le importanti lettere. Le sue parole, vissute e sofferte in prima persona, sono vita autentica che ridanno speranza. Parole di un papà vero, pronto a donare la propria vita per la figlia - non la morte. Terri ed Eluana sono state tradite dalla crudeltà di alcune persone, subdolamente e vergognosamente giustificate come depositarie del loro ultimo desiderio. Mi vengono in mente le parole di Gesù quando fu tradito: "sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato".