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SCIOPERO/ Confermato lo stop di 24 ore del trasporto pubblico di domani, 15 maggio

La protesta è stata indetta da Sindacato dei lavoratori (Sdl), Cobas e Cub e sarà svolta in fasce orarie diverse per città, garantendo quelle protette. Maggiori disagi nelle grandi città. Info e numeri utili

E' confermato, per domani, lo sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori del trasporto pubblico locale. La protesta è stata indetta da Sindacato dei lavoratori (Sdl), Cobas e Cub e sarà svolta in fasce orarie diverse per città, garantendo quelle protette. I sindacati di base non hanno, quindi, accolto l'invito fatto l'8 maggio scorso dal ministro dei Trasporti, Altero Matteoli a differire lo sciopero ritenendo che le argomentazioni del ministro "vanno di gran lunga al di là delle previsioni di legge e prefigurano una vera e propria cancellazione del diritto di sciopero nel settore dei trasporti". Gli autoferrotranvieri, ha ricordato Roberto Cortese della segreteria nazionale dell'Sdl, "sono in attesa di un rinnovo contrattuale da circa un anno e mezzo. Abbiamo presentato alle controparti, circa un anno fa, una piattaforma per il rinnovo contrattuale ma non hanno voluto discuterne". Ai sindacati di base non è piaciuto l'accordo, raggiunto il 30 aprile scorso, per il contratto della mobilità che prevede "60 euro medie lorde al mese, che non è accettabile" ha detto Cortese.

 

Milano - ATM assicura fasce protette per metro, bus e tram al mattino fino alle 8:45 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00. L’azienda che gestisce i trasporti milanesi promette di attivare l’Infomobilità e di comunicare i livelli di servizio per il trasporto di superficie e nelle metropolitane in tempo reale attraverso annunci sonori, messaggi sui display delle pensiline di fermata e sui video presenti nelle stazioni del metrò e a bordo dei bus. Il comune di Milano, dal canto suo, per alleviare i disagi ai cittadini sospenderà l’Ecopass. Per informazioni è possibile contattare il numero verde 800.80.81.81

 

Roma - Confermata la garanzia delle fasce protette fino alle 8:30 e dalle 17:00 alle 20:00. Lo stop coinvolgerà bus, filobus, tram, le due linee della metropolitana e le ferrovie Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Possibili sospensioni di servizio potrebbero verificarsi anche alcune attività di Atac: il centro informazioni 0657003, che garantirà comunque le informazioni su orari e percorsi del trasporto pubblico; il numero verde 800.154.451 dedicato alle persone disabili; lo sportello al pubblico di via Ostiense 131/L. Inoltre possibili disagi si potrebbero verificare per il box InfoTermini e i check point di Ponte Mammolo, Laurentina e via Aurelia riservati ai pullman turistici in ingresso a Roma.

Le Ztl diurne e notturne della città saranno disattivate. La decisione è stata presa dal Campidoglio per limitare i possibili disagi ai cittadini. Varchi spenti e indicazione “varco non attivo” laddove le zone a traffico limitato sono presidiate dalle telecamere.

Sino alle 14, ora prevista per la conclusione del corteo dei sindacati, saranno deviate le linee H, 3, 8, 23, 30Express, 40Express, 44, 46, 62, 63, 64, 70, 75, 81, 87, 115, 116, 125, 170, 175, 492, 571, 628, 630, 780, 820 e 916.

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