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Cronaca

CRIMINALITA'/ La polizia di Parma sgomina la peggiore banda di rom dell'Emilia

Avevano realizzato una lunga serie di furti, in particolare nel territorio di Parma, ma si erano spinti anche a Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia e, fuori regione, a Cremona, Alessandria e Massa Carrara

Avevano realizzato una lunga serie di furti, in particolare nel territorio di Parma, ma si erano spinti anche a Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia e, fuori regione, a Cremona, Alessandria e Massa Carrara. I colpi venivano organizzati utilizzando l'attività informativa di alcuni cittadini di etnia rom nei vari campi e venivano realizzati con l'ausilio di autovetture, usate spesso come arieti, per il recupero di casseforti o con il pedinamento degli addetti alla riscossione del contenuto delle cosiddette 'macchinette cambia soldi' distribuite nei locali pubblici. Decine e decine di colpi, fra dicembre 2008 e marzo 2009, che avevano fruttato un bottino complessivo stimato di 750.000 euro. I membri della banda, fra loro, usavano un linguaggio convenzionale per distinguere i diversi appartenenti alle Forze dell'Ordine: blu per la Polizia di Stato, nero per i Carabinieri e batman per alludere agli uomini della squadra mobile. La cassaforte da rubare veniva definita frigorifero, mentre i contanti recuperati nei furti venivano chiamati limoni. Una gang definitivamente stroncata stamani dalla squadra mobile di Parma, in collaborazione coni colleghi di Roma, Modena, Rimini, Rovigo, Bologna, Reggio Emilia e Padova, con l'arresto di 18 di origine bosniaca, appartenenti a un unico ceppo familiare, gli Husovic, cui sono legati da parentela anche altri nomadi delle famiglie Ahmetovic ed Alilovic. L'operazione, denominata 'Il Trovatore', ha preso il via da due campi nomadi di Parma e si e' poi propagata in altre realta' territoriali del nord Italia. In manette, nel campo di San Ruffino di Parma, sono finiti Devad Husovic, alias Mimmo, 26 anni, e Alan Husovic 'Pippo', 20. Nel campo nomadi parmigiano di Strada del Cornocchio Terez Husovic' 'Pesante', 26. Gli altri arresti riguardano Edo Husovic 'Scorpion', 23 (a Guastalla di Reggio Emilia), Alessandro Husovic 'Renka', 20 (a Massa), Alan Ahmetovic 'Gianni', 25, Albano Ahmetovic, 23, e Dimi Ahmetovic, 31 (a Rimini), Serif Ahmetovic, 48 (a Modena), Renato Ahmetovic, 32, Bruno Ahmetovic, 32, Nenad Ahmetovic 'Neno' e 'Muharem', 28, e Sergo Ahmetovic, 28 (a Rovigo) e Matteo Ahmetovic, 25, nel campo nomadi Casilino 900 di Roma. Tre mandati di cattura sono stati consegnati invece in carcere a Alessandro Ahmetovic, 29 anni, nella casa circondariale di Verona, Ramo Ahmetovic, 51, a Brescia e a Jadran Halilovic, 33, nel carcere di Bologna. Per tutti l'accusa e' di furto aggravato e continuato. I provvedimenti restrittivi sono stati firmati dal Gip del Tribunale di Parma Pietro Rogato su richiesta del pm Paola Dal Monte.

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